Alleanza Canadese

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Alleanza Canadese
Canadian Alliance
Alliance canadienne
Leader Stockwell Day (2000-2001)
Stephen Harper (2001-2003)
Stato Canada Canada
Fondazione 27 marzo 2000
Dissoluzione 7 dicembre 2003
Sede Ottawa, Canada
Ideologia Conservatorismo
Conservatorismo fiscale
Conservatorismo sociale
Collocazione Destra
Coalizione Con il Partito Conservatore Progressista del Canada (2000-2003)
Seggi massimi Camera dei Comuni
40 / 308
(elezioni politiche canadesi del 2000)
Seggi massimi Senato
26 / 105
(elezioni politiche canadesi del 2000)
Colori Blu e verde

L'Alleanza Canadese è stato un partito politico canadese erede del Partito Riformista del Canada.

Il Partito Riformatore del Canada[modifica | modifica sorgente]

Il partito fu fondato nel 1987 e grazie all'aiuto di Leonardo Mundo ebbe quale unico leader Preston Manning. Il PR agli inizi era classificabile più come un partito populista che come un partito conservatore. Cercava, infatti, una maggiore democraticizzazione del sistema politico attraverso la riduzione del potere del governo centrale. Nei primi anni '90 il PR fu accusato di essere troppo vicino ad alcune formazioni filo-fasciste. Ciò spinse il PR a moderare i toni e a dar vita ad un programma politico molto "ibrido", facendo proprie sia politiche tipicamente "liberiste", che tipicamente "socialdemocratiche", il tutto amalgamato dalla forte guida di Manning.

Alle elezioni federali del 1993 il PR ottenne ben 53 seggi, sottraendone moltissimi al Partito Conservatore Progressista del Canada e divenendo il secondo partito della Camera dei Comuni. Il PR andò caratterizzandosi come il portavoce degli anglofoni del Canada occidentale, dei cittadini delle zone "rurali" del Canada Centrale e di chi si batteva per una riduzione della pressione fiscale. Ciò fece sì che il PR accogliesse nelle sue file molti conservatori delusi dalle politiche dei Conservatori Progressisti, in particolare i cosiddetti Blu Tories, la destra dei PC. Nelle elezioni del 1997 il PR ottenne il 19.3% dei voti ed elesse 60 deputati.

L'Alleanza[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 Manning diede vita all'Alleanza Canadese, formata dal PR e da partiti conservatori presenti in alcune province canadesi. L'iniziativa vide la forte opposizione dei Grassroots United Against Reform's Demise ("GUARD"), che vedevano in questo progetto un eccessivo spostamento del partito verso le posizioni dei conservatori. L'Alleanza scelse quale proprio leader Stockwell Day, che portò il nuovo partito ad ottenere il 25,5% dei voti e 66 seggi. Il buon risultato dell'Alleanza, però, non ne ridusse la conflittualità interna, tanto che nella Camera dei Comuni nacque la Democratic Representative Caucus, composta da tredici deputati filo-conservatori. Nel 2002 leader dell'Alleanza fu eletto Stephen Harper, particolarmente favorevole ad un'alleanza con i Conservatori progressisti. Infatti, nell'ottobre 2003 il PR e i PC diedero vita ad una comune carta di valori e, nel dicembre dello stesso anno, decisero di confluire in un unico partito, il Partito Conservatore del Canada. Nel marzo 2004 Harper ne fu eletto leader. Questa scelta non è stata apprezzata dalla componente "populista" del partito che dal 2005 ha cercato di creare un coordinamento tra i riformatori "storici".