Ordine della Bandiera rossa

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Ordine della Bandiera rossa
Орден Красного Знамени
Order of Red Banner.png
Flag of the Soviet Union.svg
Unione Sovietica
Tipologia Ordine nazionale
Status cessato
Istituzione Mosca, 16 settembre 1918
Cessazione Mosca, 1991
Precedenza
Ordine più alto Ordine della Vittoria
Ordine più basso Ordine di Suvorov
Order of Red Banner ribbon bar.png
Nastro dell'ordine

L'Ordine della Bandiera rossa (in russo: Орден Крaсного Знамени Orden Krasnogo Znameni) è stata un'onorificenza militare sovietica creata il 16 settembre 1918, durante la guerra civile russa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo a ricevere questa onorificenza fu Vasilij Konstantinovič Bljucher, il 28 settembre 1919. Durante la guerra civile esistevano altre decorazioni, create dai governi comunisti di altre repubbliche poi riassorbite nell'Unione Sovietica, che portavano nomi molto simili. Il 1º agosto 1924 fu definito l'unico ordine della Bandiera rossa, da assegnare a personale meritevole dell'Armata Rossa.

Altri ordini sovietici non militari utilizzarono la dicitura "Ordine della Bandiera rossa" nel titolo, ad esempio l'ordine della Bandiera rossa del lavoro era assegnato per atti di grande valore scientifico, militare (tecnico o logistico), manifatturiero o agricolo.

Come decorazione militare, l'ordine della Bandiera rossa premiava atti di eroismo in combattimento o atti di straordinario valore militare compiuti durante il combattimento. Prima della creazione dell'ordine di Lenin, avvenuta il 6 aprile 1930, l'ordine della Bandiera rossa era la più alta decorazione militare dell'Unione Sovietica, oltre ad essere praticamente l'unica. Durante la seconda guerra mondiale con vari nomi (come "Ordine della Bandiera rossa al valor militare" e "Ordine della Bandiera rossa al valore navale"), fu assegnato sia a singoli militari, sia a intere unità per atti di grande valore. L'ordine della Bandiera rossa mantenne sempre un prestigio speciale in quanto veniva concesso solamente per atti di coraggio durante il combattimento, mentre l'ordine di Lenin fu spesso concesso anche a personale non militare o a personaggi politici. Quasi tutti i più famosi comandanti sovietici divennero cavalieri dell'ordine della Bandiera rossa. Successivamente, tra il 1944 e il 1958, venne concesso anche per anzianità di servizio, con il primo riconoscimento dopo venti anni di servizio e il secondo dopo trenta.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto della medaglia consisteva di un distintivo bianco smaltato, con al centro falce e martello dorati circondati da due spighe di grano dorate su una "stella rossa", poggiata su un martello, un aratro, una torcia a e una bandiera rossa incrociati. Sulla bandiera il motto in lettere d'oro "Proletari di tutto il mondo unitevi!". L'insieme circondato da due spighe di grano dorate e alla base la scritta CCCP (URSS) in campo rosso.

Inizialmente l'ordine era composto solamente dal distintivo, da portare sul lato sinistro dell'uniforme. Successivamente venne aggiunto un nastro di colore rosso con una larga sezione centrale bianca e due sottili bande bianche sui bordi.

Personalità insignite[modifica | modifica wikitesto]

L'ordine veniva concesso sia a singoli militari sia a intere unità, che in seguito aggiungevano al nome il prefisso "Bandiera rossa". Alcuni dei decorati sono stati:

Individui[modifica | modifica wikitesto]

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]