Aleksandr Michajlovič Vasilevskij

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Aleksandr Michajlovič Vasilevskij
Marshal of the USSR 1980 CPA 5117.jpg
30 settembre 1895 - 5 dicembre 1977
Nato a Tula
Morto a Mosca
Luogo di sepoltura Cimitero del Cremlino
Dati militari
Paese servito Flag of Russian Empire for private use (1914–1917) 3.svg Impero russo
URSS URSS
Forza armata Esercito imperiale russo
Armata rossa
Anni di servizio 1915 - 1959
Grado Capitano
Maresciallo dell'Unione Sovietica
Guerre Prima guerra mondiale
Guerra civile russa
Guerra sovietico-polacca
Seconda guerra mondiale
Battaglie operazione Barbarossa
battaglia di Mosca
operazione Blu
battaglia di Stalingrado
operazione Urano
operazione Tempesta Invernale
offensiva Ostrogorzk-Rossoš
Offensiva Voronež-Kastornoe
battaglia di Kursk
operazione Kutuzov
offensiva del basso Dniepr
operazione Bagration
battaglia della Prussia orientale
campagna della Manciuria
Pubblicazioni The Matter of My Whole Life (1973)

Fonti nel testo

voci di militari presenti su Wikipedia

Aleksandr Michajlovič Vasilevskij in russo: Алекса́ндр Миха́йлович Василе́вский? (Tula, 30 settembre 18955 dicembre 1977) è stato un generale e politico sovietico. Tra i generali dell'Armata Rossa più preparati e capaci, svolse un ruolo decisivo durante molte battaglie della grande guerra patriottica, dirigendo le forze sovietiche nelle grandi offensive vittoriose. Capo di stato maggiore generale e principale collaboratore di Stalin, fu nominato maresciallo dell'Unione Sovietica nel 1943.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera militare durante la Prima guerra mondiale, arrivando al grado di Capitano nel 1917. Dopo la Rivoluzione Russa e all'inizio della Guerra civile venne arruolato nell'Armata Rossa, prendendo parte alla Guerra sovietico-polacca. Dopo la guerra scalò rapidamente i ranghi dell'Esercito, diventando Comandante di Reggimento nel 1930. In questa posizione mostrò grandi qualità nell'organizzazione dell'addestramento delle sue truppe e per questo nel 1931 divenne membro della Direzione dell'Addestramento Militare. Nel 1937, in seguito alle Grandi purghe, venne promosso Ufficiale di Stato Maggiore.

Con il maresciallo Semën Michajlovič Budënnyj nel 1943

Durante la Seconda guerra mondiale, in veste di Capo di Stato Maggiore generale (a partire dal giugno 1942, dopo il ritiro del maresciallo Saposnikov) e Vice Ministro della Difesa, coordinò e guidò, in costante collegamento con Stalin,le operazioni nella regione di Stalingrado; in particolare fu l'ideatore (insieme al generale Georgij Žukov) del famoso piano Urano che avrebbe portato al decisivo accerchiamento della 6. Armee tedesca. Spostatosi nel teatro meridionale del fronte orientale, coordinò l'offensiva sovietica iniziata il 19 novembre 1942 e la parte finale della gigantesca battaglia. Nel gennaio 1943 diresse l'offensiva dell'Armata Rossa lungo l'alto corso del Don (offensive Ostrogorzk-Rossoš e Voronež-Kastornoe) e subito dopo l'Operazione Stella culminata nella temporanea liberazione di Kharkov. Lo stesso giorno della riconquista della grande città ucraina (16 febbraio 1943), Vasilevskij venne nominato da Stalin, Maresciallo dell'Unione Sovietica in riconoscimento dei suoi contributi decisivi a queste grandi vittorie.

Guidò successivamente le grandi offensive nelle regioni del Donbass, in Crimea, Bielorussia e negli Stati baltici, terminate nell'aprile del 1945 con la cattura di Königsberg. Nel luglio dello stesso anno venne nominato Comandante in Capo delle forze sovietiche dell'Estremo Oriente, guidando in questa posizione l'offensiva contro il Giappone in Manciuria (vedi Guerra Unione Sovietica-Giappone), accettando successivamente la resa giapponese.

Tra il 1949 e il 1953 fu Ministro della Difesa, lasciando la carica solo alla morte di Stalin. Durante gli anni di Khrushchev perse gradualmente potere, fino ad essere messo in pensione. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1977 venne seppellito nel Cimitero del Cremlino, a Mosca, come riconoscimento per i servizi prestati alla nazione.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Eroe dell'Unione Sovietica (2) - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Unione Sovietica (2)
— 29 luglio 1944 e 8 settembre 1945
Ordine di Lenin (8) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (8)
— 21 maggio 1942, 29 luglio 1944, 21 febbraio 1945, 29 settembre 1945, 29 settembre 1955, 29 settembre 1965, 29 settembre 1970 e 29 settembre 1975
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
— 22 febbraio 1968
Ordine della Vittoria (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Vittoria (2)
— 10 aprile 1944 e 19 aprile 1945
Ordini della Bandiera Rossa (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordini della Bandiera Rossa (2)
— 3 novembre 1944 e 20 giugno 1949
Ordine di Suvorov di I classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Suvorov di I classe
— 28 gennaio 1943
Ordine della Stella Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Stella Rossa
— 1939
Ordine del Servizio alla Patria nelle Forze Armate di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Servizio alla Patria nelle Forze Armate di III Classe
— 30 aprile 1975
Medaglia commemorativa per il giubileo dei 100 anni dalla nascita di Vladimir Il'ich Lenin al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il giubileo dei 100 anni dalla nascita di Vladimir Il'ich Lenin al valor militare
Medaglia per il giubileo dei 20 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 20 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
— 1938
Medaglia per la difesa di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la difesa di Mosca
Medaglia per la difesa di Stalingrado - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la difesa di Stalingrado
Medaglia per la cattura di Königsberg - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la cattura di Königsberg
Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945
Medaglia per la vittoria sul Giappone - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la vittoria sul Giappone
Medaglia per il giubileo dei 20 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 20 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
Medaglia per il giubileo dei 30 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 30 anni della vittoria della grande guerra patriottica del 1941-1945
Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'800º anniversario di Mosca
Medaglia per il giubileo dei 30 anni dell'esercito e della marina sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 30 anni dell'esercito e della marina sovietica
Medaglia per il giubileo dei 40 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 40 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica
Medaglia per il giubileo dei 50 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 50 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Stella d'Oro dell'Ordine Militare del Leone Bianco (Cecoslovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Stella d'Oro dell'Ordine Militare del Leone Bianco (Cecoslovacchia)
— 1945
Croce di guerra Cecoslovacca (Cecoslovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra Cecoslovacca (Cecoslovacchia)
— 1943
Medaglia dell'amicizia sino-sovietica (Cina) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'amicizia sino-sovietica (Cina)
Ordine della Bandiera Nazionale di I Classe (Corea del Nord) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera Nazionale di I Classe (Corea del Nord)
— 1948
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1944
Croix de guerre 1939-1945 (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 (Francia)
— 1944
Ordine della Libertà dei Popoli (Iugoslavia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Libertà dei Popoli (Iugoslavia)
— 1946
Ordine della Stella Partigiana con Corona d'Oro (Iugoslavia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Stella Partigiana con Corona d'Oro (Iugoslavia)
— 1946
Ordine di Sukhbaatar (2 - Mongolia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Sukhbaatar (2 - Mongolia)
— 1966 e 1971
Ordine della Bandiera Rossa (Mongolia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera Rossa (Mongolia)
— 1945
Gran Croce e Stella dell'Ordine Virtuti Militari (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce e Stella dell'Ordine Virtuti Militari (Polonia)
— 1946
Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)
— 1973
Croce di Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta (Polonia)
— 1968
Ordine della Croce di Grunwald di I Classe (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Croce di Grunwald di I Classe (Polonia)
— 1946
Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
— 1943
Ordine di Karl Marx (Repubblica Democratica Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx (Repubblica Democratica Tedesca)
— 1975
Commendatore in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti)
— 1944

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Nikita Khrushchev (1999), Time. People. Power. (Memoirs), vol. 1. Mosca: IIK Mosca News.
  • (EN) Otto von Lasch (1991), So fell Königsberg ('So fiel Königsberg'). Mosca.
  • (EN) P.Ya. Mezhiritzky (2002), Reading Marshal Zhukov'. Philadelphia: Libas Consulting.
  • (EN) Marshal K. Rokossovsky (1988), Soldier's duty. Mosca: Politizdat.
  • (EN) A.P. Shikman (1997), Actors of our History (dizionario bibliografico). Mosca.
  • (EN) S.M. Shtemenko (1989), The General Staff during the war. Seconda Edizione, Mosca: Voenizdat.
  • (EN) Viktor Suvorov (2002), Shadow of Victory. Mosca: ACT.
  • (EN) Marshal A.M. Vasilevsky (1978), The matter of my whole life. Mosca: Politizdat.
  • (EN) K.A. Zalessky (2000), Stalin's empire (dizionario bibliografico). Mosca: Veche.
  • (EN) Marshal G.K. Zhukov (2002), Memoirs. Mosca: Olma-Press.
  • (EN) (1969–1978) Great Soviet Encyclopedia. Mosca.
  • (EN) (1976 – 1979) Soviet Military Encyclopedia. Mosca.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 30330001 LCCN: n/81/32468

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie