Brother (film 1997)

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Brother
Brother-film1997.png
Sergei Bodrov Jr. in una scena del film
Titolo originale Брат (Brat)
Lingua originale russo
Paese di produzione Russia
Anno 1997
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, gangster, thriller
Regia Aleksej Balabanov
Sceneggiatura Aleksej Balabanov
Produttore Sergei Selyanov
Distribuzione (Italia) Istituto Luce
Fotografia Sergei Astakhov
Montaggio Marina Lipartiya
Musiche Vyacheslav Butusov
Scenografia Vladimir Kartashov
Costumi Nadezhda Vasilyeva
Interpreti e personaggi
Premi

Brother (in russo: Брат?, traslitterato: Brat) è un film del 1997, scritto e diretto da Aleksej Balabanov.

È stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 50º Festival di Cannes[1] e in concorso al Torino Film Festival, dove ha vinto il Premio speciale della giuria e il Premio FIPRESCI.

Nel 2000 Balabanov ne ha diretto un sequel, Il fratello grande.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una rissa, Danila Bagrov, reduce dal servizio militare come scrivano in ufficio con un'indole protettiva verso le persone più deboli, rifiuta di arruolarsi come poliziotto secondo il volere di un vecchio amico di suo padre, il capo della polizia e accetta il consiglio di sua madre, ovvero di raggiungere suo fratello Viktor a San Pietroburgo. Sebbene la madre lo creda un rinomato uomo d'affari, Viktor in realtà è un killer che, presta servizio dal boss mafioso Krugly. Danila, non sospettando del vero lavoro del fratello, accetta senza sospettare di intraprenderne la sua ultima missione, ovvero l'assassinio di un mafioso ceceno, credendo così di difendere suo fratello dai soprusi di quest ultimo. Il lavoro viene compiuto con efficienza, ma Danila rimane ferito da un colpo di pistola, esploso da uno degli uomini del Krugly, che volevano sbarazzarsi del sicario a lavoro compiuto. Durante la fuga, Danila si rifugia su un tram, guidato da Sveta, una donna maltrattata dal marito che lo conduce in periferia, salvandogli di fatto la vita. Danila trova poi soccorso da un suo amico Gofman il tedesco, che lo medica e lo rimette in sesto. Qualche giorno dopo, ristabilitosi completamente, Danila incontra Sveta, con cui inizia una relazione, ma una nuova missione lo attende: recarsi, insieme a due uomini di Krugly, in un appartamento per recuperare del denaro che gli era stato sottratto. Il lavoro era stato affidato a Viktor che invece decide di farla portare a termine nuovamente da suo fratello; il colpevole viene liquidato insieme al suo coinquilino. Mentre si accingono ad eliminare l'uomo innocente che avevano preso come ostaggio che casualmente aveva sbagliato l'appartamento finendo nelle grinfie dei malviventi, Danila li fa fuori di conseguenza. Venuto a conoscenza della scomparsa dei suoi gregari, Krugly decide di vendicarsi contro Danila; scoperto l'indirizzo di Sveta, in compagnia di alcuni suoi uomini, la violenta e la malmena selvaggiamente, in seguito giunge a casa di Viktor, obbligandolo a contattare Danila telefonicamente e tendergli una trappola. Giunto da Sveta, dopo aver eliminato il killer Krot che gli ha teso un agguato, constata che Sveta ha subito un'aggressione. Danila riceve la chiamata del fratello e accetta di incontrarsi con lui. Intuendo la macchinazione di Krugly, Danila si reca a casa di Viktor ed elimina Krugly e i suoi uomini, risparmiando invece suo fratello e invitandolo a ricominciare una nuova vita nel villaggio dove abita la loro madre. Prelevati i soldi che Krugly aveva con sé, Danila si mette in viaggio verso Mosca, pronto a farsi valere anche lì.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1997, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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