Estoni

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Estoni
eestlased
Luogo d'origine Estonia Estonia
Popolazione 1,1 milioni circa
Lingua estone
Religione Luteranesimo, Chiesa ortodossa, Chiesa cattolica
Gruppi correlati Estoni, Ugrofinnici, Livoniani, Setos, Ciudi.
Distribuzione
Estonia Estonia 922.398[1]
Russia Russia 28.113[2]
Stati Uniti Stati Uniti 25.034[3]
Canada Canada 23,930[4]
Finlandia Finlandia 10.000
Svezia Svezia 25.000
Brasile Brasile 20.000
Lettonia Lettonia 2.700

Gli Estoni sono il gruppo etnico che vive in maggioranza in Estonia.

È una delle etnie ugrofinniche europee, insieme ai Finlandesi ed Ungheresi.

Parlano la lingua estone, una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea e parte della famiglia delle lingue finniche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si pensa che il nome "Eesti", o "Estonia", derivi dalla parola Aestii, il nome dato dagli antichi popoli germanici ai gruppi che vivevano a nord-est del fiume Vistola. Lo storico romano Tacito, nel 98 a.C. fu il primo a menzionare il popolo "Aestii", mentre gli antichi scandinavi chiamarono le terre a sud del golfo di Finlandia "Eistland" e le genti ivi stanziate "eistr". I primi estoni (così come gli altri gruppi di lingua finlandese) furono denominati anche Ciudi, con significato dispregiativo, (чудь) nelle antiche cronache degli slavi.

Danza tradizionale estone all'Estonian Cultural Festival di San Francisco

La lingua estone appartiene al ramo balto-finnico del gruppo linguistico ugro-finnico, così come la lingua finlandese. Il primo libro in estone è stato stampato nel 1525, mentre i più antichi esempi conosciuti di estone scritto provengono da cronache del XIII secolo.

Gli Estoni hanno solidi legami con i paesi nordici, derivanti da forti influenze culturali e religiose acquisite nei secoli durante il dominio e l'insediamento scandinavo e tedesco.

Dal 1945 al 1989 la percentuale di Estoni indigeni in Estonia scese dal 94% al 61%: ciò fu dovuto principalmente alle deportazioni perpetrate durante il periodo di occupazione del regime sovietico e al programma sovietico di immigrazione di massa dalla Russia e da altri luoghi dell'ex Unione Sovietica in aree urbane industriali dell'Estonia, tristemente chiamato russificazione; ma anche all'emigrazione in tempo di guerra e alle deportazioni di massa e alle esecuzioni ordinate da Stalin.

Dal restauro dell'indipendenza in Estonia, la popolazione etnica estone sta crescendo costantemente, per arrivare ora a circa il 69%.

La maggior parte degli emigrati estoni vive in Russia, Finlandia, Svezia, Stati Uniti, Canada o altri paesi occidentali. Nella vicina Lettonia ci sono circa 2 700 estoni (censo del 1997) ed in Lituania il numero era di 600 nel 1989. .

Emigrazione[modifica | modifica sorgente]

Durante la seconda guerra mondiale, quando l'Estonia è stata invasa dall'Armata Rossa nel 1944, un gran numero di Estoni abbandonò la propria terra natia su navi o piccole imbarcazioni nel Mar Baltico. Molti di questi profughi che sono sopravvissuti al rischioso viaggio in mare verso la Svezia e la Germania, si sono spostati successivamente da lì e si sono stabiliti in Canada, negli Stati Uniti e in Australia. Vennero effettuate deportazioni sovietiche di massa dall' Estonia verso la Siberia. Dopo che il paese ha ristabilito la sua indipendenza nel 1991, alcuni dei rifugiati e i loro discendenti sono tornati in Estonia, facendo risalire di quasi il 10% la percentuale di estoni nella loro nazione madre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) [1]
  2. ^ 1. НАЦИОНАЛЬНЫЙ СОСТАВ НАСЕЛЕНИЯ
  3. ^ American FactFinder
  4. ^ (EN) canadainternational.gc.ca