Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha
| Alice del Regno Unito | |
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Granduchessa d'Assia e del Reno |
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| Granduchessa d'Assia e del Reno | |
| In carica | 13 giugno 1877 - 14 dicembre 1878 |
| Nome completo | Alice Maud Mary di Sassonia-Coburgo-Gotha |
| Altri titoli | Principessa del Regno Unito |
| Nascita | Londra, 25 aprile 1843 |
| Morte | Darmstadt, 14 dicembre 1878 |
| Casa reale | Casa di Sassonia-Coburgo e Gotha |
| Padre | Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha |
| Madre | Vittoria del Regno Unito |
| Consorte | Luigi IV, Granduca d'Assia |
| Figli | Vittoria, Marchesa di Milford Haven, Elisabetta, Granduchessa Elizaveta Feodorovna di Russia, Irene, Principessa Enrico di Prussia, Ernesto Luigi, Granduca d'Assia, Principe Federico, Alice, Imperatrice Alessandra Feodorovna di Russia, Principessa Maria |
Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha (Londra, 25 aprile 1843 – Darmstadt, 14 dicembre 1878) era la terza figlia di Vittoria I del Regno Unito e di Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Fu granduchessa d'Assia e del Reno come consorte di Luigi IV d'Assia.
Indice |
[modifica] Nascita
Alice nacque il 25 aprile 1843 a Londra, a Buckingham Palace. Era la terza figlia, e la seconda femmina, del monarca regnante britannico, la regina Vittoria, e di suo marito il principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Venne chiamata Alice in onore del Primo Ministro di Vittoria, Lord Melbourn, che era un ammiratore della regina e una volta aveva commentato che "Alice" era il suo nome femminile preferito. Maud, il nome anglosassone di Matilda, venne scelto in onore di una madrina di Alice, la principessa Sofia Matilda di Gloucester, una nipote del re Giorgio III. Maria venne scelto perché Alice era nata lo stesso giorno della sua prozia, la principessa Maria, duchessa di Gloucester.
Alice venne battezzata nella cappella privata di Buckingham Palace da William Howley, arcivescovo di Canterbury, il 3 giugno 1843. I padrini scelti dalla regina furono Ernesto I, re di Hannover, per il quale venne delegato Adolfo, duca di Cambridge; Feodora, principessa di Hohenlohe-Langenburg per la quale venne delegata la principessa Vittoria, duchessa di Kent; Ernesto II, principe ereditario di Sassonia-Coburgo-Gotha, per il quale venne delegato Giorgio, granduca di Meclemburgo-Strelitz; e la principessa Sofia Matilda di Gloucester.
[modifica] Infanzia
La nascita di Alice incitò i suoi genitori a trovare una casa più grande per la famiglia. Buckingham Palace non aveva gli appartamenti privati di cui la famiglia di Vittoria, che era in crescita, aveva bisogno, incluse le nurseries adatte. Quindi, nel 1844, Vittoria e Alberto acquistarono Osborne House nell'isola di Wight come casa di vacanza per la famiglia. L'educazione di Alice venne progettata dal padre e da un suo vicino amico, il barone Stockmar. A Osborne, ad Alice e ai suoi fratelli vennero insegnate abilità pratiche come l'economia domestica, la cucina, il giardinaggio e la carpenteria. Vittoria e Alberto favorirono una monarchia basata sui valori della famiglia, e Alice e i suoi fratelli, che indossavano ogni giorno abiti della classe media, dormivano in camere da letto scarsamente arredate e con un piccolo riscaldamento. Alice era affascinata dal mondo esterno della corte, e a Balmoral, dove sembrava più felice, visitava gli inquilini che vivevano e lavoravano nell'azienda. In una occasione Alice scappò dalla sua governante nella Cappella del Castello di Windsor e sedette in un banco pubblico, così che lei potesse capire meglio le persone che non erano strette aderenti del protocollo reale. Nel 1854, durante la guerra di Crimea, la undicenne Alice girò ospedali di Londra per aiutare i soldati con la madre e la sorella maggiore.
Nella sua infanzia, Alice strinse uno stretto rapporto con suo fratello, il Principe di Galles, e sua sorella maggiore, Vittoria, principessa reale. Alice aveva uno stretto rapporto con la sorella, e rimase sconvolta quando sposò il principe Federico di Prussia, nel 1858. Dopodiché, si avvicinò di più al Principe di Galles, con il quale tenne un legame stretto ed intimo.
[modifica] Matrimonio
Nel 1861 si fidanzò con il principe Luigi di Assia-Darmstadt, nobile minore e dal modesto reddito, ma venne considerato idoneo. Il matrimonio avvenne l'anno seguente.
Portatrice dell'emofilia come sua madre, trasmise il gene difettoso ad un figlio maschio malato e a due figlie femmine portatrici.
[modifica] Discendenza
La coppia ebbe sette figli:
- Vittoria (5 aprile 1863-24 settembre 1950), sposò Luigi di Battenberg;
- Elisabetta (1 novembre 1864-17 luglio 1918), sposò Sergej Aleksandrovič Romanov, figlio di Alessandro II di Russia;
- Irene (11 luglio 1866-11 novembre 1953), sposò suo cugino Enrico di Prussia, figlio di Federico III di Germania e di sua zia Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha. Fu portatrice sana dell'emofilia, che trasmise ai figli Waldemar e Sigismondo di Prussia;
- Ernesto Luigi, granduca d'Assia e del Reno (25 novembre 1868-9 ottobre 1937). Abdicò nel 1918. Sposò Vittoria Melita di Sassonia-Coburgo-Gotha da cui divorziò. In seguito sposò Eleonora di Solms-Hohensolms-Lich;
- Federico (7 ottobre 1870 - 29 maggio 1873), morì di emofilia;
- Alice, in seguito alla conversione ortodossa si chiamò Aleksandra Fëodorovna. Sposò Nicola II di Russia e fu assassinata dai rivoluzionari. Anch'ella trasmise l'emofilia al figlio Alessio;
- Maria (24 maggio 1874-16 novembre 1878), morì di difterite.
La regina Vittoria disapprovava il fatto che la figlia allattasse i figli al seno in quanto considerava tale atto animalesco e quindi non adatto ad una aristocratica.
[modifica] Morte
Nel 1878 Alice, dopo la morte della figlia Maria dovuta alla difterite, contrasse la stessa malattia. Morì lo stesso giorno del padre Alberto.
I suoi cinque orfani, di età compresa tra 15 e sei anni, furono mandati a Windsor per un paio di mesi. La nonna Vittoria volle infatti prendersi cura di loro e tenersi aggiornata su di loro anche quando tornarono a casa. Avrebbe desiderato far sposare il vedovo Luigi alla figlia Beatrice, ma la legge inglese non lo consentiva.
Alla morte di Luigi IV, il figlio Luigi Ernesto divenne granduca di Assia e del Reno ma alla fine della prima guerra mondiale nel 1918 fu costretto ad abdicare e il Granducato di Assia e del Reno cessò di esistere.
Quando la regina Vittoria morì, le furono messi nella bara i suoi oggetti più cari tra cui una tunica ricamata da Alice.
[modifica] Onorificenze
| Dama dell'Ordine della Corona d'India | |
| — 1 gennaio 1878 |
| Dama dell'Ordine familiare di Edoardo VII | |
[modifica] Antenati
[modifica] Bibliografia
- Carolly Erickson, La piccola regina, Milano, Mondadori, 2001. ISBN 88-04-48655-4
[modifica] Altri progetti
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