Cecilia di Baden

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Principessa Cecilia
Olga Feodorovna( cecile of Baden ).jpg
Granduchessa Ol'ga Fëdorovna di Russia
Trattamento Altezza Serenissima (Come Duchessa Consorte)
Nascita Karlsruhe, 30 settembre 1820
Morte Char'kov, Impero russo, 12 aprile 1891
Padre Leopoldo, Granduca di Baden
Madre Sofia di Svezia
Consorte Granduca Michail Nikolaevič
Figli Granduca Nikolaj Michajlovič
Anastasija Michajlovna, Granduchessa di Meclemburgo-Schwerin
Granduca Michail Michajlovič
Granduca Georgij Michajlovič
Granduca Aleksandr Michajlovič
Granduca Sergej Michajlovič
Granduca Aleksej Michajlovič

Cecilia Augusta di Baden, in tedesco Cäcilie Auguste Prinzessin von Baden[1], conosciuta anche come Ol'ga Fëdorovna (Karlsruhe, 2 ottobre 1839Kharkiv, 12 aprile 1891), era l'ultima figlia del granduca Leopoldo I di Baden (1790-1852) e della principessa Sofia Guglielmina di Svezia (1801-1865)[1].

Famiglia d'origine e giovinezza[modifica | modifica sorgente]

I suoi nonni paterni erano il margravio Carlo Federico di Baden e la sua seconda moglie, la baronessa Luisa Carolina Geyer von Geyersberg, quelli materni il re di Svezia Gustavo IV Adolfo e la regina Federica, nata Baden. Benché suo padre fosse di tendenze politiche molto liberali, egli mostrò grande severità nei confronti dei figli, e Cecilia ricevette una rigida educazione, che rimpianse sempre amaramente. La famiglia granducale dovette abbandonare il paese durante la Rivoluzione del 1848. Queste esperienze segnarono i primi anni di vita della giovane principessa. Dopo il ritorno a Karlsruhe, la mitezza del granduca fece smorzare la sommossa, e tale condotta influenzò sua figlia in modo significativo.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 28 agosto del 1857, a San Pietroburgo nella cappella del Palazzo d'Inverno, sposò Michail Nikolaevič (1832-1909)[1], l'ultimo figlio dello zar Nicola I di Russia (1796-1855), e della zarina Aleksandra Fëdorovna, nata Carlotta di Prussia.

La Principessa di Baden si convertì al credo ortodosso e acquisì il titolo di Gran Duchessa di Russia. Convertendosi, come era usuale, mutò il proprio nome da Cecilia in Ol'ga Fëdorovna Romanova. Questo nome sarebbe stato scelto, secondo alcune fonti, dal suo sposo, che non amava il nome proprio di persona Cecilia[1].

I coniugi ebbero sette figli[1]:

La granduchessa Olga, pur essendo capricciosa aveva uno spirito vivace. Questa vivacità di linguaggio irritò tuttavia lo Zar Alessandro III e sua moglie Marija Fëdorovna, tanto che la coppia imperiale decise infine di limitare la frequentazione con i Granduchi. Suo marito Michele venne inviato da suo fratello, lo Zar Alessandro II, nel Caucaso, in qualità di Governatore della regione. Alla fine del 1862 Olga e suo marito si trasferirono nel Caucaso, prendendo residenza a Tblisi. La Granduchessa esercitò una notevole influenza su suo marito nell'applicazione, da lui fatta nel Caucaso, delle riforme liberali varate dallo Zar. Inoltre, assunse nel cerimoniale del Governatore, che assomigliava a quello dello Zar, una posizione importante. Olga diede vita a molte istituzioni di beneficenza, fondando, tra le altre cose, la prima scuola superiore femminile, e creando enti di formazione per le donne. Nel complesso tuttavia, ella fu il solo membro della famiglia imperiale a non prender parte agli affari di stato od alle funzioni pubbliche, consacrandosi esclusivamente alla cura del marito e dei figli. Ella si rivelò una sposa sagace, fedele e piena di saggezza. Nei conffronti dei figli ella si dimostrò invece molto rigida, pretendendo da loro obbedienza totale. Con la morte di Alessandro II, terminò anche il mandato di Michele quale Governatore del Caucaso. Infatti il nuovo zar nominò Michele Presidente del Consiglio Imperiale, e la sua famiglia si trasferì di nuovo a San Pietroburgo. In quest'occasione la Granduchessa diede con eleganza il proprio sostegno al marito. Il destino volle che suo figlio Michail Michajlovič Romanov andasse contro la tradizione, cui Olga credeva profondamente. Suo figlio non aveva intenzione di contrarre un matrimonio compatibile con il suo rango e, sposandosi con la contessa Sophie von Merenberg, s'attirò l'ira della famiglia imperiale. Venne bandito a vita dalla Russia e si trasferì a Londra. Nel marzo del 1891, la Granduchessa si decise ad intraprendere, dopo un'urgente visita, delle cure per far riprendere il proprio fisico, recandosi in Crimea. La sua salute s'era infatti deteriorata a causa dello scandalo causato dal matrimonio di suo figlio Michele. Olga Fëdorovna morì nella città ucraina di Kharkov, il 12 aprile 1891, all'età di 51 anni prima di aver potuto raggiungere la località di cura in Crimea.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Principessa Cecilia di Baden Padre:
Leopoldo di Baden
Nonno paterno:
Carlo Federico di Baden
Bisnonno paterno:
Federico di Baden-Durlach
Trisnonno paterno:
Carlo III Guglielmo di Baden-Durlach
Trisnonna paterna:
Maddalena Guglielmina di Württemberg
Bisnonna paterna:
Amalia di Nassau-Dietz
Trisnonno paterno:
Giovanni Guglielmo Friso d'Orange
Trisnonna paterna:
Maria Luisa d'Assia-Kassel
Nonna paterna:
Baronessa Luisa Carolina Geyer di Geyersberg
Bisnonno paterno:
Luigi Enrico, Barone Geyer di Geyersberg
Trisnonno paterno:
Christian Heinrich Geyer von Geyersberg
Trisnonna paterna:
Christianne Philippa von Thümel
Bisnonna paterna:
Contessa Massimiliana Cristiana di Sponeck
Trisnonno paterno:
Johann Rudolph von Hedwiger, Conte di Sponeck
Trisnonna paterna:
Wilhelmine Louise von Hoff
Madre:
Sofia Guglielmina di Svezia
Nonno materno:
Gustavo IV Adolfo di Svezia
Bisnonno materno:
Gustavo III di Svezia
Trisnonno materno:
Adolfo Federico di Svezia
Trisnonna materna:
Luisa Ulrica di Prussia
Bisnonna materna:
Sofia Maddalena di Danimarca
Trisnonno materno:
Federico V di Danimarca
Trisnonna materna:
Luisa di Hannover
Nonna materna:
Federica di Baden
Bisnonno materno:
Carlo Luigi di Baden
Trisnonno materno:
Carlo Federico di Baden
Trisnonna materna:
Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonna materna:
Amelia Frederica di Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Darryl Lundy, Genealogia della principessa Cecilia di Baden, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 14 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Olga Barkowez, Fjodor Fedorow, Alexander Krylow: "Peterhof ist ein Traum..." - Deutsche Prinzessinnen in Russland. Berlin 2001, ISBN 3-86124-532-9