Amalia di Nassau-Dietz

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Amalia di Nassau-Dietz
Anna van Nassau-Dietz.jpg
Principessa Ereditaria di Baden-Durlach
Nascita Leeuwarden, 23 ottobre 1710
Morte Castello di Karlsburg, Durlach, 18 settembre 1777
Padre Giovanni Guglielmo Friso, Principe d'Orange
Madre Langravia Maria Luisa d'Assia-Kassel
Consorte Federico, Principe Ereditario di Baden-Durlach
Figli Carlo Federico, Granduca di Baden
Principe Guglielmo Luigi

Amalia di Nassau-Dietz (Anna Charlotte Amalie; Leeuwarden, 2 ottobre 1710Durlach, 17 novembre 1777) fu la moglie del principe ereditario Federico di Baden-Durlach e madre del primo granduca di Baden, Carlo Federico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlia di Giovanni Guglielmo Friso d'Orange, governatore della provincia olandese di Frisia, e di Maria Luisa d'Assia-Kassel. Il matrimonio con Federico ebbe luogo nel corso del 1727.

A causa del suo carattere bizzoso, molti membri della corte di Durlach affermavano che fosse pazza.[senza fonte] Infatti, durante le gravidanze tiranneggiava i suoi domestici. Come ulteriore indizio della sua presunta malattia mentale, si fece leva sul fatto che, alla vista del cadavere di suo marito (Federico si spense il 26 marzo 1732), non avesse versato alcuna lacrima. Tale comportamento fece ritenere a molti che ella non fosse mentalmente sana.

Suo suocero Carlo III Guglielmo di Baden-Durlach non volle che la madre potesse influire sul figlio Carlo Federico, divenuto nuovo principe ereditario, ed anche se madre e figlio vivevano ancora a Karlsburg di Durlach, Anna Carlotta Amalia si trasferì in un altro appartamento della reggia di Karlsburg, riparata dal mondo esterno. I suoi due figli, Carlo Federico e Guglielmo Luigi, vennero educati dalla suocera, Maddalena Guglielmina di Württemberg.

Figli[modifica | modifica sorgente]

  • Carlo Federico (22 novembre 1728 - 10 giugno 1811), margravio, elettore e granduca di Baden;
  • Guglielmo Luigi (14 gennaio 1732 - 17 dicembre 1788), principe di Baden.
Anna Carlotta Amelia, ritratta insieme alla madre ed al fratello Gugliemo, c. 1725

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