Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld

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Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld.
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld.
Langravia d'Assia-Darmstadt
In carica 1768 –
1744
Predecessore Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Successore Luisa d'Assia-Darmstadt
Nome completo Enrichetta Carolina Cristiana Luisa
Nascita Strasburgo, 9 marzo 1721
Morte Darmstadt, 30 marzo 1774
Casa reale Palatinato-Zweibrücken
Padre Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Madre Carolina di Nassau-Saarbrücken
Consorte di Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Figli Carolina, Langravia d'Assia-Homburg
Federica Luisa, Regina di Prussia
Luigi I, Granduca d'Assia
Amelia, Principessa Ereditaria di Baden
Guglielmina Luisa, Granduchessa di Russia
Luisa Augusta, Granduchessa di Sassonia-Weimar-Eisenach
Langravio Federico
Langravio Cristiano

Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld, il cui nome completo era Enrichetta Carolina Cristiana Luisa (in tedesco Henriette Caroline Christiane Louise) (Strasburgo, 9 marzo 1721Darmstadt, 30 marzo 1774), fu la moglie del langravio d'Assia-Darmstadt e una delle donne più acculturate della sua epoca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carolina era la figlia di Cristiano III, duca di Zweibrücken, e della moglie Carolina di Nassau-Saarbrücken.

Il 12 agosto 1741 sposò a Zweibrücken il langravio Luigi IX d'Assia-Darmstadt. Fu meglio conosciuta con l'appellativo di "la Grande langravia", che le venne dato da Johann Wolfgang von Goethe. Fu amica di scrittori e filosofi del suo tempo, come aJohann Gottfried Herder, Christoph Martin Wieland e Goethe. Wieland avrebbe desiderato possedere il potere di renderla regina d'Europa.

Ebbe contatti con Federico II di Prussia, e venne considerata una delle poche donne che questi rispettava[1].

Attraverso la figlia Federica Luisa divenne un'antenata delle case reali di Prussia, Germania e Olanda.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Luigi IX e Carolina ebbero cinque figlie e tre figli:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze russe[modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un giorno Federico di Prussia la chiamò "Gloria e meraviglia del nostro secolo" e dopo la sua morte inviò a Darmstadt un'urna con l'iscrizione «femina sexo, ingenio vir» ("una donna per sesso, un uomo per spirito"), visibile ancor oggi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Marita A. Panzer, Die Große Landgräfin Caroline von Hessen-Darmstadt, Verlag Friedrich Pustet Regensburg, 2005

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 15561402 LCCN: n86132894