Ordine dell'aquila bianca

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L'Ordine dell'Aquila Bianca (in polacco Order Orła Białego) è il più alto riconoscimento polacco, concesso per merito sia a civili che a militari. Dal 1705, la sua altalenante storia rispecchia fedelmente le vicissitudini dello stato nazionale polacco.

[modifica] Storia

fascetta

L’Ordine dell’Aquila Bianca venne istituito il 1 novembre 1705 da Augusto II di Polonia, già elettore di Sassonia e re di Polonia, dal 1703.

Il momento coincise con i primi anni della Grande guerra del nord (1700 - 1721) che contrappose Augusto, lo zar Pietro I e la Danimarca di Federico IV alla Svezia del giovane re Carlo XII, che covava sconfinate mire espansionistiche sull’intera regione del Baltico.

La monarchia polacca era elettiva e Augusto riteneva utile procurarsi uno strumento per accattivarsi i magnati polacchi, sempre inclini a trascurare i propri doveri verso la corona: al momento della morte, nel 1733, Augusto aveva concesso 40 onorificenze.

Nel corso del XVIII secolo l’Ordine divenne assai prestigioso e si identificò con il patriottismo polacco. Valgano a dimostrarlo due circostanze: dopo la terza spartizione della Polonia del 1795, quando si trattava di negare l’esistenza della nazione, l’Ordine venne abolito. Per riapparire nel 1807, non appena Napoleone restaurò lo stato polacco, fondando il Ducato di Varsavia. E venne mantenuto dagli zar, allorché essi assunsero la corona dopo il congresso di Vienna: pur avendo, di fatto, annesso la Polonia, essi volevano mantenere l’illusione della indipendenza ed il mantenimento in vita dell’ordine doveva avere, nelle loro intenzioni, un alto potere simbolico.

Ordine del XVIII secolo
Ordine del XVIII secolo

Nel 1830, dopo che l’esercito russo aveva schiacciato la grande insurrezione polacca, la forma delle onorificenze venne modificata, in modo da meglio somigliare alle decorazioni russe e così restò sino alla Rivoluzione russa del 1917, quando la Polonia riebbe la propria indipendenza.

Pochi anni dopo, il 4 febbraio 1921, un atto del parlamento restaurò l’Ordine quale massima onorificenza della neonata repubblica e l’insegna venne ridisegnata. Nel periodo fra le due guerre della onorificenza vennero insigniti 24 cittadini polacchi ed 87 stranieri. Fra questi ultimi 33 sovrani regnanti o capi di stato, 10 primi ministri 12 membri di famiglie reali e 15 ministri.

Nel 1948, al sorgere della Repubblica Popolare Polacca, non vennero più concesse decorazioni, ma l’ordine non venne mai ufficialmente abolito. Venne, anzi, concesso dal governo polacco in esilio. Il 26 ottobre 1992, a seguito del crollo del regime comunista, l’ordine venne ‘ristabilito’. Da quel momento il presidente della Repubblica serve da Gran Maestro dell’Ordine.

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