Corona del Regno di Polonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stemma della Corona di Polonia, nell'unione della Confederazione polacco-lituana (aquila reale di Alessandro I Jagellone)

La Corona del Regno di Polonia, o in modo informale Corona (in polacco: Korona) è il nome arcaico, utilizzato ai tempi del Regno di Polonia fino alla fine della Confederazione Polacco-Lituana nel 1795, del territorio sotto amministrazione diretta polacca, in modo da distinguerlo dai territori federati del Granducato di Lituania o dai territori vassalli come il Ducato di Prussia o il Ducato di Curlandia, che avevano diversi livelli di autonomia.

Prima dell'Unione di Lublino del 1569, i territori della Corona erano i territori della Polonia, abitati dai polacchi e sotto amministrazione polacca. Dopo l'Unione di Lublino, tuttavia, gran parte dell'attuale Ucraina (che aveva una scarsissima popolazione polacca), che era stata fino ad allora controllata dalla Lituania, passò sotto amministrazione polacca, divenendo uno dei territori della Corona.

Uno dei modi con cui venivano definiti i polacchi all'epoca era koroniarz (plurale: koroniarze), derivato dal termine Korona.

Voivodati della Corona[modifica | modifica wikitesto]

La Corona era divisa in due province: la Piccola Polonia (in polacco: Małopolska) e la Grande Polonia (Wielkopolska) che erano ulteriormente divise in unità amministrative dette voivodati.

Voivodati della Grande Polonia[modifica | modifica wikitesto]

Carta che mostra i voivodati della Confederazione Polacco-Lituana alla sua massima espansione nel 1620. I territori della Corona sono segnati in bianco.

Voivodati della Piccola Polonia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Aquila reale della Corona di Polonia in una versione dorata con un rubino sul ventre

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Polonia Portale Polonia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Polonia