Astolphe de Custine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Astolphe-Louis-Léonor, Marchese di Custine

Astolphe-Louis-Léonor, Marchese di Custine (Niderviller, 18 marzo 1790Saint-Gratien, 18 ottobre 1857) è stato un viaggiatore e scrittore francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni di vita aveva perso sia il nonno che il padre, ghigliottinati durante la rivoluzione francese. Passati i trent'anni, si era messo a scrivere romanzi, ma senza successo[1]. Conosciuto soprattutto per i suoi racconti di viaggio, in particolare per il resoconto del suo viaggio in Russia nel 1839 intitolato Impero dello Zar: viaggio nell'eterna Russia. Il libro documenta non solo il viaggio di Custine nell'impero russo, ma anche la società, l'economia e lo stile di vita durante il regno di Nicola I. L'opera suscitò molto rumore e qualche inaspettata reazione politica.[2]. Quel resoconto divenne presto un bestseller internazionale, suscitò grandi consensi nell'Europa occidentale, ma venne vietato in Russia. Per molti versi il testo di Custine è considerato il corrispettivo della famosa opera di Alexis de Tocqueville La democrazia in America[1].

Oltre che resoconti di viaggi scrisse romanzi, poesie, saggi filosofici e politici, e una tragedia.

Nelle sue opere, talvolta un po' caotiche, emergono lo spirito osservativo lucido e profondo e la capacità introspettiva[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Aloys ou le Religieux du mont Saint-Bernard, Paris: Vezard, libraire, Passage Choiseul n. 44-46, 1829
  • Mémoires et voyages, ou lettres écrites à diverses époques, pendant des courses en Suisse et en Calabre par m. de Custine, Louvain: chez F. Michel imprimeur-libraire de l'Université, 1830
    • Traduzione italiana: Lettere dalla Calabria; introduzione di Carlo Carlino; postfazione di Vittorio Cappelli, Soveria Mannelli: Rubbettino, 2008, ISBN 978-88-498-2253-3
  • Béatrix Cenci: tragédie en cinq actes et en vers, Paris: H. Fournier jeune, 1833
  • Le Monde comme il est, 2 voll., Paris: Eugène Rendue, 1835
  • L’Espagne sous Ferdinand VII, 4 voll., Bruxelles: Société belge de Librairie, 1838
  • Ethel, 1839
  • La Russie en 1839, 4 voll., II ed., revue, corrigee et augmentée, Paris: Librairie D'Amyot, 1843
    • edizione ridotta apparsa col titolo Lettres de Russie, Paris: Plon, I ed. 1951
    • Traduzione italiana: Lettere dalla Russia; trad. e nota introduttiva di Renato Arienta, Milano: Silva, 1961
    • Traduzione italiana: Lettere dalla Russia; trad. di Lucio Settembrini, prefazione di Piero Buscaroli, Collana "La Torre d'avorio", Torino: Fogola, 1977
    • Traduzione italiana:Lettere dalla Russia; traduzione di Paola Messori, Collana Biblioteca n.634, Milano: Adelphi, 2015, ISBN 978-88-459-2973-1
  • Romuald ou la Vocation, 1848
  • Lettres inedites au marquis de La Grange; publiés par le comte de Luppe, Paris: Les Presses Françaises, 1925
  • Souvenirs et portraits; textes choisis et presentés par Pierre de Lacretelle, Monaco: Editions du Rocher, 1956

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Maria Rubino, Alla ricerca di Astolphe de Custine. Sei studi con documenti inediti, Collana Quaderni di cultura francese n.10, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Paolo Mieli, «I mali antichi della Russia», Corriere della Sera del 15 aprile 2015, pp. 42-43
  2. ^ a b "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol. IV, pag.46

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 95255917 · LCCN: n80014868 · SBN: IT\ICCU\UFIV\052155 · GND: 118945521 · BNF: cb11898340j (data)
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie