Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg
Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg (Vienna, 2 febbraio 1711 – Mariahilf, 27 giugno 1794) è stato un diplomatico e politico austriaco.
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Biografia [modifica]
Kaunitz nacque a Vienna da un'antica famiglia nobile della Boemia, che aveva la propria sede storica in Moravia (vedi anche Kaunitz). Suo padre era Maximilian Ulrich von Kaunitz e sua madre Maria Ernestina della Frisia orientale-Rietberg. Kaunitz venne indirizzato alla carriera diplomatica sin da giovane, ma egli invece decise di studiare legge.
Nel corso della sua carriera, egli fu ambasciatore a Torino (1741), quindi amministratore dei Paesi Bassi austriaci nel corso dell'assenza del loro governatore, il Principe Carlo di Lorena, dall'ottobre del 1744 al giugno del 1746; agli fu formalmente governatore alla morte della governatrice, l'Arciduchessa Maria Anna, sorella dell'Imperatrice Maria Teresa nel dicembre del 1744.
Successivamente, l'invasione francese di Paesi Bassi austriaci, portò Kaunitz ad una ritirata con tutto lo staff di governo, dapprima ad Anversa, poi ad Aquisgrana, dove Kaunitz rappresentò l'Austria al Congresso di Aquisgrana, atto conclusivo della Guerra di Successione austriaca (1748) e fu ambasciatore a Versailles dal 1750 al 1753, dove egli cooperò alle trattative che porteranno alla futura alleanza tra Borboni ed Asburgo.
L'impegno come Cancelliere dell'Impero [modifica]
Il compito più importante che ricoprì Kaunitz in Austria, però, fu quello di Cancelliere di Stato e Ministro degli Affari Esteri, che ricoprì dal 1753 al 1792, godendo della massima fiducia di Maria Teresa. Grazie a lui, gli Asburgo poterono entrare quindi in trattative con i Borboni (e successivamente anche con i Romanoff in Russia e con gli Holstein-Gottorp in Svezia) nel 1756 contro il Regno di Prussia per riottenere la regione della Slesia, che l'Austria aveva dovuto cedere alla Prussia nel corso delle Guerre della Slesia. Nel 1758, alla morte del padre, ottenne il titolo di Conte di Kaunitz-Rietberg (vedi Contea di Rietberg).
Kaunitz fondò il Consiglio di Stato austriaco, lo Staatsrat, nel 1761, riorganizzando l'esercito, avvalendosi di figure come Leopold Joseph von Daun e lavorando a pieno per far trionfare il giuseppinismo, assoggettando la chiesa allo stato. Egli seguì fedelmente gli ideali dell'Illuminismo ed auspicò anche numerose riforme scolastiche. In Italia fu il fondatore ed il principale promotore del Catasto teresiano, prima opera di mappatura completa della superficie del ducato lombardo.
Dal 1764 Kaunitz venne elevato al grado di Principe dell'Impero di Kaunitz-Rietberg, di cui egli era stato il primo rappresentante.
Anche se generalmente approvava le idee di Giuseppe II, le sue riforme erano troppo veloci e non tenevano conto di fattori essenziali, per Kaunitz. La sua influenza ebbe minor successo nel corso del governo di Giuseppe II (1765–90), e ancora meno in quello del fratello di Giuseppe, Leopoldo II. Diede le proprie dimissioni alla salita al trono di Francesco II, per poi morire l'anno successivo, a Vienna.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) | |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria | |
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg
| Predecessore | Ministro Plenipotenziario dei Paesi Bassi Austriaci | Successore | |
|---|---|---|---|
| Karl Ferdinand von Königsegg-Erps | 1744-1746 | Károly Batthyány |
| Predecessore | Conte di Rietberg | Successore | |
|---|---|---|---|
| Maria Ernestina Francesca della Frisia orientale-Rietberg | 1746-1792 con Maria Ernestina Francesca sino al 1758 |
Ernst Christoph |
| Predecessore | Ministro degli Esteri del Sacro Romano Impero | Successore | |
|---|---|---|---|
| Anton Corfiz von Ulfeldt | 1753-1792 | Johann Philipp von Cobenzl |
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