Margraviato di Moravia

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Margraviato di Moravia
Margraviato di Moravia – Bandiera Margraviato di Moravia - Stemma
Margraviato di Moravia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Markgrafschaft Mähren
Lingue ufficiali tedesco
Lingue parlate Dialetti moravi
ceco
polacco
Capitale Olomouc
Brno (dal 1641)
Dipendente da Stato del Sacro Romano Impero (sino al 1806)
Territorio costituente l'Impero Austriaco
Territorio della Cisleithania nell'Impero austro-ungarico
Politica
Forma di governo Margraviato
Nascita 1182 con Alberto II d'Austria
Causa Creazione del margraviato
Fine 1918 con Carlo I d'Austria
Causa Crollo dell'Impero austro-ungarico
Territorio e popolazione
Massima estensione 22.222 km² nel 1918
Popolazione 2.662.000 nel 1918
Evoluzione storica
Preceduto da Città di Brno
Città di Olomouc
Città di Znojmo
Succeduto da Rep. Ceca Cecoslovacchia
Ora parte di Rep. Ceca Repubblica Ceca

Il Margraviato di Moravia (Tedesco: Markgrafschaft Mähren; Ceco: Markrabství moravské) o Marca di Moravia era un margraviato del Sacro Romano Impero fondato nel 1182 ed esistente sino al 1918. Lo stato, de facto indipendente, fu quasi sempre soggetto al ducato e poi al regno di Boemia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il margraviato si estendeva ad est della Boemia propriamente detta, con un'area grande quanto la metà della regione. A nord, i Monti Sudeti, formavano il confine col ducato polacco di Slesia, incorporato come territorio della corona boema dal 1335 col Trattato di Trentschin. Ad ovest il paese era separato dai Carpazi dall'attuale Slovacchia. A sud il fiume Thaya segnava il confine col Ducato d'Austria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo che il primo reame medievale della Grande Moravia venne sconfitto dalla dinastia degli Arpad d'Ungheria nel 907, l'attuale territorio della Slovacchia venne incorporato nell'"Alta Ungheria" (Felső-Magyarország), mentre l'adiacente Moravia passò sotto l'autorità dei duchi di Boemia. Re Ottone I di Germania ufficialmente garantì il territorio della Moravia al duca Boleslao I di Boemia in cambio del suo supporto contro le forze ungheresi nel 955 nella Battaglia di Lechfeld. Termporaneamente retta da re Bolesław I Chrobry di Polonia dal 999 al 1019, la Moravia venne riconquistata dal duca Oldrico di Boemia e divenne infne una delle terre della Corona di San Venceslao detenuta dalla dinastia dei Premyslidi.[1]

Nel 1182, venne creato il Margraviato di Moravia per mano dell'imperatore Federico Barbarossa unendo i tre principati presmilidi di Brno, Olomouc e Znojmo, e venne assegnato a Corrado II, figlio del principe Corrado di Znojmo. Come erede apparente, l'ultimo re Ottocaro II di Boemia venne nominato margravio di Moravia dal padre Venceslao I nel 1247. Assieme alla Boemia, la Moravia venne governata dalla Casa di Lussemburgo all'estinzione dei Presmylidi sino al 1437. Giobbe, nipote dell'imperatore Carlo IV ereditò il margraviato nel 1375, governò autonomamente e venne persino eletto Re dei Romani nel 1410. Scossi dalle Guerre hussite, i nobili moravi rimasero leali sostenitori dell'imperatore Sigismondo.[1]

Nel 1469, la Moravia venne occupata dal re ungherese Mattia Corvino, che si era alleato con la nobiltà cattolica contro il governo di Giorgio di Poděbrady e si era autoproclamato antiré di Boemia a Olomouc. Il re rivale Ladislao II venne insediato al suo posto nel 1479 con la Pace di Olomouc, ove Matia rinunciò ai propri titoli reali ma mantenne il governo sulle terre della Moravia.[2] Con le Terre della corona boema, il margraviato venne incorporato nella moanrchia asburgica dalla morte di re Luigi II nel 1526 nella Battaglia di Mohács. La Moravia venne quindi unita nel 1804 all'Impero austriaco e fece parte della Cisleithania dal 1867 nell'Impero austro-ungarico.[3]

Durante la fondazione della Cecoslovacchia a seguito del crollo dell'Impero austro-ungarico dopo la Prima guerra mondiale, il margraviato venne trasformato nella "terra di Moravia" e poi nella "Terra di Moravia-Slesia" nel 1918. L'autonomia del territorio venne eliminata nel 1949 dal governo comunista dell'area e non venne mai più ricostituita.[1]

Margravi di Moravia[modifica | modifica sorgente]

Přemyslidi[modifica | modifica sorgente]

unito alla Boemia 1189-1197

tenuto direttamente da re Rodolfo I di Germania 1278-1283

Varie dinastie

Lussemburgo[modifica | modifica sorgente]

Varie dinastie

Jagelloni[modifica | modifica sorgente]

Asburgo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1611 il dominio venne unito in definitiva ai re di Boemia e quindi alla casa degli Asburgo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Jaroslav Pánek e Oldřich Tůma, A History of the Czech Lands, Prague, Charles University Press, 2009, ISBN 978-80-246-1645-2.
  2. ^ Friedrich Prinz, Deutsche Geschichte in Osten Europas: Böhmen und Mähren, Berlin, Wolf Jobst Siedler Verlag GmbH, 1993, p. 381, ISBN 3-88680-200-0. URL consultato il 25 febbraio 2013.
  3. ^ Otto Urban, V. in Czech Society 1848–1918, United Kingdom, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-521-43155-7. URL consultato il 25 febbraio 2013.

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