Boleslao I di Polonia
| Boleslao I | |
|---|---|
Boleslao I nel quadro di Jan Matejko |
|
| Duca di Polonia | |
| In carica | 992 - 1025 |
| Predecessore | Miecislao I |
| Re di Polonia | |
| In carica | 1025 |
| Successore | Miecislao II |
| Altri titoli | Duca di Boemia |
| Nascita | Poznań, 967 |
| Morte | Cracovia, 17 giugno 1025 |
| Dinastia | Piast |
| Padre | Miecislao I |
| Madre | Dubrawka |
| Coniugi | una figlia di Rikdag Giuditta Emnilda di Lusazia Oda di Meißen |
| Figli | figlia anonima Bezprym |
Boleslaw I Chrobry, detto Boleslao il Coraggioso, o il Prode, della dinastia dei Piasti, (Poznan, 967 – Cracovia, 17 giugno 1025), regnò come duca di Polonia dal 992 al 1025 e regnò come re di Polonia nel 1025.
Era figlio di Miecislao I e della sua prima moglie, la principessa ceca Dubrawka.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Unificazione del Paese
Dopo la morte di suo padre, avvenuta nel 992 circa, Boleslao riuscì nel tentativo di estromettere Oda, la seconda moglie del padre, ed i suoi figli, riuscendo a riunire nuovamente la nazione. Nel 997 Boleslao inviò Sant'Adalberto di Praga in Prussia nel tentativo di convertire al cristianesimo quei popoli. In quel periodo prese possesso della Slesia e della Pomerania (con la sua città principale Danzica) e la Piccola Polonia (con la sua città principale Cracovia). Nel 999 annesse l'attuale Moravia e nel 1000, o 1001, la Slovacchia. Il progetto di riunire tutte le terre slave occidentali in una nazione unita sotto la bandiera della cristianità sembrava concretizzarsi.
[modifica] Frater et Cooperator Imperii
Nel 1000, durante un pellegrinaggio alla tomba di S.Adalberto a Gniezno, l'imperatore Ottone III investì Boleslao con il titolo di Frater et Cooperator Imperii. Alcuni storici asseriscono che l'imperatore offrì anche la corona di re a Boleslao.[senza fonte] Durante la stessa visita Ottone III accettò la consacrazione ad Arcivescovato della città di Gniezno.
Dopo la prematura morte di Ottone III nel 1002 all'età di 22 anni, Boleslao conquistò il distretto di Meißen e la Lusazia, nel tentativo di annettersi più territori possibile durante le dispute per la successione al trono imperiale; sia lui che suo padre supportarono prima Enrico l'irascibile contro Ottone, quindi accettarono l'ascensione al trono di Enrico II di Germania, il primogenito di Enrico.
Boleslao conquistò e si proclamò duca di Boemia e Moravia nel 1003-1004; sconfisse i Ruteni e assaltò Kiev nel 1018, annettendo le Fortezze Rosse (Grody Czerwienskie), dopo indicate come la Rutenia Rossa, decretando il vassallaggio del principe Sviatopolk. Le guerre intermittenti con la Germania ebbero fine con la Pace di Bautzen (Budziszyn nel 1018, che decretò l'annessione dei Meissen e Lusazia alla Polonia).
L'imperatore Enrico II obbligò Boleslao a sottoscrivere un'alleanza per le terre possedute come vassallo. Dopo la morte di Enrico nel 1024, Boleslao si autoproclamò re, innalzando la Polonia al rango di regno (1025).
Il figlio di Boleslao, Miecislao II si autoproclamò re immediatamente dopo la morte di suo padre.
Boleslao inviò un'armata per aiutare il suo amico Canuto nella sua conquista dell'Inghilterra.
[modifica] L'influenza del regno di Boleslao nella storia polacca
Boleslao fu il primo re di Polonia, inizia con lui infatti il regno di Polonia, nonostante alcuni dei re polacchi prima del 1295 non ricevessero alcuna corona. Fu il primo re polacco battezzato alla nascita, il primo re effettivamente cristiano. Fondò la provincia polacca indipendente rendendola potente in Europa. Egli fu il primo ad unificare le province tradizionalmente indicate come polacche: la Grande Polonia, la Piccola Polonia, la Masovia, la Slesia e la Pomerania. Per le popolazioni della Lusazia divenne eroe nazionale.
[modifica] Matrimoni e discendenza
Boleslao I si sposò quattro volte.
[modifica] Primo matrimonio
Nel 984 sposò una figlia (nome non noto) di Rikdag, margravio di Meißen; da lei ebbe:
[modifica] Secondo matrimonio
Ripudiata la figlia di Rikdag, Boleslao sposò nel 986 una non meglio identificata principessa ungherese di nome Giuditta, dalla quale ebbe:
[modifica] Terzo matrimonio
Peggiorate le relazioni con l'Ungheria, Giuditta fu ripudiata tra il 987 ed il 989 e Boleslao sposò la principessa slava Emnilda di Lusazia (970/975 – 1017), figlia del principe Dobromir. Da Emnilda Boleslao ebbe:
- una figlia (988 – dopo il 1013), divenuta suora;
- Regelinda (989 – dopo il 1014), andata sposa il 30 aprile 1002 ad Ermanno I, margravio di Meißen (980 – 1038), eletto conte di Bauzen nel 1003 e nel 1009 margravio di Meißen;
- Miecislao (990 – 1034), re di Polonia con il nome di Miecislao II dal 1025 al 1031;
- una figlia (ca. 991 – 1018), andata sposa nel 1015 a Sviatopolk I di Kiev (984 – 1019), principe del Rus' di Kiev;
- Ottone (1000 – 1033), membro polacco della dinastia dei Piasti.
[modifica] Quarto matrimonio
Vedovo di Emnilda, Boleslao sposò nel 1018 Oda di Meißen, figlia di Eccardo I di Meißen e della moglie Suanhilde (†1014); da Oda Boleslao ebbe:
- Matilde (dopo il 1018 – dopo il 1036), fidanzata (o andata sposa) il 18 maggio 1035 a Ottone di Schweinfurt, duca di Svevia dal 1048.
[modifica] Successioni
| Predecessore | Duchi di Polonia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Miecislao I | 992–1025 | Miecislao II di Polonia |
| Predecessore | Duca di Boemia | Successore |
|---|---|---|
| Boleslao III | 1003-1004 | Iaromir |
[modifica] Altri progetti
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