Condominio (diritto internazionale)

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L'istituto del condominio, nel diritto internazionale, si realizza qualora due o più stati concorrano a esercitare la propria sovranità su un medesimo territorio, la cui amministrazione è dunque generalmente disciplinata da convenzioni tra gli stati condomini.

Natura giuridica[modifica | modifica wikitesto]

Solitamente ogni condomino ha autonomia nella tutela del dominio comune contro le usurpazioni di terze parti e ha diritto ad impedire ogni eventuale ingengerenza da parte di queste ultime mentre, ad eccezione della rinuncia del proprio diritto, non può effettuare alcun atto diretto amministrativo sul territorio se non per per volontà concorrente degli altri condomini.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista storico il condominio (o co-imperium) è indice di entità sovrane che non sono in grado o non vogliono concedere a una sola di esse una sovranità esclusiva su una porzione di territorio contesa per ragioni dinastiche, strategiche o economiche. Questo istituto giuridico ha quindi spesso mostrato un carattere transitorio: all'inizio del XXI secolo fra i pochi casi di condominio in vigore da più tempo nel mondo si possono citare i casi franco-spagnoli dell'Isola dei Fagiani e di Andorra, i cui co-principi sono il presidente della Repubblica francese e il vescovo spagnolo di Urgel.

Nella storia del diritto internazionale si ricordano invece numerosi esempi di condominio internazionale, soprattutto durante l'Ancien Régime.

Vi sono anche casi di condominio provvisorio su stati che per "debellatio" hanno perso temporaneamente la propria sovranità, come nel caso della Germania post-nazista, ripartita in zone di occupazione statunitense, sovietica, britannica e francese.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Per l'Italia tra le forme di condominio feudale si ricordano il marchesato di Mulazzo, amministrato da due linee familiari dei Malaspina fino al 1774, il marchesato di Villafranca governato da due linee familiari malaspiniane con sede nel castello di Malnido, il marchesato del Monte S. Maria Tiberina per le due linee familiari dei Bourbon del Monte, la contea di Vernio per le tre linee familiari dei Bardi.

Negli stati feudali tedeschi del Sacro Romano Impero era molto diffuso il governo in forma condominiale. Una particolare forma di condominio di origini feudali è l'istituto giuridico ereditario tedesco della Ganerbschaft in cui due o più famiglie possono essere comproprietarie di un feudo sovrano, un castello o una proprietà fondiaria con l'obbligo della indivisibilità ereditaria pro-indiviso. La pacifica coesistenza di più famiglie in una proprietà indivisa fu dettata da esigenze economiche e difensive. Si ricordano quelle più note nel Palatinato di Bechtolsheim, Hillesheim, Falkenstein, Mommenheim, Nieder Saulheim, Partenheim, Reipoltskirchen, Roes, Schoernsheim. Tra le altre: Burg Altenstein, Alten Limpurg, Bechtolsheim, Belsenberg, Buchenau, Buckerser Tal, Dirmstein, Dorheim, Burg Elz, Friedberg, Gehlnhausen, Hassfürth, Kronberg, Künzelsau, Lengsfeld, Burg Leonrod, Burg Liebenstein am Rhein, Lindheim, Mansbach, Saffenburg, Staden, Salzburg, Steinbach, Wehrda, Burg Windeck bei Bühl, ecc.

Tra i principali feudi sovrani pre-napoleonici governati in condominio si ricordano:

XIX e XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

AA.VV., condominio in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 23 gennaio 2014.