Trattato Antartico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sull'argomento Antartide è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Il Trattato Antartico, detto anche Trattato di Washington, è un accordo internazionale finalizzato alla definizione dell'utilizzo delle parti disabitate dell'Antartide che si trovano a sud dei 60° di latitudine S. Il trattato costituisce la base del complesso sistema di accordi multilaterali definito come sistema del trattato antartico (Antarctic Treaty System o ATS)
Obiettivo del Trattato è quello di stabilire le linee guida per l'utilizzo pacifico delle risorse del continente e per la preservazione di flora, fauna e dell'ecosistema.
Fu stipulato a Washington il 1 dicembre 1959 e firmato dai paesi partecipanti all'Anno Geofisico Internazionale (1957-58) ed è stato il primo accordo internazionale dopo la seconda guerra mondiale. Entrò in vigore il 23 giugno 1961.
Tramite il trattato i paesi firmatari con rivendicazioni di sovranità territoriale concordano di interrompere le loro richieste e di rinunciare allo sfruttamento economico o all'utilizzo per scopi bellici del continente, sono infatti interdette le attività di tipo militare e ogni attività che implichi esplosioni nucleari o depositi di materiale radioattivo.
Indice |
[modifica] Sintesi
In sintesi, il trattato pone le seguenti condizioni:
- Art. I: L'Antartide deve essere utilizzato solo per scopi pacifici. È proibita l'installazione di basi militari, fortificazioni, manovre militari e il test di qualunque tipo di arma. Il trattato non impedisce l'impiego di personale militare o equipaggiamento militare per scopo scientifico o per altri scopi pacifici.
- Art. II: Le indagini scientifiche in Antartide sono libere e nell'ambito di cooperazioni internazionali. Sono tuttavia soggette al trattato.
- Art. III: Le parti contraenti ottemperano allo scambio di informazioni sui programmi scientifici, per ridurre le spese e aumentare l'efficienza delle operazioni, allo scambio di personale tra le varie stazioni e le spedizioni, allo scambio di osservazioni scientifiche e dei risultati. Questi saranno resi pubblicamente disponibili.
- Art. IV: Non potranno essere effettuate nuove rivendicazioni territoriali, o allargamenti di territori esistenti o di sovranità territoriali mentre il trattato è in vigore.
- Art. V: Qualunque esplosione nucleare, e il rilascio di materiali radioattivi nel territorio coperto dal trattato è proibito.
- Art. VI: L'area coperta dal trattato si estende a sud del parallelo con latitudine 60° S. Include tutta la calotta ghiacciata. Il trattato non interferisce con i regolamenti internazionali nelle acque internazionali.
- Art. VII: Per promuovere gli obiettivi del trattato e per verificare la sua applicazione, ogni parte contraente può designare degli osservatori per compiere ispezioni. Ogni osservatore deve avere pieno accesso, in qualunque momento, in tutte le aree dell'Antartide. Tutte le aree, tra cui tutte le stazioni, le installazione e l'equipaggiamento contenuto in esse, le navi e gli aerei nei punti di imbarco e sbarco cargo e/o personale in Antartica devono essere aperte alle ispezioni a qualunque osservatore designato. Possono essere compiute delle osservazioni aeree. Ogni parte contraente deve notificare alle altre parti tutte le spedizioni da e verso l'Antartide, tutte le stazioni occupare e tutto il personale e l'equipaggiamento militare introdotto.
- Art. VIII: Gli osservatori sono soggetti solo alla giurisdizione delle nazioni a cui appartengono, per le responsabilità delle azioni condotte nel territorio Antartico.
[modifica] Membri
Al Trattato Antartico aderiscono 45 paesi suddivisi fra:
- parti consultive, cioè paesi con interesse particolare e che svolgono attività di ricerca in Antartide, i paesi con questo status sono attualmente 27 e hanno diritto di voto e potere decisionale vincolante.
- parti contraenti: sono membri che non svolgono attività di ricerca in Antartide e non hanno quindi diritto di voto, al momento sono 18 paesi.
| Parti consultive | Firma del trattato | Parti contraenti | Firma del trattato |
|---|---|---|---|
| Argentina | 23 giugno 1961 | Austria | 25 agosto 1987 |
| Australia | 23 giugno 1961 | Canada | 4 maggio 1988 |
| Belgio | 26 luglio 1960 | Colombia | 31 gennaio 1989 |
| Brasile | 16 maggio 1975 | Corea del Nord | 21 gennaio 1987 |
| Bulgaria | 11 settembre 1978 | Cuba | 16 agosto 1984 |
| Cile | 23 giugno 1961 | Danimarca | 23 maggio 1965 |
| Cina | 8 giugno 1983 | Estonia | 17 maggio 2001 |
| Corea del Sud | 28 novembre 1986 | Grecia | 8 gennaio 1987 |
| Ecuador | 15 settembre 1987 | Guatemala | 31 luglio 1991 |
| Finlandia | 15 maggio 1984 | Nuova Guinea | 16 marzo 1981 |
| Francia | 16 settembre 1960 | Repubblica Ceca | 14 giugno 1962 |
| Germania | 5 febbraio 1979 | Romania | 15 settembre 1971 |
| Giappone | 4 agosto 1960 | Slovacchia | 14 giugno 1962 |
| India | 19 agosto 1983 | Svizzera | 15 novembre 1990 |
| Italia | 18 marzo 1981 | Turchia | 25 gennaio 1996 |
| Norvegia | 24 agosto 1960 | Ucraina | 28 ottobre 1992 |
| Nuova Zelanda | 1º novembre 1960 | Ungheria | 29 gennaio 1984 |
| Olanda | 30 marzo 1967 | Venezuela | 24 maggio 1999 |
| Perù | 10 aprile 1981 | ||
| Polonia | 8 giugno 1961 | ||
| Regno Unito | 31 maggio 1960 | ||
| Russia | 2 novembre 1960 | ||
| Spagna | 31 marzo 1982 | ||
| Sudafrica | 21 giugno 1960 | ||
| Svezia | 24 aprile 1984 | ||
| U.S.A. | 18 agosto 1960 | ||
| Uruguay | 10 gennaio 1980 |
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene il testo completo di Trattato Antartico

