Moresnet

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Moresnet Neutrale
Moresnet Neutrale – Bandiera
Motto: Sub Duplici Praesidio Libertas
(Traduzione: Con doppio governo libertà)
Moresnet Neutrale - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Neŭtrala Moresnet
Neutral-Moresnet
Moresnet neutre
Lingue parlate esperanto
tedesco
francese
Capitale Kelmis
Politica
Forma di governo territorio speciale amministrato congiuntamente da Paesi Bassi (poi dal 1831 dal Belgio) e Prussia (dal 1871 Germania)
Sindaco Sindaci
Nascita 8 giugno 1815
Causa Congresso di Vienna
Fine 10 gennaio 1920
Causa cessione di Moresnet al Belgio
Territorio e popolazione
Massima estensione 3,5 km² nel 1919
Popolazione 3.596 ab. nel 1919
Economia
Valuta Franco belga
Fiorino olandese
Goldmark
Vereinstaler
Konventionstaler
Commerci con Belgio
Prussia
Paesi Bassi
Religione e società
Religioni preminenti Chiesa cattolica
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Prussia 1892-1918.svg Prussia
Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi
Succeduto da Flag of Belgium.svg Belgio

Il Moresnet o Moresnet Neutrale fu un micro-stato europeo, esteso circa 3,5 km², che esistette dal 1816 al 1919, solamente perché i suoi grandi vicini non trovarono un accordo su chi dovesse governarlo, e pertanto ne fecero un territorio neutrale da amministrare in comune. Si trovava circa 7 km a sud-ovest di Aquisgrana, immediatamente a sud del Vaalserberg, dove si intersecano i confini di Germania, Belgio e Paesi Bassi.

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Congresso di Vienna del 1815 le mappe europee furono drasticamente modificate, per adeguarle al nuovo equilibrio di poteri nel continente. Uno dei nuovi confini tracciati fu quello tra il Regno Unito dei Paesi Bassi e la Prussia. Per la maggior parte del tracciato, entrambe le nazioni furono d'accordo nel seguire le linee pre-esistenti, ma la zona di Moresnet fu un problema. Tra i villaggi di Moresnet e Neu-Moresnet si trovava la miniera di zinco di Vieille-Montagne (in francese) o Altenberg (in tedesco). Entrambi gli stati volevano includerla nel loro territorio e nel 1816 fu raggiunto un compromesso: il paese di Moresnet sarebbe diventato olandese, Neu-Moresnet prussiano ed il territorio in mezzo ai due, con il villaggio di Kelmis (o La Calamine), sarebbe diventato un'area neutrale ad amministrazione congiunta.

Il territorio aveva una forma grossomodo triangolare, con la base costituita dalla strada che unisce Aquisgrana a Liegi. La miniera è esattamente a nord della strada. I due confini laterali andavano poi ad unirsi al Vaalserberg. Quando il Belgio divenne indipendente dai Paesi Bassi nel 1831, la terra sul lato olandese passò sotto il controllo belga. I belgi divennero quindi i nuovi co-amministratori del territorio di Moresnet, benché gli olandesi non avessero mai ceduto formalmente il loro controllo sull'area. Dapprima il territorio fu governato da due commissari reali, uno per ognuno dei due vicini, ma successivamente a Moresnet fu concesso un certo grado di autogoverno, espresso da un sindaco - e capo di Stato - nominato dai commissari ed un consiglio di dieci membri.

La vita a Moresnet ruotava attorno alla miniera di zinco, in quanto principale fonte di reddito e polo d'attrazione per i lavoratori delle zone vicine. La popolazione non superò comunque mai le 3000 unità. Essendo un territorio neutrale, godeva di una serie di privilegi. Tra questi vi erano bassi livelli di tassazione, l'assenza di dazi sulle merci da e per i paesi vicini, e prezzi mediamente inferiori rispetto a quelli delle zone confinanti. La maggior parte dei servizi pubblici - ad esempio la posta - erano condivisi tra Belgio e Prussia (in maniera analoga a quanto oggi avviene per Andorra). I cittadini nati nel Moresnet avevano inoltre la facoltà di scegliere sotto quale esercito fare il servizio militare ed a quale giurisdizione appartenere. Tuttavia entrambi gli stati li consideravano apolidi e fu loro proibito di dotarsi di un esercito proprio.

Caduta[modifica | modifica wikitesto]

Quando la minierà si esaurì – nel 1885 – la sopravvivenza del Moresnet venne messa in forse. Furono avanzate diverse proposte per fare di Moresnet un'entità più autonoma, tra esse vi furono quella di aprire un casinò o di creare un proprio servizio postale, con emissione di francobolli, quest'ultima fu avversata dal governo locale. L'iniziativa più insolita venne dal Dr. Wilhelm Molly, che volle fare di Moresnet il primo stato con l'esperanto come lingua ufficiale; il suo nome avrebbe dovuto essere Amikejo (luogo d'amicizia) ed il suo inno nazionale una marcia col testo in esperanto. Tuttavia il tempo era contro il piccolo stato; né Belgio né Prussia rinunciarono alle loro rivendicazioni sul territorio. Quest'ultima, nel 1900 circa, adottò una politica più aggressiva e fu accusata di sabotaggio e di boicottaggio ai danni dell'amministrazione locale, per forzare la situazione. Nel 1914, durante la prima guerra mondiale, la Germania invase il Belgio ed annetté Moresnet nel 1915.

Il trattato di Versailles del 1919 chiuse definitivamente la "temporanea neutralità" di Moresnet, decisa un secolo prima, assegnando il territorio al Belgio. I tedeschi riannessero l'area durante la seconda guerra mondiale, ma questa tornò ad essere parte del Belgio nel 1944. Oggi il territorio di Moresnet è diventato l'area del comune di Kelmis/La Calamine nei cantoni orientali del Belgio.

Lista dei sindaci di Moresnet[modifica | modifica wikitesto]

Nome Mandato
Arnold Timothée de Lasaulx 1817 – 2 febbraio 1859
Adolf Hubert van Scherpenzeel-Thim 2 febbraio – 30 maggio 1859
Joseph Kohl 1º giugno 1859 - 3 febbraio 1882
Vacante 1882–1885
Hubert Schmetz 20 giugno 1885 - 15 marzo 1915
Wilhelm Kyll 29 marzo 1915 – 7 dicembre 1918
Pierre Grignard 7 dicembre 1918 - 10 gennaio 1920

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