Cinema multisala
Un cinema multisala, o semplicemente multisala, anche chiamato multiplex, è un teatro cinematografico provvisto di tre o più schermi di riproduzione. I più grandi complessi di questo tipo vengono anche chiamati megaplex, in relazione al numero di sale di cui sono provvisti. Durante un alto periodo di crescita in molte città, a livello mondiale, la competizione rappresentata da una multisala è spesso correlata ad un'esclusione dal circolo cinematografico di sale cinematografiche minori.
I multiplex sono spesso sviluppati in prossimità, o addirittura all'interno, di grandi complessi commerciali e spesso comprendono anche altri tipi di locali, oltre alle sale, come ristoranti, bar, locali etnici, sale giochi, ecc..
In America è possibile trovare megaplex di grandezza esorbitante. Esempi sono riscontrabili nel Cineplex di Toronto, Canada, con un megaplex di 16 schermi; lo Studio 28 di Grand Rapids, Michigan, USA, con 20 schermi e una capacità di 6000 posti a sedere.
Storia e diffusione [modifica]
Un primo esempio di sala con più proiezioni è stato il teatro Elgin ad Ottawa, in Canada, che nel 1957 utilizzò per la prima volta una sala secondaria per riprodurre, contemporaneamente alle ultime uscite, film meno recenti ma che continuavano a generare incassi[1].
Si ritiene che il primo megaplex in assoluto ad essere stato costruito sia il Kinepolis a Bruxelles, Belgio, che aprì nel 1988 con ben 25 schermi. Negli Stati Uniti fu l'AMC Grand, costruito nel 1995 con 24 schermi. Da allora i multisala si espansero in tutti gli Usa portando molti nuovi complessi ad avere sino ad oltre 30 schermi di riproduzione.
Altri esempi sono riscontrabili in Australia; è proprio nel più grande complesso commerciale della nazione, il Westfield Marion (Adelaide, Australia) che si trova un Megaplex di ben 26 schermi. L'Oriente sembra ancora sprovvisto di tale innovazione, commercialmente disastrosa per le sale minori diffuse nei vari paesi. In India, comunque, troviamo l'eccezione, seppur i multiplex siano circoscritti nelle grandi città.
Cinema in Italia [modifica]
- UCI Cinemas (United Cinemas International), di proprietà del private equity group Terra Firma Capital Partners S.r.l., conta 40 strutture e 448 sale;
- The Space Cinema, nato nel 2009 come fusione di Warner Village Cinemas e Medusa Multicinema, attualmente di proprietà per il 51% di 21 Investimenti di Alessandro Benetton e per il 49% di Mediaset Rti, conta 34 strutture e 347 sale;
- Spaziocinema di cui è presidente Lionello Cerri, con Platea S.r.l., e attualmente gestisce il cinema Anteo (fondato nel 1979 nel cuore di Milano), il cinema Apollo e i tre cinema di Monza: multisala Metropol, multisala Capitol e multisala Teodolinda. In totale, Spaziocinema conta cinque strutture e venti sale;
- Circuito Cinema, società fondata nel 1996, con 59 strutture e più di 130 sale. Ha la peculiarità di avere i propri impianti in posizione mediamente centrale all'interno delle città, contrariamente ai tipici multiplex, e di proporre una programmazione di qualità, mirata a una pubblico prevalentemente di cinefili. Spesso i multisala di questo circuito, come il Colosseo in Viale Montenero a Milano, coniugano offerta commerciale e cinema d'autore.[2]
Note [modifica]
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