San Giovanni la Punta
| San Giovanni La Punta comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Messina (centrodestra) dal 31/05/2005 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°35′0″N 15°6′0″E / 37.58333°N 15.1°ECoordinate: 37°35′0″N 15°6′0″E / 37.58333°N 15.1°E | ||||
| Altitudine | 350 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 11 km² | ||||
| Abitanti | 22 490[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 2 044,55 ab./km² | ||||
| Frazioni | Trappeto, Madonna delle Lacrime, Pietra dell'Ova | ||||
| Comuni confinanti | Aci Bonaccorsi, Pedara, San Gregorio di Catania, Sant'Agata li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 95037 | ||||
| Prefisso | 095 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 087041 | ||||
| Cod. catastale | H922 | ||||
| Targa | CT | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | puntesi | ||||
| Patrono | San Giovanni Evangelista | ||||
| Giorno festivo | 27 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di San Giovanni la Punta nella provincia di Catania |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
| « Tutt'a un tratto udì l'orologio di Punta che suonava le nove, così vicino che i rintocchi sembravano le cadessero sul capo. » | |
San Giovanni La Punta (San Giuvanni à Punta in siciliano) è un comune italiano di 22.490 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
San Giovanni la Punta sorge a 350 m. s.l.m., alle pendici sud-orientali dell'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa.
Le distanze dai capoluoghi di provincia siciliani sono:
- 10,6 km da Catania,
- 90,2 km da Messina,
- 75,3 km da Siracusa,
- 94,2 km da Enna,
- 114 km da Ragusa,
- 119 km da Caltanissetta,
- 172 km da Agrigento,
- 217 km da Palermo,
- 325 km da Trapani.
[modifica] Storia
In origine il paese si chiamava San Giovanni De Nemore (dal latino nemus che significa bosco), ma in seguito ad una eruzione vulcanica che si fermò a forma di punta davanti ad un'edicola votiva di San Giovanni Evangelista, il paese cambiò nome in quello attuale. Il borgo appartenne per un lungo periodo al comune di Catania. Nel 1646 fu sotto il dominio della famiglia Massa, duchi di Aci Castello, e ad essa rimase sino all'abolizione dei diritti feudali. Nel 1693 il paese, che allora contava solo 1200 abitanti, venne raso al suolo da un forte terremoto. Nel 1817 divenne comune autonomo e nel 1831 vi fu aggregata la frazione di Trappeto.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Duomo
[2] Si trova sulla piazza centrale della città, piazza Lucia Mangano, venne costruita intorno al 1380, e divenne parrocchia nel 1419, quando fu nominato il primo vicario, Don Giovanni Camari. Il noto storico puntese Giuseppe Recupero sostenne che il titolo di parrocchia fu trasferito dalla piccola e vicina chiesa di San Nicolò che sorgeva nella zona del monte Catira, che oggi si trova al confine con San Gregorio di Catania.
La domenica dell'11 gennaio 1693, avvenne un terribile terremoto che provocò la rovina della Chiesa Madre e la morte di numerosi fedeli. Tra il 1728 ed il 1732, venne costruito il campanile. L'ornato della porta principale del Duomo venne distrutto a seguito del crollo del campanile, avvenuto il 29 novembre 1832. Quattro colonne di questo ornato sono state utilizzate, di recente, per la costruzione del monumento commemorativo in onore del venerabile Padre Gabriele Allegra; altri reperti sono attualmente conservati in un deposito attiguo al Duomo.
Sul campanile erano collocate quattro campane: la più grande proveniva dalla Chiesa San Nicolò la Catira. Adiacenti al Duomo, rispettivamente dal lato nord e sud, si trovano i due oratori, sedi delle confraternite del Santissimo Sacramento (particolarmente interessante il prospetto con fregi in pietra lavica) e di San Giovanni Evangelista. Il Duomo è rimasto chiuso per circa due anni per i lavori di restauro.
[modifica] Santuario della Madonna della Ravanusa
[3] Si trova nell'omonima via, al confine con Tremestieri Etneo. La tradizione vuole che prima che venisse costruito il santuario, esisteva una piccola edicola con un affresco raffigurante la Madonna circondata da tanti angeli. Qui un giorno una fanciulla, mentre recitava le sue preghiere, svenne e sembrò morta. Le sue amiche pregarono a lungo, tanto che la Madonna, che da allora venne venerata come La Ravanusa (ovvero "Rinvenuta"), la riportò in sensi. La chiesa venne costruita sicuramente prima del 1600, data in cui cominciano le fonti che attestano la sua esistenza. È stata elevata a santuario arcidiocesano nel 2002.
[modifica] Altre chiese
- La Sacra Famiglia, conosciuta anche come "San Giuseppe", costruita a spese dei devoti intorno al 1880. È una delle più moderne tra tutte le chiese della città.
- Madonna della Neve, costruita intorno alla seconda metà del '700. All'interno è custodita una tela del 1712 che ritrae il Bambino Gesù dormiente osservato da Maria, Giuseppe e da San Giovanni Battista.
- Madonna dell'Idria, conosciuta meglio come "San Sebastiano" (il compatrono della città). Costruita intorno al 1830, custodisce una tela del 1600 raffigurante la Madonna dell'Idria e due raffiguranti San Sebastiano, recentemente restaurate.
- Santa Maria della Grazia, realizzata tra gli anni 1810 e 1825. All'interno custodisce numerosi affreschi ottocenteschi e tre altari in vetro colorato.
- Santa Lucia, sita nell'omonimo quartiere. Costruita nel 1909 dove anticamente era collocato un piccolo altarino con i ritratti di San Giovanni, Santa Lucia e San Sebastiano.
- Santa Maria di Loreto, costruita intorno al 1600, che si trova nel quartiere Fisichelli.
- Sant'Antonio Abate, una delle chiese più antiche del territorio puntese. Si trova nella frazione Trappeto.
[modifica] Cultura e Spettacoli
[modifica] Manifestazioni religiose e culturali
- La Festa di San Giovanni Evangelista, il patrono della città, che si svolge il 27 dicembre, giorno della Festività Liturgica. La Festa ha inizio la mattina, in Piazza Lucia Mangano, quando il fercolo del santo viene portato sull'altare centrale del Duomo. La sera, dopo le sante messe, il fercolo, accompagnato dai tradizionali fuochi artificiali, fa la sua uscita in piazza, davanti i cittadini. Dopo le preghiere e le offerte al Santo, il fercolo viene portato in processione lungo le vie del centro storico della città, dove i balconi si riempiono di luci e bandiere. La processione è accompagnata dalla musica tradizionale suonata dal corpo bandistico.
- Il Premio Turi Ferro, che si svolge nel mese di agosto, all'interno della rassegna di musica e spettacolo Estate puntese. Il Premio, la cui prima edizione si è svolta nel 2005, è subito diventato famoso in tutta la Sicilia e non solo. Ricevono il Premio attori, attrici, registi e cantanti famosi in Italia e in tutto il mondo, come Michele Placido, Leo Gullotta e Maria Grazia Cucinotta.
- La festa della Madonna della Ravanusa, che si celebra il 15 agosto nel santuario a lei dedicato, dove viene celebrata una santa messa ad ogni ora del giorno. Caratteristiche le bancarelle con prodotti tipici siciliani, come le crespelle e le acciughe.
[modifica] Sport
San Giovanni la Punta è sede della SPAR CALCIO, società nata nel 1992, che milita attualmente nel campionato di Promozione. I calciatori della SPAR CALCIO sono quasi tutti colleghi della ditta Aligrup e dell'ipermercato Iperspar, e sono stati intervistati in un servizio di Sky Sport andato in onda il 27 gennaio 2011.
Per quanto riguarda l'atletica, ogni anno nel territorio di San Giovanni la Punta si svolge la gara podistica Strapuntese, a cui partecipano atleti dilettanti e professionisti.
Il 15 maggio 2011 il Comune è stato attraversato dalla nona tappa del Giro d'Italia 2011, la Messina-Etna vinta da Alberto Contador.
[modifica] Commercio
San Giovanni la Punta è un importante polo commerciale, punto nevralgico dei paesi etnei per le intense attività commerciali concentrate principalmente sull'asse viario denominato Viale della Regione che attraversa il paese per una lunghezza di 2 km.
All'interno del polo commerciale sono presenti due grandi centri commerciali, Le Zagare, inaugurato nel giugno del 2000, e I Portali, inaugurato nell'ottobre del 2007, oltre a diverse altre attività commerciali. Vi si trovano il più grande punto vendita in Sicilia del gruppo Lidl, la sede dell'Aligrup, società che gestisce i supermercati e gli ipermercati con il marchio DESPAR, il Centro Medico Le Zagare(centro polispecialistico) e numerose sedi e filiali di aziende nazionali ed internazionali tra i quali il design center siciliano della multinazionale dei ciruiti integrati Maxim Integrated Products.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il Comune di San Giovanni la Punta è attraversato da numerose strade che lo mettono in comunicazione con tutta Sicilia. Grazie infatti allo svincolo autostradale Paesi Etnei, il Comune è collegato a:
autostrada A18 Catania-Messina;
diramazione A18 dir per Catania centro;
Tangenziale ovest di Catania.
[modifica] Edifici scolastici
Tra i vari edifici scolastici quello di maggior rilievo è sicuramente il "Centro scolastico Polivalente", struttura che raggruppa al suo interno diversi istituti superiori come l' ITIS Galileo Ferraris, l'Enrico De Nicola e il liceo scientifico-classico-linguistico Ettore Majorana, frequentati dagli studenti che risiedono a San Giovanni la Punta e nel territorio limitrofo. Altre scuole sono l'ICS Enrico Fermi, Il circolo didattico Giovanni Falcone e l'ICS Carlo Alberto Dalla Chiesa.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Negli ultimi 30 anni San Giovanni la Punta ha subito un forte sviluppo demografico,dovuto soprattutto per la grande affluenza di nuovi abitanti provenienti da Catania.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Messina (centrodestra) dal 31/05/2005
[modifica] Altre informazioni amministrative
Il comune di San Giovanni la Punta fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.7 (Colline litoranee di Acireale)[5].
[modifica] Personalità legate a San Giovanni la Punta
- Gabriele Allegra, padre missionario cattolico;
- Lucia Mangano[6], orsolina;
- Carmen Consoli, cantautrice e produttrice discografica italiana;
- Turi Ferro, attore teatrale e cinematografico italiano;
- Giuseppe Recupero, geologo storico e vulcanologo;
- Francesco Giuffrida, attore;
- Luca Presti, campione del mondo di pattinaggio in linea;
- Giovanni Verga, famoso scrittore siciliano, che villeggiava a San Giovanni la Punta;
- Mariella Lo Giudice, attrice teatrale e cinematografica.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Chiesa Madre S. G. Battista
- ^ Santuario Madonna della Ravanusa
- ^ Le Chiese
- ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 05-07-2011.
- ^ Lucia Mangano - Venerabile
[modifica] Bibliografia
- Giovanni Verga, Nedda, per la frase ad inizio pagina
- Virtual Sicily, la storia di San Giovanni la Punta, per la storia su San Giovanni la Punta
- Sicilia in dettaglio, per i dati sulla popolazione puntese
- Parrocchia di San Giovanni la Punta, per le descrizione delle chiese del territorio parrocchiale di San Giovanni la Punta
- Santuario della Madonna della Ravanusa, per i dati storici sul santuario della Ravanusa
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su San Giovanni la Punta
[modifica] Collegamenti esterni
- Galleria fotografica
- Giambattista Scidà, Il caso Catania, supplemento telematico a i Cordai, Reg. Trib. Catania, 6/10/2006, nº 26, febbraio 2011.
|
|