San Giovanni la Punta

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San Giovanni La Punta
comune
San Giovanni La Punta – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Sindaco Andrea Messina (centrodestra) dal 31/05/2005
Territorio
Coordinate 37°35′00″N 15°06′00″E / 37.583333°N 15.1°E37.583333; 15.1 (San Giovanni La Punta)Coordinate: 37°35′00″N 15°06′00″E / 37.583333°N 15.1°E37.583333; 15.1 (San Giovanni La Punta)
Altitudine 350 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 22 630[1] (31-12-2011)
Densità 2 057,27 ab./km²
Frazioni Trappeto, Pietra dell'Ova
Comuni confinanti Aci Bonaccorsi, Pedara, San Gregorio di Catania, Sant'Agata li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande
Altre informazioni
Cod. postale 95037
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087041
Cod. catastale H922
Targa CT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 197 GG[2]
Nome abitanti puntesi
Patrono San Giovanni Evangelista
Giorno festivo 27 dicembre, Quarta domenica di luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
San Giovanni La Punta
Posizione del comune di San Giovanni la Punta nella provincia di Catania
Posizione del comune di San Giovanni la Punta nella provincia di Catania
Sito istituzionale
« Tutt'a un tratto udì l'orologio di Punta che suonava le nove, così vicino che i rintocchi sembravano le cadessero sul capo. »
(Giovanni Verga, Nedda)

San Giovanni La Punta (San Giuvanni à Punta in siciliano[3]) è un comune italiano di 22.630 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

San Giovanni la Punta sorge a 350 m. s.l.m..

Storia[modifica | modifica sorgente]

In origine il paese si chiamava San Giovanni De Nemore (dal latino nemus che significa bosco), ma in seguito ad una eruzione vulcanica che si fermò a forma di punta davanti ad un'edicola votiva di San Giovanni Evangelista, il paese cambiò nome in quello attuale. Il borgo appartenne per un lungo periodo al comune di Catania. Nel 1646 fu sotto il dominio della famiglia Massa, duchi di Aci Castello, e ad essa rimase sino all'abolizione dei diritti feudali. Nel 1693 il paese, che allora contava solo 1200 abitanti, venne raso al suolo da un forte terremoto. Nel 1817 divenne comune autonomo e nel 1831 vi fu aggregata la frazione di Trappeto.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa Madre di San Giovanni la Punta

Chiesa Madre[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Duomo di San Giovanni la Punta.

Santuario della Madonna della Ravanusa[modifica | modifica sorgente]

Si trova nell'omonima via, al confine con Tremestieri Etneo. La tradizione vuole che prima che venisse costruito il santuario, esistesse una piccola edicola con un affresco raffigurante la Madonna circondata da tanti angeli. Qui un giorno una fanciulla, mentre recitava le sue preghiere, svenne e sembrò morta. Le sue amiche pregarono a lungo, tanto che la Madonna, che da allora venne venerata come La Ravanusa (ovvero "Rinvenuta"), la riportò in sensi. La chiesa venne costruita sicuramente prima del 1600, data in cui cominciano le fonti che attestano la sua esistenza. È stata elevata a santuario arcidiocesano nel 2002.

Altre chiese[modifica | modifica sorgente]

[4]

  • La Sacra Famiglia, conosciuta anche come "San Giuseppe", costruita a spese dei devoti intorno al 1880. È una delle più moderne tra tutte le chiese della città.
  • Chiesa della Madonna della Neve, costruita intorno alla seconda metà del Settecento. All'interno è custodita una tela del 1712 che ritrae il Bambino Gesù dormiente osservato da Maria, Giuseppe e da San Giovanni Battista.
  • Madonna dell'Idria, conosciuta meglio come "San Sebastiano" (il compatrono della città). Costruita intorno al 1830, custodisce una tela del 1600 raffigurante la Madonna dell'Idria e due raffiguranti San Sebastiano, recentemente restaurate.
  • Santa Maria della Grazia, realizzata tra gli anni 1810 e 1825. All'interno custodisce numerosi affreschi ottocenteschi e tre altari in vetro colorato.
  • Chiesa di Santa Lucia, sita nell'omonimo quartiere. Costruita nel 1909 dove anticamente era collocato un piccolo altarino con i ritratti di San Giovanni, Santa Lucia e San Sebastiano.
  • Chiesa di Santa Maria di Loreto, costruita intorno al 1600, che si trova nel quartiere Fisichelli.
  • Chiesa di San Rocco, sede della parrocchia di Trappeto
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate, una delle chiese più antiche del territorio puntese. Si trova nella frazione Trappeto.
  • Chiesa della Madonna della Catena, nella frazione Trappeto.
  • Santuario Madonna delle Lacrime, nell'omonimo quartiere, sede della parrocchia di Pietra dell'Ova.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Manifestazioni religiose e culturali[modifica | modifica sorgente]

  • La Festa di San Giovanni Evangelista, il patrono della città, che si svolge il 27 dicembre, giorno della Festività Liturgica. La Festa ha inizio la mattina, in Piazza Lucia Mangano, quando il fercolo del santo viene portato sull'altare centrale del duomo. La sera, dopo le sante messe, il fercolo, accompagnato dai tradizionali fuochi artificiali, fa la sua uscita in piazza, davanti i cittadini. Dopo le preghiere e le offerte al Santo, il fercolo viene portato in processione lungo le vie del centro storico della città, dove i balconi si riempiono di luci e bandiere. La processione è accompagnata dalla musica tradizionale suonata dal corpo bandistico.
  • Il Premio Turi Ferro, che si svolge nel mese di agosto, all'interno della rassegna di musica e spettacolo Estate puntese. Il Premio, la cui prima edizione si è svolta nel 2005, è subito diventato famoso in tutta la Sicilia e non solo. Ricevono il Premio attori, attrici, registi e cantanti famosi in Italia e in tutto il mondo, come Michele Placido, Leo Gullotta e Maria Grazia Cucinotta.
  • La festa della Madonna della Ravanusa, che si celebra il 15 agosto nel santuario a lei dedicato, dove viene celebrata una santa messa ad ogni ora del giorno. Caratteristiche le bancarelle con prodotti tipici siciliani, come le crespelle e le acciughe sotto sale.
  • La festa della Madonna delle Grazie, che si celebra il 2 luglio nella chiesa a lei dedicata. Una delle feste più antiche che si celebra con delle Sante Messe nella chiesetta di Piazza Manganelli e con la traslazione del Simulacro della Madonna nella Chiesa Madre prima e poi il giro per le vie cittadine.
  • La festa di Santa Rita da Cascia, che si celebra il 22 maggio all'interno del duomo, dove è presente la reliquia della Santa. Durante la festa e la processione per le vie centrali della città vengono benedette le autovetture e i motocicli sulla Piazza Lucia Mangano, e le rose all'interno del duomo. Particolari le vesti indossate dalle donne devote a Santa Rita, che richiamano il vestito che indossava la Santa di Cascia.
La festa di Santa Rita da Cascia

Persone legate a San Giovanni la Punta[modifica | modifica sorgente]

  • Il Beato Gabriele Allegra, padre missionario cattolico in Oriente. Egli tradusse l'intera Bibbia in lingua cinese.
  • La Venerabile Lucia Mangano[5], orsolina;
  • Giuseppe Recupero, geologo storico e vulcanologo;
  • Turi Ferro, attore teatrale e cinematografico italiano;
  • Giovanni Verga, famoso scrittore siciliano, che villeggiava a San Giovanni la Punta;

(contemporanei)

La cantante Carmen Consoli
La Via Roma durante il Giro
Beato Gabriele Maria Allegra

Sport[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda l'atletica, ogni anno nel territorio di San Giovanni la Punta si svolge la gara podistica Strapuntese, a cui partecipano atleti dilettanti e professionisti.

Il 15 maggio 2011 il Comune è stato attraversato dalla nona tappa del Giro d'Italia 2011, la Messina-Etna vinta da Alberto Contador.

Commercio[modifica | modifica sorgente]

San Giovanni la Punta è un importante polo commerciale, punto nevralgico dei paesi etnei per le intense attività commerciali concentrate principalmente sull'asse viario denominato Viale della Regione che lo attraversa per una lunghezza di 2 km., e lungo la cosiddetta Via Catira, che delimita il polo commerciale. All'interno del polo commerciale sono presenti due grandi centri commerciali, Le Zagare, inaugurato nel giugno del 2000, e I Portali, inaugurato nell'ottobre del 2007, oltre a diverse altre attività commerciali. Vi si trovano il più grande punto vendita in Sicilia del gruppo Lidl, la sede dell'Aligrup, società che gestisce i supermercati e gli ipermercati con il marchio DESPAR e numerose sedi e filiali di aziende nazionali ed internazionali tra i quali il design center siciliano della multinazionale dei circuiti integrati Maxim Integrated Products.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di San Giovanni la Punta è attraversato da numerose strade che lo mettono in comunicazione con tutta la Sicilia. Grazie infatti allo svincolo autostradale Paesi Etnei, il Comune è collegato a:

La mobilità pubblica conta sul servizio pubblico urbano gestito dall'Azienda Siciliana Trasporti e sul servizio di autobus extraurbani verso Catania e altri comuni limitrofi.

L'Aeroporto di Catania-Fontanarossa dista dal centro cittadino circa 20 km e si raggiunge tramite la Tangenziale di Catania(E45/Catania) in circa 20 minuti.

Edifici scolastici[modifica | modifica sorgente]

Tra i vari edifici scolastici quello di maggior rilievo è sicuramente il "Centro scolastico Polivalente", struttura che raggruppa al suo interno diversi istituti superiori come l' ITIS Galileo Ferraris, l'Enrico De Nicola e il liceo scientifico-classico-linguistico Ettore Majorana, frequentati dagli studenti che risiedono a San Giovanni la Punta e nel territorio limitrofo. Altre scuole sono l'ICS Enrico Fermi, l' ICS Giovanni Falcone e l'ICS Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Negli ultimi 30 anni San Giovanni la Punta ha subito un forte sviluppo demografico,dovuto soprattutto per la grande affluenza di nuovi abitanti provenienti da Catania.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune di San Giovanni la Punta fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.7 (Colline litoranee di Acireale)[9].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 579.
  4. ^ Le Chiese
  5. ^ Lucia Mangano - Venerabile
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ di San Giovanni la Punta
  8. ^ Aetnanet
  9. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 5 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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