Aci Castello

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Aci Castello
Aci Castello - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Provincia: Catania
Coordinate: 37°33′0″N 15°9′0″E / 37.55, 15.15Coordinate: 37°33′0″N 15°9′0″E / 37.55, 15.15
Altitudine: 15 m s.l.m.
Superficie: 8 km²
Abitanti:
18.015 07-2006 (ISTAT)
Densità: 2232 ab./km²
Frazioni: Aci Trezza, Cannizzaro, Ficarazzi 
Comuni contigui: Aci Catena, Acireale, Catania, San Gregorio di Catania, Valverde
CAP: 95021
Pref. telefonico: 095
Codice ISTAT: 087002
Codice catasto: A026 
Class. sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Class. climatica: zona B, 784 GG
Nome abitanti: castellesi 
Santo patrono: San Mauro abate 
Giorno festivo: 15 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Aci Castello (Jaci Casteddu in siciliano) è un comune di 18.015 abitanti della provincia di Catania.

Indice

[modifica] Storia

Si narra che Aci Castello e le altre Aci traggano la propria origine da Xiphonia, misteriosa città greca scomparsa, probabilmente oggi in comune di Aci Catena. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere il mito della fondazione alla storia d'amore tra una ninfa chiamata Galatea ed un pastorello chiamato Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche.

Per approfondire, vedi la voce Xiphonia.

La storia della medievale Jachium e poi dell'araba Al-Yag coincide strettamente con quella del Castello di Aci da cui si può desumere buona parte degli avvenimenti storici ed a cui si rinvia.

Di questo periodo è la fondazione del Santuario di Valverde. La storia di Aci Castello sarà praticamente condivisa fino al XVII secolo con quella degli altri casali del territorio di Aci a cui si può far riferimento.

Per approfondire, vedi la voce Storia di Acireale.

Sotto il dominio spagnolo, nel XVII secolo, il notevole sviluppo economico di Aquilia Nuova (Acireale) causò contrasti e rivalità con gli altri casali che chiedevano l'autonomia amministrativa. Vi sarà quindi la separazione dei casali di Aci. Nacquero: Aci Bonaccorsi (1652), Aci Castello (1647) (comprendente anche Aci Trezza), Aci S.Filippo ed Aci Sant'Antonio (1628) (comprendente anche Aci Valverde, Aci S.Lucia ed Aci Catena).

Nel XIX secolo, nell'allora borgo marinaro di Aci Trezza, lo scrittore Giovanni Verga ambientò il romanzo "I Malavoglia".

[modifica] Miti: "Aci e Galatea" e "Ulisse e Polifemo"

Acicastello ricade nel territorio di Aci, ossia quei centri che hanno una storia che li ha accomunati per diversi secoli e la stessa discendenza nel mito di Aci e Galatea. Il mito risale al I secolo a.C. ed è riportato nelle Metamorfosi di Ovidio. Il pastorello Aci amava Galatea, ninfa delle acque, che dimorava nel mare antistante la costa acese. Ma ella era amata anche da Polifemo, un ciclope che per quell’amore rifiutato soleva calmare la sua ira lanciando massi infuocati dall’Etna. Polifemo un giorno sorprese la candida Galatea adagiata sul petto di Aci, impazzito dalla gelosia scaglio una parte del monte sul suo rivale, seppellendolo. La ninfa pianse il sul amato e l’eco di quegli strazi giunse fino a Giove che donò al giovane nuova vita. La roccia si fessurò ed Aci fu tramutato in limpido fiume per riversarsi in mare e riabbracciare in eterno il suo amore. L’altro mito è legato ai luoghi si riscontra nell’Odissea di Omero. Ulisse (Nessuno) con i suoi uomini sbarcano sulla costa, ma si imbattono i Polifemo, che li sorprende nella sua caverna. Fatti prigionieri, il ciclope fa scempio di alcuni marinai, ma l’astuto Ulisse riesce ad ubriacare Polifemo ed accecarlo del suo unico occhio posto al centro della sua fronte. Il Ciclope furente cerca di riprenderli, ma Ulisse ed i marinai superstiti prendo il largo con le navi, anche se inutilmente, Polifemo cerca di colpirli lanciando loro enormi massi, ovvero i faraglioni che stagliano antistanti la costa di Acitrezza.

[modifica] Necropoli greco-ellenistica

Negli anni cinquanta durante gli scavi per la costruzione di una scuola elementare in zona "Vigna vecchia" vennero alla luce le tracce di una vasta necropoli. Altre tracce vennero ritrovate negli anni settanta e alla fine degli anni novanta indicando una estensione della stessa in almeno un ettaro. Il ritrovamento tuttavia non ha sortito l'interesse dovuto e la zona è stata nel frattempo fortemente urbanizzata disperdendone le tracce.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Per approfondire, vedi la voce Castello di Aci.

Ad Aci Castello, su di una rupe che si affaccia sul mare, si erige il Castello di Aci, di origine bizantina.

[modifica] Personaggi illustri legati ad Aci Castello

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: dal
Centralino del comune: 095 7371111
Posta elettronica: urp@comune.acicastello.ct.it

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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