Castel di Iudica

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Castel di Iudica
comune
Castel di Iudica – Stemma
Castel di Iudica – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Grasso (lista civica) dal 09/06/2013
Territorio
Coordinate 37°30′00″N 14°39′00″E / 37.5°N 14.65°E37.5; 14.65 (Castel di Iudica)Coordinate: 37°30′00″N 14°39′00″E / 37.5°N 14.65°E37.5; 14.65 (Castel di Iudica)
Altitudine 475 m s.l.m.
Superficie 103,21 km²
Abitanti 4 726[1] (31-12-2010)
Densità 45,79 ab./km²
Frazioni Borgo Franchetto, Carrubbo, Cinquegrana, Giumarra
Comuni confinanti Agira (EN), Catenanuova (EN), Centuripe (EN), Paternò, Ramacca
Altre informazioni
Cod. postale 95040
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087013
Cod. catastale C091
Targa CT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti ludicensi
Patrono Maria santissima delle Grazie
Giorno festivo seconda domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel di Iudica
Posizione del comune di Castel di Iudica nella provincia di Catania
Posizione del comune di Castel di Iudica nella provincia di Catania
Sito istituzionale

Castel di Iudica (Castel di Jùdica o Jardineddi in siciliano[2]) è un comune italiano di 4.740 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.

Distante circa 50 km dal capoluogo, il comune comprende un nucleo centrale sulle pendici del monte Iudica e le frazioni di Carrubo, Cinquegrana, Franchetto e Giumarra. Iudica fa parte del comprensorio del Calatino, che riunisce altri 14 comuni e coincide con il territorio della diocesi di Caltagirone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sul monte Iudica esistono tracce di un abitato arcaico (VIII-III secolo a.C.), mentre sul monte Turcisi si trovano i resti di un phrourion.

Sotto il dominio arabo, aveva nome "Zotica" e vi sorgeva un castello, che fu conquistato da Ruggero intorno al 1076, secondo il racconto del cronista normanno Goffredo Malaterrae, e fu donato alla città di Caltagirone. Secondo la testimonianza del geografo arabo al-Idrisi era un fiorente borgo agricolo agli inizi del XII secolo

Sulla cima del monte era stata costruita nel XVII secolo la piccola chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, di cui resta attualmente solo il campanile ("Campanaro").

Tra il 1816 e il 1819 divenne frazione del comune di Ramacca con il nome di Giardinelli. Nel 1934 divenne comune autonomo e prese il nome attuale in ricordo del castello che era sorto sul monte Iudica.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni popolari[modifica | modifica wikitesto]

Una zona della cima del monte Iudica è conosciuta con il nome di "u Sautu 'â Vecchia" ("il Salto della Vecchia"), derivato da un leggendario episodio. All'epoca della conquista normanna, si racconta infatti che una giovane, Emidia, si fosse travestita da vecchia per ingannare i Saraceni, ma venne da questi gettata in un dirupo. Tuttavia il gesto permise ai Normanni di conquistare il castello.

A partire dal 2005 l'episodio leggendario è stato rievocato in una manifestazione promossa dal comune.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 163.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Museo Civico Archeologico "Prospero Grasso"

Pro Loco Castel di Iudica

Sito archeologico del Monte Iudica

Sito sulla manifestazione " U Sautu 'a Vecchia "

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