Aci Bonaccorsi
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| Aci Bonaccorsi | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 365 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 1,7 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 2536 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Aci Sant'Antonio, San Giovanni la Punta, Valverde, Viagrande | ||||||||
| CAP: | 95020 | ||||||||
| Pref. tel: | 095 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 087001 | ||||||||
| Codice catasto: | A025 | ||||||||
| Nome abitanti: | bonaccorsesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santo Stefano | ||||||||
| Giorno festivo: | 3 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Aci Bonaccorsi (Jaci Bonaccossi in siciliano) è un comune di 2.751 abitanti della provincia di Catania.
Ubicato nelle ultime propaggini del versante sud-orientale dell'Etna è un naturale balcone sullo Jonio. La posizione collinare e l'orizzonte orientale esposto verso il mare rendono il clima mite e godibile.
[modifica] Storia
Aci Bonaccorsi e le altre Aci si narra che trassero la propria origine da Xiphonia, misteriosa città greca oggi del tutto scomparsa, oggi in comune di Acicatena. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere il mito della fondazione alla storia d'amore tra una ninfa chiamata Galatea ed un pastorello chiamato Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche.
| Per approfondire, vedi la voce Xiphonia. |
La storia della medievale Jachium e poi dell'araba Al-Yag coincide strettamente con quella del Castello di Aci da cui si può desumere buona parte degli avvenimenti storici ed a cui si rinvia.
| Per approfondire, vedi la voce Castello di Aci. |
Di questo periodo è la fondazione del Santuario di Valverde.
La storia di Aci Bonaccorsi sarà praticamente condivisa fino al XVII secolo con quella degli altri casali del territorio delle Aci a cui si può far riferimento.
| Per approfondire, vedi la voce Acireale. |
Di sicuro cominciò a costituirsi come borgo dal 1400 formato dalle contrade de Liuna, Battiati e Pauloti e quindi successivamente identificato in Bonaccorsi, in riferimento alla famiglia Bonaccorso.
Sotto il dominio spagnolo, nel XVII secolo, il notevole sviluppo economico di Aquilia Nuova (Acireale) causò contrasti e rivalità con gli altri casali che chiedevano l'autonomia amministrativa. Vi sarà quindi la separazione dei casali di Aci. Nacquero: Aci Bonaccorsi (1652), Aci Castello (1647) (comprendente anche Aci Trezza), Aci S.Filippo ed Aci Sant'Antonio (1628) (comprendente anche Valverde, Aci S.Lucia ed Aci Catena).
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Vito Di Mauro dal 28/05/2002
Centralino del comune: 095 7899008
Email del comune: disponibile non disponibile
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