Aci Bonaccorsi

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Aci Bonaccorsi
comune
Aci Bonaccorsi – Stemma
(dettagli)
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Catania – stemma Catania
Sindaco Vito Di Mauro (FI) dal 15/05/2007
Territorio
Coordinate 37°36′0″N 15°7′0″E / 37.6°N 15.11667°E / 37.6; 15.11667 (Aci Bonaccorsi)Coordinate: 37°36′0″N 15°7′0″E / 37.6°N 15.11667°E / 37.6; 15.11667 (Aci Bonaccorsi)
Altitudine 365 m s.l.m.
Superficie 1,7 km²
Abitanti 3 223[1] (31-12-2010)
Densità 1 895,88 ab./km²
Comuni confinanti Aci Sant'Antonio, San Giovanni la Punta, Valverde, Viagrande
Altre informazioni
Cod. postale 95020
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087001
Cod. catastale A025
Targa CT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 213 GG[2]
Nome abitanti bonaccorsesi
Patrono santo Stefano
Giorno festivo 3 agosto
Localizzazione
Aci Bonaccorsi è posizionata in Italia
Aci Bonaccorsi
Posizione del comune di Aci Bonaccorsi nella provincia di Catania
Posizione del comune di Aci Bonaccorsi nella provincia di Catania
Sito istituzionale

Aci Bonaccorsi (i Benaccussi in siciliano) è un comune italiano di 3.028 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.

Ubicato nelle ultime propaggini del versante sud-orientale dell'Etna è un naturale balcone sullo Jonio. La posizione collinare e l'orizzonte orientale esposto verso il mare rendono il clima mite e godibile.


Indice

[modifica] Storia

Aci Bonaccorsi e le altre Aci si narra che trassero la propria origine da Xiphonia, misteriosa città greca oggi del tutto scomparsa. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere il mito della fondazione alla storia d'amore tra una ninfa chiamata Galatea ed un pastorello chiamato Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Xiphonia.

La storia della medievale Jachium e poi dell'araba Al-Yag coincide strettamente con quella del Castello di Aci da cui si può desumere buona parte degli avvenimenti storici ed a cui si rinvia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Castello di Aci.

Di questo periodo è la fondazione del Santuario di Valverde.

La storia di Aci Bonaccorsi sarà praticamente condivisa fino al XVII secolo con quella degli altri casali del territorio delle Aci a cui si può far riferimento.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Acireale.

Di sicuro cominciò a costituirsi come borgo dal 1400 formato dalle contrade de Liuna, Battiati e Pauloti e quindi successivamente identificato in Bonaccorsi, in riferimento alla famiglia Bonaccorso.

Sotto il dominio spagnolo, nel XVII secolo, il notevole sviluppo economico di Aquilia Nuova (Acireale) causò contrasti e rivalità con gli altri casali che chiedevano l'autonomia amministrativa. Vi sarà quindi la separazione dei casali di Aci. Nacquero: Aci Bonaccorsi (1652), Aci Castello (1647) (comprendente anche Aci Trezza), Aci S.Filippo ed Aci Sant'Antonio (1628) (comprendente anche Valverde, Aci S.Lucia ed Aci Catena).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Vito Di Mauro (FI) dal 15/05/2007 (2º mandato)

[modifica] Altre informazioni amministrative

Il comune di Aci Bonaccorsi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.7 (Colline litoranee di Acireale)[3].

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 05-07-2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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