Unità nazionale

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Per unità nazionale s'intende la condizione mediante la quale la parte preponderante di una nazione è soggetta alla sovranità di un unico Stato.

Può, per ragioni storiche, non sussistere per lunghi periodi di tempo; essere momentaneamente spezzata a causa di guerre civili (come la Spagna durante la guerra 1936/'39 o l'Italia tra il 1943 ed il '45) oppure di occupazioni militari di porzioni rilevanti del territorio statale da parte di eserciti stranieri (come la Francia del 1940/'45).

La storia offre esempi di nazioni separate in due entità statuali reciprocamente indipendenti, ciascuna delle quali proclamatesi la legittima rappresentante dello stesso popolo. È il caso della Germania, fino al 3 ottobre 1990 divisa in una Repubblica federale Germania (Germania Ovest) - Stato democratico e federalista - ed in una Repubblica democratica tedesca (Germania Est) - Stato, nonostante il nome, totalitario comunista. Quest'ultima divisione si è risolta con lo scioglimento della Repubblica democratica e l'unione dei suoi Länder a quella federale.

Un'altra divisione ancora operante - questa volta sull'asse Nord-Sud - è quella fra la Repubblica Democratica Popolare di Corea (Nord, comunista) e la Repubblica di Corea (Sud, sostanzialmente democratica).

Governi di unità nazionale[modifica | modifica sorgente]

Distinto ma correlato al concetto su esposto di unità nazionale è quello che presiede alla teorizzazione e alla formazione dei cosiddetti governi di unità nazionale. Tali governi - concepibili solo in un ordinamento democratico o, comunque, in una fase di transizione alla democrazia - presuppongono il temporaneo abbandono delle categorie di maggioranza e opposizione nonché di quella di avversario politico, almeno all'interno del medesimo campo solitamente contrario ad un'unica forza politica portatrice di un'idea ed una pratica antidemocratiche alla quale non è neppure riconosciuto lo status di avversario, essendo assimilata in tutto e per tutto in quello di nemico.

Alla base della formazione del governo di unità nazionale c'è, dunque, la necessità di superare uno stato di negazione o di pericolo per le libertà democratiche nonché per l'indipendenza e l'unità della nazione, rimandando la normale gara fra idee ed interessi contrapposti a quando la democrazia e la pace saranno (ri)stabilite. È il caso dell'unità antifascista costituita in Italia fra il 1943 e il '44 e superata già nel 1947, quando la democrazia e la pace - insieme con l'indipendenza e l'unità - erano state, appunto, riconquistate.

Analogamente, un governo di unità nazionale può essere giudicato necessario in momenti relativamente meno tragici della storia dello Stato, come di fronte ad una importante crisi economica o ad una grave minaccia terroristica. È il caso, in Italia, del governo Andreotti III nonché, limitatamente alla questione economica, del governo Monti o governo d'impegno nazionale.

Altre ipotesi di governi super partes[modifica | modifica sorgente]

Va distinto da quello di governo di unità nazionale il concetto di governo di larghe intese o di grande coalizione che, come la Germania del primo e del terzo governo di Angela Merkel o l'Italia del governo Letta, nasce dalla mera constatazione dell'impossibilità di formare una maggioranza parlamentare con le sole forze politiche presentatesi come affini in campagna elettorale ovvero, come nel caso italiano del fallito tentativo di formare un governo da parte di Antonio Maccanico nel 1996, dalla necessità di provvedere in tempi relativamente rapidi alla modifica delle norme organizzative della Costituzione e della legislazione elettorale (le cosiddette "regole del gioco").

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Processi di unificazione nazionale[modifica | modifica sorgente]

Governi di unità nazionale[modifica | modifica sorgente]