Assemblea di Londra

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1leftarrow.pngVoce principale: Autorità della Grande Londra.

London Assembly
Composizione dal 3 marzo 2012
Regno Unito Regno Unito
Ripartizione dei seggi
Laburisti
12 / 25
Conservatori
9 / 25
Verdi
2 / 25
Lib-Dem
2 / 25

London Assembly è un corpo elettivo, parte della Greater London Authority, che controlla l'operato del sindaco di Londra e ha il potere, con una maggioranza qualificata dei due terzi, di emendare il bilancio annuale del sindaco. L'assemblea fu creata nel 2000 e il suo quartier generale si trova al municipio di Londra, a sud del fiume Tamigi vicino al Tower Bridge. Essa è composta da undici membri eletti su liste di partito e da quattordici membri eletti a titolo individuale.

L'assemblea ha anche il potere di indagare su altre questioni importanti per i londinesi, di pubblicare riscontri e raccomandazioni, e di fare proposte al Sindaco.

Sebbene i poteri dell'assemblea siano limitati, essa è vista sempre più come una tappa verso il Parlamento del Regno Unito. Da quando è stato creato, sei dei suoi membri sono stati eletti alla Camera dei Comuni: David Lammy, Meg Hillier e Diana Johnson per i laburisti; Andrew Pelling e Bob Neill per i conservatori; Lynne Featherstone per i liberal-democratici.

Sistema elettorale[modifica | modifica sorgente]

Il sistema elettorale dell'Assemblea riflette le spinte proporzionalistiche che il governo di Tony Blair avrebbe voluto assecondare anche su scala nazionale.

Le circoscrizioni londinesi costituenti l'Assembly

L'Assemblea è eletta con un sistema misto. Per 14 seggi è stabilito il classico meccanismo dei collegi uninominali in voga nel Regno Unito. Al contrario invece, per 11 seggi si utilizza il metodo D'Hont su liste bloccate di partito estese all'intera Londra, prevedendo un meccanismo di scorporo dei seggi già ottenuti nei collegi uninominali[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anziché partire col divisore 1 come accade nel normale funzionamento del metodo D'Hont, ogni partito parte col divisore successivo al numero di eletti ottenuti nei collegi uninominali. Nella pratica, alle elezioni del 2008 il partito conservatore è partito col divisore 9 avendo vinto in 8 collegi, e il partito laburista dal divisore 7 avendo vinto in 6 collegi, mentre gli altri partiti sono partiti normalmente dal divisore 1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]