Maggioranza
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La maggioranza è un sottoinsieme di un gruppo che contiene più della metà degli elementi dell'intero gruppo. Non deve essere confusa con il concetto di maggiore sottoinsieme, che non rappresenta necessariamente la maggioranza.
Ad esempio, in un gruppo ipotetico di 40 atleti, ci sono:
- 15 calciatori
- 10 corridori
- 9 maratoneti
- 6 tennisti.
In questo gruppo la maggioranza consisterebbe della metà più uno del numero totale degli atleti, cioè 21 persone. Il gruppo di tutti gli sportivi che giocano con una palla (15 calciatori e 6 tennisti) rappresenta una maggioranza; i calciatori da soli, comunque, sebbene siano il maggiore sottoinsieme, non sono una maggioranza.
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[modifica] Regole parlamentari
Nella procedura parlamentare che guida la condotta del corpo legislativo, il termine maggioranza significa "metà più uno".
Errore comune consiste nel considerare la maggioranza come "uno più della metà" o "cinquanta percento più uno": questo non è corretto quando c'è un numero dispari di voti. Se esistono infatti 51 votanti, la metà è 25,5; la maggioranza deve quindi essere maggiore di 25,5 (oppure, trattandosi di persone, 26). "Uno più della metà" sarebbe 26,5, e quindi la maggioranza dovrebbe essere portata a 27. Altro errore è considerare la maggioranza come "51%" o come "50,1%".
In parecchi casi, in politica, nei sistemi di votazione, ci sono diverse concezioni di maggioranza:
[modifica] Maggioranza semplice o relativa
La maggioranza semplice o relativa si ottiene quando un'opzione è scelta da un numero maggiore di voti espressi da un collegio. Gli astenuti, dunque, non contano, ed essa, infatti, si dice semplice perché non prevede quorum. Per esempio, se tra 10 votanti votano solo in 3, e 2 voti vanno al candidato A, quest'ultimo batte il candidato B.
Differisce dalla maggioranza assoluta, ove requisito necessario è il conseguimento del 50% + 1 sul totale dei votanti (indipendentemente dal fatto che si astengano o meno); se il requisito non è soddisfatto, il voto è dichiarato nullo. Riprendendo l'esempio, è necessario che 6 persone (50% = 5 + 1) votino per un determinato schieramento perché il voto sia considerato valido.
La maggioranza relativa era indicata dai giuristi medievali con l'espressione latina maior pars respectum partium minorum. Tradizionalmente, i giuristi anglosassoni la intendono con il termine plurality system.
[modifica] Maggioranza qualificata
Per maggioranza qualificata si intende qualsiasi maggioranza ottenuta con una qualche qualificazione del collegio, cioè un quorum di votanti. Un esempio di maggioranza qualificata è la maggioranza assoluta.
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