Scorporo

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Lo scorporo era un meccanismo vigente nel sistema elettorale italiano definito dalla legge Mattarella per l'elezione della Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica (l.n. 277/1993), abrogata successivamente nel dicembre del 2005. Esso consisteva nel sottrarre dal conteggio dei voti totali di una lista nella parte proporzionale i voti ottenuti dai candidati collegati alla medesima lista che erano eletti nei collegi uninominali con il sistema maggioritario. Obiettivo del meccanismo era dare maggiore rappresentanza alle liste che avevano pochi candidati eletti con il sistema maggioritario, coerentemente con le finalità della quota proporzionale.

Per aggirare la quota proporzionale venivano usate le cosiddette liste civetta, ossia delle liste fittizie cui venivano collegati i candidati nei collegi uninominali. Alle elezioni del 2001 una di queste liste civetta, collegata alla Casa delle Libertà, prese il nome di Abolizione Scorporo.

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