Sala cinematografica

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Cinema Odeon di Firenze

La sala cinematografica è l'ambiente nel quale si proiettano i film. Comunemente è chiamata cinema, come l'industria cinematografica.

Sala al chiuso[modifica | modifica sorgente]

La tipologia più classica di sala è quella singola, al chiuso, con platea e galleria (ed eventualmente palchi), con le poltroncine orientate verso il grande schermo, poste leggermente in discesa. È dotata generalmente di aria condizionata. In Italia in queste sale è vietato fumare dal 1975.

Sala all'aperto[modifica | modifica sorgente]

D'estate sono frequenti i cinema all'aperto, dato che le sale al chiuso sono considerate scomode anche con l'aria condizionata. Soprattutto negli Stati Uniti è diffuso il Drive in, una sala all'aperto nella quale si entra direttamente con la propria auto.

Multisala[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cinema multisala.

I cinema multisala non sono un'innovazione recente, ma si sono diffusi recentemente grazie alle nuove tecnologie. Per ovviare alla diminuzione di pubblico dovuta all'uso di cinema domestici e alla richiesta di maggiore scelta, le vecchie sale sono state separate in più sale piccole, in ognuna delle quali si proietta una pellicola differente; una trasformazione comune è stata quella di convertire la galleria in sala cinematografica separata.

Cinema-teatro[modifica | modifica sorgente]

Per cinema-teatro si intendono quei locali destinati ad essere utilizzati sia per rappresentazioni teatrali che per proiezioni cinematografiche. Il fenomeno dei cinema-teatro in Italia è databile in un arco temporale che va dagli anni venti dello scorso secolo fino ad oltre gli anni cinquanta: a causa della crescente popolarità degli spettacoli cinematografici, i gestori delle sale teatrali minori si videro costretti, per alleviare i costi derivanti dall'allestimento degli spettacoli, a modificare i repertori e spesso a cambiare drasticamente le strutture per rispondere alla domanda del pubblico. Nonostante ancora oggi esistano strutture sostanzialmente adibite ad entrambe le attività, il fenomeno assunse una notevole rilevanza in quanto decretò una sostanziale trasformazione dell'impresa dell'intrattenimento.

I cinema-teatro rappresentarono un tentativo di adattamento dell'imprenditoria privata alle mutate esigenze degli utenti, sempre più numerosamente attratti dal cinema. Sono spesso indicati anche come cinema-varietà perché furono per primi i teatri di varietà a proporre, in concomitanza agli spettacoli, anche le proiezioni cinematografiche. Fu proprio in seguito a questa trasformazione delle sale che il varietà avviò il processo di trasformazione in avanspettacolo, proprio ad indicare che lo spettacolo precedeva una rappresentazione cinematografica.

La sala cinematografica più piccola[modifica | modifica sorgente]

Il più piccolo cinema del mondo si trova in Italia. Il Cinema dei Piccoli, con 63 posti a sedere, è situato a Roma all'interno del parco di Villa Borghese, e risale al 1934. Fu realizzato da Alfredo Annibali ed oggi copre un'area di 71,52 m². In origine si chiamava Topolino. Restaurato nel 1991, dispone di uno schermo di 5 metri x 2.5 metri, suono stereofonico ed aria condizionata. È registrato ufficialmente nel Guinness dei primati.

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