Home theater

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'home theater o home theatre o home cinema (lett. cinema domestico), è la riproduzione domestica di contenuti teatrali o cinematografici in forma elettronica finalizzata ad ottenere sensazioni uditive e visive il più possibile fedeli a quelle percepite in un teatro o in una sala cinematografica. Nonostante tale fine non esistono specifiche tecniche da soddisfare, l'unica condizione richiesta è la presenza del surround; nella pratica il termine home theater assume dunque una valenza molto generica. L'home theater rappresenta un settore dell'home video e nasce nel 1982 con l'introduzione del Dolby Surround; il primo standard audio destinato all'home video è dotato di surround.

Per estensione l'home theater è anche l'insieme delle apparecchiature audio e video necessarie per tale riproduzione domestica. Non essendoci specifiche tecniche da soddisfare si possono realizzare home theater economici da poche centinaia di euro e dalle scarse prestazioni fino a sistemi da decine di migliaia di euro dalle prestazioni elevatissime.

Video[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto del video implica preferibilmente l'utilizzo di un grande schermo costituito da un TV ad alta definizione o di uno schermo simile a quello cinematografico sul quale proiettare l'immagine generata da un videoproiettore.

Per poter apprezzare appieno la qualità dell'immagine insita in un DVD tradizionale o, ancora di più, in un Blu-ray Disc (o BD), è necessario uno schermo di grandi dimensioni con tecnologia al plasma, LCD o OLED (essendo il vecchio tubo catodico ormai decisamente superato e prossimo all'estinzione) e con le caratteristiche dell'alta definizione proprie dei cosiddetti televisori HD ready o meglio ancora, Full HD.

In alternativa si può utilizzare un videoproiettore, decisamente superiore a qualsiasi altra tecnologia video.

Audio[modifica | modifica sorgente]

Il concetto di base è offrire allo spettatore la sensazione di stare immerso al centro dell'avvenimento e della scena sonora. Questo obiettivo viene raggiunto utilizzando 5 o più distinti canali audio, preposti a pilotare altrettanti diffusori, di cui 2 posizionati dietro lo spettatore. Questo sistema multicanale è adottato ormai universalmente nei giochi per computer, nelle console per giochi, nell'audio dei film, nei DVD e BD, e nel settore multimediale in genere.

Home theater e Hi-Fi[modifica | modifica sorgente]

Nel tempo, il concetto di origine di alta fedeltà è andato sempre più degradando. Sono in commercio sistemi riproduttori etichettati Hi-Fi, comunque non in grado di riprodurre in modo sufficientemente fedele un brano musicale, secondo gli attuali parametri dell'alta fedeltà. Nei sistemi multicanale di fascia medio-bassa, il concetto di alta fedeltà è praticamente scomparso. I sistemi home theater sono apprezzati per il coinvolgimento quasi fisico, che porta lo spettatore del film al centro dell'azione, grazie alla grande immagine e all'accurato mixaggio dei suoni e dei rumori che accompagnano la scena.

Multicanale e stereofonia a confronto[modifica | modifica sorgente]

Da parte degli audiofili è stato fatto un confronto tra il sistema multicanale e il classico sistema stereofonico, valutando le impressioni di ascolto fidando solo sul proprio orecchio, naturalmente utilizzando sistemi di riproduzione allo stato dell'arte e registrazioni espressamente approntate a scopo dimostrativo. Sebbene sulla carta un sistema multicanale potrebbe essere superiore a uno stereofonico, a parità di prezzo, risulta vincente quello a due canali (in ambito musicale).

L'impianto e l'ambiente di ascolto[modifica | modifica sorgente]

Stabilito che il sistema multicanale risulta globalmente superiore alla stereofonia, all'atto pratico, per poter sfruttare appieno le sue caratteristiche è necessario disporre di un ambiente adeguato, di dimensioni sensibilmente maggiori rispetto a quello necessario per un impianto stereofonico.

Costi a confronto[modifica | modifica sorgente]

I diffusori acustici sono i componenti che incidono maggiormente sul costo finale di un impianto audio, se è stereo i diffusori saranno 2, se è multicanale i diffusori saranno 5 o più; quindi a parità di qualità il costo sale notevolmente. In ultima analisi, a costi equivalenti e per quanto concerne la musica, un impianto stereo dovrebbe suonare meglio di un impianto multicanale. Va anche considerato che l'alta fedeltà costituita da apparecchiature Hi-End, continua a evolversi, rimanendo nell'ambito della stereofonia classica e non nell'Home theater.

Risoluzione audio e video[modifica | modifica sorgente]

Un'ultima considerazione, apparentemente marginale, va fatta sulla sensazione di realtà percepita dai sensi della vista e dall'udito. L'immagine è fortemente penalizzata rispetto al suono: le caratteristiche fisiche di quest'ultimo ne permettono la manipolazione senza alterarne la risoluzione, virtualmente infinita, al contrario dell'immagine, per la quale l'attuale tecnologia non permette di avere più di un certo numero di pixel per cm quadrato; una risoluzione di diversi ordini di grandezza inferiore a quella posseduta dell'occhio umano, il quale percepisce subito l'immagine riprodotta, non reale. Per questa ragione nei sistemi H-T, salvo rarissime eccezioni, la catena audio non viene implementata ai massimi livelli possibili di qualità.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la rivoluzione tecnologica avvenuta nel campo della registrazione del suono negli anni ottanta con l'invenzione del CD da parte di Philips e Sony, l'home theater costituisce una seconda piccola rivoluzione nel modo di ascoltare il suono registrato, meno eclatante di come lo è stato il CD, ma comunque di forte interesse da parte del fruitore medio di programmi televisivi, di musica registrata, di DVD e BD, interesse favorito anche dalla costante discesa dei prezzi dei grandi schermi al plasma, dei videoproiettori, dei televisori LCD e ultimamente OLED.

Al pari del CD audio, il quale nei primi tempi sembrava avere caratteristiche tanto superiori da poter soppiantare definitivamente il disco in vinile, anche l'home theater si affianca alla tradizionale riproduzione stereofonica senza sostituirla del tutto. Sul mercato i sistemi di riproduzione stereofonico e multicanale convivono insieme, essendo orientati a due diverse tipologie di utilizzatori.

Le importanti innovazioni introdotte portano miglioramenti significativi alla qualità del suono riprodotto, e ne permettono il godimento a 360 gradi, tramite l'utilizzo di sistemi surround. Ovviamente il contenuto deve contenere una traccia audio multicanale, altrimenti risulterà in una normale stereofonia.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]