Bukhara

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Coordinate: 39°46′N 64°26′E / 39.767, 64.433

Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Bukhara
Historic Centre of Bukhara
Tipologia Culturali
Criterio (ii) (iv) (vi)
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1993
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Uzbekistan

Bukhārā (بخارى, Bukhārā; anche detta Buchara in italiano), nell'odierno Uzbekistan, è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, sita a oriente del Khorasan. Di essa era nativo Bukhari, il massimo tradizionista di tutta la storia dell'Islam.

Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara ed in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, essendo in particolare posta sulla via della seta. La città divenne così di nuovo un importante centro religioso dell'Asia. Si costruirono numerose moschee e madrase che testimoniano ancora oggi il splendido passato.

Moschea e minareto Kalon
Khanato di Bukhara

Più tardi divenne un Emirato, protettorato russo a fine '800, e poi Repubblica sovietica.

Il centro della città storica è un gioiello. Alcuni dei monumenti principali sono: la madrasa di Nadir Khan Devanbegi, costruita dapprima come caravanserraglio, con la sua sala di riunione dei mistici sufi (khānaqā ); la moschea centrasiatica più antica, la Mogaki Attari, probabilmente il luogo più sacro della città e il minareto Kalon che fu quasi certamente alla sua costruzione l’edificio più alto dell’Asia Centrale, e l'impressione che destava le valse di essere risparmiato dalla furia distruttrice di Genghis Khan.

Altri siti di grande interesse sono il Mausoleo di Ismā‘īl Sam‘ān, fondatore della dinastia dei Samanidi, vassalla dei Tahiridi, costruita con mattoni in terracotta; il Chasma Ayub, particolare mausoleo costruito sopra ad una fonte ed infine il palazzo estivo degli ultimi Emiri della città, meraviglioso esempio di kitsch. Da non trascurare il bazar con i suoi commercianti di tappeti.

Nel 1993 Bukhara è stata dichiarata dall'UNESCO "Patrimonio dell'umanità".

Il Mausoleo dei Samanidi

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