Gedda (Arabia Saudita)
| Gedda località |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|||||||
| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Provincia | Makka | ||||||
| Sindaco | ʿĀdil Faqīh | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 21°30′00″N 39°10′00″E / 21.5°N 39.1667°ECoordinate: 21°30′00″N 39°10′00″E / 21.5°N 39.1667°E | ||||||
| Altitudine | 0 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 1 320 km² | ||||||
| Abitanti | 3 012 000 (2008) | ||||||
| Densità | 2 281,82 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Lingue | arabo | ||||||
| Prefisso | +966-2 | ||||||
| Fuso orario | UTC+3 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Gedda[1] (in arabo: جدّة , Judda, ma sono abbastanza diffuse anche le scritture Gidda, Jedda; Jeddah, Jiddah o Jidda) è una delle più grandi città dell'Arabia Saudita occidentale, situata nella regione del Hijāz, e la seconda città più grande dell'Arabia Saudita dopo la capitale Riyāḍ. La popolazione della città attualmente raggiunge i 3 milioni di abitanti (4,5 milioni nell'area metropolitana).
Situata nel Mar Rosso (21°30′00″N 39°10′00″E / 21.50°N 39.1667°E), la città era originariamente una villaggio di pescatori, fondata 2500 anni fa, ma i primi dati scritti sono risalenti al 647 d.C., quando il califfo musulmano ʿUthmān b. ʿAffān la trasformò in un porto per i pellegrini musulmani che vi transitavano durante il viaggio che li portava al pellegrinaggio (hajj) a Mecca. Oggi essa è crocevia per milioni di pellegrini che arrivano in aereo o, più tradizionalmente, via mare.
Indice |
[modifica] Toponimo
Ci sono due spiegazioni per l'origine del nome Gedda. Una è che il nome significhi "spiaggia", essendo Jedda situata lungo la costa del Mar Rosso e più importante porto commerciale dell'Arabia Saudita. La spiegazione più comune, tuttavia, è che il nome derivi dalla radice araba <j-d-d>, che origina tra l'altro la parola jadda ("nonna"). Secondo le tradizioni popolari arabe, infatti, la tomba di Eva (21°29′31″N 39°11′24″E / 21.492°N 39.19°E), considerata la "nonna" di tutta l'umanità, si troverebbe proprio a Gedda. Una tradizione talmente radicata da portare le autorità religiose di confessione wahhabita, nel 1975, a sigillare la presunta tomba di Eva col calcestruzzo, per il semplice motivo che alcuni pellegrini, si ritrovavano a pregare di fronte alla "tomba" stessa, cosa che il rigido formalismo monoteistico wahhabita ascrive all'idolatria.
Nelle mappe e nei documenti ufficiali britannici, la città è scritta "Jedda" o "Jeddah". Il Foreign and Commonwealth Office (Il Ministero degli Esteri e del Commonwealth) comunque, insiste ancora nell'usare la vecchia trascrizione Jedda, diversamente dal resto dei Paesi anglosassoni, e delle stesse istituzioni britanniche.
In Italia, i documenti diplomatici ufficiali, e libri storici riportano invece la grafia "Gedda"[2].
[modifica] Gemellaggi
Gedda è gemellata con altre 24 città:
Napoli
Almaty
Amman
Baku
Alessandria d'Egitto
Il Cairo
Stoccarda
Dubai
Giacarta
Istanbul
Adana
Johor Bahru
Kazan
Karachi
Mary
Odessa
Oš
Plovdiv
Casablanca
Rio de Janeiro
Shimonoseki
San Pietroburgo
Strasburgo
Xi'an
[modifica] Infrastrutture e trasporti
A 19 km a nord della città è presente l'Aeroporto Internazionale King Abdulaziz.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Gedda (Arabia Saudita)
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) King Abdulaziz University
- (EN) Dar Al Hekma College
- (EN) The Consulate of the United States
- (EN) Jeddah TV
