Penisola malese

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La penisola malese, indicata in verde.

La penisola malese (nella terminologia geografica italiana chiamata anche Penisola di Malacca, in malese Semenanjung Tanah Melayu, in thailandese คาบสมุทรมลายู) è una grande penisola situata nel Sud-est asiatico.

Esistono due definizioni su quale sia il confine nord della penisola malese: nella prima l'area è delimitata grossomodo dal Tenasserim e da Bangkok; nella seconda, oggi più comune, il confine settentrionale coincide con il punto più stretto, l'istmo di Kra. Il suo confine meridionale è comunque il Tanjung Piai, poco più a nord dell'isola di Singapore.

È circondata dal golfo di Thailandia a nord-est, dal Mar Cinese meridionale a sud-est, dagli stretti di Johor e di Singapore a sud, allo stretto di Malacca a sud-ovest e dal Mar delle Andamane a ovest. La spina dorsale della penisola è costituita dai Monti Titiwangsa, che la percorrono in tutta la sua lunghezza.

Politicamente, la penisola malese si divide fra Birmania, Thailandia, Malesia. Sebbene talvolta vi venga aggiunta, l'isola di Singapore a rigore non ne fa parte.

Si ritiene che già gli antichi Romani conoscessero la sua esistenza, denominando il territorio Chersonesus Aurea (= la penisola d'oro).

A volte, il termine Tanah Melayu viene utilizzato dai nazionalisti malesi per indicare l'area abitata da popolazioni di etnia malese, che dovrebbero essere tutte unite sotto un'unica bandiera. Quest'ambizione è stata in gran parte soddisfatta con la creazione dello stato malese, tuttavia consistenti presenze malesi persistono in Thailandia meridionale ed in Singapore.

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