Freedom House
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Freedom House è un istituto di ricerca, finanziato prevalentemente con fondi governativi, situato a Washington, D.C.. L'associazione ha come obiettivo la promozione della democrazia liberale nel mondo.
Freedom House è conosciuta principalmente per i suoi rapporti annuali sul livello di libertà democratiche in ogni paese del mondo. Questi rapporti sono spesso citati nei media.
Indice |
[modifica] Storia
L'organizzazione venne fondata da Wendell Wilkie, Eleanor Roosevelt, George Field, Dorothy Thompson, Herbert Bayard Swope, e altri nel 1941. Nata come risposta alla minaccia rappresentata dal Nazismo, ora presenta sé stessa come una chiara voce a favore della democrazia e della libertà nel mondo. Freedom House afferma che:
| « si è vigorosamente opposta alle dittature in America Centrale e in Cile, all'apartheid in Sud Africa, alla repressione della Primavera di Praga, all'invasione sovietica dell'Afghanistan, al genocidio in Bosnia e in Ruanda, e alla brutale violazione dei diritti umani a Cuba, in Birmania, in Cina, e in Iraq. » |
Recentemente ha dato supporto ai cittadini coinvolti nelle rivoluzioni in Serbia, Ucraina, Georgia e Kirghizistan.
[modifica] Organizzazione
Freedom House è fondamentalmente ancora un'organizzazione americana, nonostante abbia uffici sparsi per il mondo. Non si identifica né con il Partito Democratico né con quello repubblicano.
[modifica] Libertà di stampa
| Per approfondire, vedi la voce Libertà di stampa (rapporto Freedom House). |
Freedom House stila una classifica degli Stati del mondo in relazione alla libertà di stampa. Secondo il rapporto relativo al 2007, l'Italia occupa il 61° posto assieme a Capo Verde, Guyana, Israele e São Tomé e Príncipe [1], e viene quindi classificata come Paese libero sotto questo punto di vista. Nel 2004 l'Italia occupava la 74° posizione, nel 2005 la 77° e nel 2006 la 79°, assieme al Botswana. Primi nella lista risultano Finlandia e Islanda, all'ultimo posto invece la Corea del Nord.
Nel maggio del 2009 l'Italia è stata retrocessa a paese "semi-libero" (partly free), al 73° posto insieme al Tonga. [2] [3] [4].
[modifica] Collegamenti esterni
- Freedom House
- Freedom House:when “freedom” is only a pretext, Voltaire Network, September 2004
- What is "good" press freedom? The difficulty of measuring freedom of the press worldwide (PDF), Christina Holtz-Bacha, 2004.