Gustavo I di Svezia
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Gustavo I Vasa, in svedese Gustaf Eriksson Wasa (Stoccolma, 12 maggio 1496 – Stoccolma, 29 settembre 1560), era figlio di Erik Johansson (Vasa) e Cecilia Månsdotter (Eka). Fu il primo monarca svedese appartenente alla nobile dinastia dei Vasa.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] La guerra contro la Danimarca
Erede di una antica e nobile casata, si dedicò attivamente alla politica. Durante le guerre che Cristiano II di Danimarca stava conducendo contro la Svezia per assoggettarla al suo dominio, Gustavo venne fatto prigioniero insieme ad altri membri dell'aristocrazia e venne condotto in Danimarca quale ostaggio. Ben presto, nel 1521, Cristiano dovette fronteggiare la ribellione della nobiltà di Danimarca, che lo costrinse a rifugiarsi in Olanda in esilio. Gustavo, fatto ritorno nella sua patria, guidò le rivolte contadine contro i presidi danesi ancora esistenti. Occupata Stoccolma nel 1523 a capo di un esercito composto in maggior parte da liberi cittadini, la Dieta svedese lo riconobbe re.
[modifica] Gustavo I re di Svezia: le riforme
I primi interventi di Gustavo riguardarono le questioni religiose. Siccome il clero svedese aveva simpatizzato per i danesi, il re ritenne opportuno aderire alla riforma luterana, riuscendo nel 1527 a confiscare i beni ecclesiastici e a farsi riconoscere dalla Dieta svedese capo della Chiesa nazionale.
Egli divenne quasi un monarca assoluto, in quanto sempre maggiore potere si andava accumulando nelle sue mani. La Dieta dovette riconoscerne, nel 1544, la successione dinastica: la monarchia svedese si trasformò così da elettiva ad ereditaria. Iniziava il governo dei Vasa sulla Svezia, dinastia che avrebbe fatto della Svezia una potenza europea.
[modifica] Le spedizioni militari
Tra gli ambiziosi progetti di Gustavo rientrava il preodominio sul mar Baltico. La Svezia era costretta a pagare dazi ai danesi e agli olandesi per il passaggio nel mare aperto. L'obiettivo di Gustavo fu di aprirsi uno sbocco sull'oceano Atlantico e di ottenere il predominio sull'intera Scandinavia. Le guerre contro Ivan IV di Russia e contro la Polonia estesero i confini della Svezia fino alla Finlandia. Fu durante tale campagna che venne fondata Helsinki. Il matrimonio del figlio Giovanni con Caterina Jagellone di Polonia avrebbe permesso, in seguito, l'unione personale delle due corone svedese e polacca.
[modifica] Matrimoni e discendenza
Gustavo sposò nel 1531, in prime nozze:
- Caterina di Sassonia-Lauenburg (1513-1535), dalla quale ebbe un figlio:
- Eric (1533 – 1577), re di Svezia dal 1560 al 1568 con il nome di Eric XIV, fu detronizzato dal fratellastro Giovanni;
Nel 1536 Gustavo, rimasto vedovo, sposò
- Margherita Leijonhufvud (1516 – 1551) dalla quale ebbe:
- Giovanni (1537 – 1592), re di Svezia dal 1568 fino alla morte, succedendo al fratello Eric;
- Caterina (1539 – 1610), andata sposa al conte Edzard I della Frisia orientale (1532 – 1599);
- Cecilia (1540 – 1627), andata sposa nel 1564 al margravio Cristoforo II di Baden-Rodemachern (1537 – 1575);
- Magnus (1542 – 1595), duca di Östergötland,
- Carl (1544), morto poco dopo la nascita;
- Anna Maria Vasa (1545 – 1610), andata sposa al conte Giorgio Giovanni I del Palatinato- Veldenz (1543 – 1592);
- Sten (1546 – 1549), principe di Svezia;
- Sofia Vasa (1547 – 1611), andata sposa a Magnus II, duca di Sassonia-Lauenburg (1543 – 1603);
- Elisabetta (1549 – 1597), andata sposa al duca Cristoforo di Meclemburgo (1537 – 1592);
- Carlo (1550 – 1611), reggente di Svezia dal 1599 al 1604 e re dal 1604 fino alla morte.
Nel 1552, rimasto vedovo, sposò
- Caterina Stenbock (1535 – 1621), da cui non ebbe figli.
[modifica] Onorificenze
| Gran Maestro dell'Ordine dei Serafini | |
| «Sciolse l'Ordine» |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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| Predecessore: | Re di Svezia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Cristiano II | 1523 - 1560 | Erik XIV |