Gustavo II Adolfo di Svezia

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Re di Svezia
Casato di Vasa

Gustavo Vasa (1523-1560)
Erik XIV (1560-1568)
Giovanni III (1568-1592)
Sigismondo I (1592-1599)
Carlo IX (1599-1611)
Gustavo II Adolfo (1611-1632)
Cristina (1632-1654)
Gustavo Adolfo II il Grande

Gustavo II Adolfo, in lingua svedese Gustaf II Adolf Vasa (Stoccolma, 19 dicembre 1594[1]Lützen, 16 novembre 1632[1]), fu re di Svezia dal 1611 al 1632.

È considerato il più grande re di Svezia e una delle figure di maggior rilievo del Protestantesimo.[senza fonte]

Indice

[modifica] La successione a Carlo IX e i primi anni di regno

Successe al padre Carlo IX di Svezia nel 1611, quando aveva solo 17 anni. La sua politica venne improntata ad una riorganizzazione dei confini e dell'interno, e a tale fine concluse una tregua con la Danimarca (Pace di Knäred, 1613). Rafforzato l'esercito, intraprese una serie di brillanti e fortunate campagne militari in direzione orientale, combattendo i Russi e riuscendo ad allargare i confini fino al lago Ladoga. La pace venne siglata a Stolbova nel 1617.

[modifica] La guerra con la Polonia

Il conflitto che lo vide maggiormente coinvolto fu però quello con la Polonia, ove il re Sigismondo (della stessa famiglia di Gustavo II), stava tramando per detronizzarlo ed ottenere il trono di Svezia. La guerra, protrattasi per dodici anni, vide l'intervento in campo anche della Danimarca, alleata degli svedesi, e dell'Austria, al seguito dei polacchi. Se Cristiano IV di Danimarca dovette cedere all'avanzata austriaca (pace di Lubecca, 1629), Gustavo II riuscì a piegare Sigismondo, facendosi anche consegnare i territori della Livonia.

[modifica] La Guerra dei Trent'anni

Sconfitta militarmente, la Polonia strinse ancora di più i legami con l'Impero e quando questo occupò la Pomerania, si trovò in diretto contatto con la potenza scandinava. La Svezia era, in effetti, balzata in primo piano nelle vicende europee e aveva avuto una fioritura economica senza pari grazie agli sviluppi dell'industria mineraria ed alla produzione agricola. Gustavo II, che aveva l'intenzione di creare un "mare nostrum" svedese nel mar Baltico, vide nell'avanzata austriaca in Pomerania una nuova dichiarazione di guerra. Strinse allora alleanza con la Francia nel 1631 e reclutò nuove truppe facendole addestrare con una disciplina molto rigida. Così, armati con gli armamenti più recenti e fedelmente convinti e uniti nella loro fede protestante, gli svedesi attaccarono la Pomerania sbarcando nell'isola di Usedom. La vittoria sembrò arridere a Gustavo già dai primi scontri: molte roccaforti vennero occupate e a Breitenfeld e a Lipsia vennero riscosse due importanti vittorie. Monaco e Magonza furono occupate dagli scandinavi.

[modifica] Lützen e la morte del re

Gli imperiali, terrorizzati da questa avanzata svedese, si riorganizzarono e misero a capo dell'esercito il generale Wallenstein, il quale era stato precedentemente allontanato nel 1630 per decisione dell'imperatore Fredinando II e dei principi cattolici nella dieta di Ratisbona dello stesso anno a causa di intemperanze mostrate dallo stratega tedesco. Gustavo II, con le truppe galvanizzate dalle facili vittorie, decise di attaccare i tedeschi presso Lützen. La battaglia si svolse con un accanimento riscontrato raramente, e alla fine gli svedesi ne uscirono vincitori. Ma, colpito da un proiettile, il re Gustavo II Adolfo cadde morto prima di poter avere la conferma della vittoria. La successione venne affidata alla figlia Cristina di Svezia.

[modifica] Note

  1. ^ a b Secondo il calendario gregoriano, allora non in uso in Svezia; secondo il calendario giuliano la data di nascita è il 9 dicembre e la data di morte il 6 novembre.

[modifica] Bibliografia

  • Georges Pages. La Guerra dei Trent'Anni. ECIG, 1993.
  • Geoffrey Parker. La Guerra dei trent'anni. Vita e Pensiero, 1994.
  • Id. La Rivoluzione Militare, Il Mulino, 2005.
  • Josef V. Polisensky. La Guerra dei Trent'Anni: da un conflitto locale a una guerra europea nella prima metà del Seicento. Einaudi, 1982.
  • C. V. Wedgwood. La Guerra dei Trent'Anni. Mondadori, 1998.
  • Luca Cristini. 1618-1648 la guerra dei 30 anni . volume 1 da 1618 al 1632 2007 (ISBN 9788890301018)
  • Luca Cristini. 1618-1648 la guerra dei 30 anni . volume 2 da 1632 al 1648 2007 (ISBN 9788890301025)

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