Maurizio di Nassau
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Guglielmo I (1544-1584)
Figli
Filippo Guglielmo (1584-1618)
Maurizio (1618-1625)
Federico Enrico (1625-1647)
Figli
Guglielmo II (1647-1650)
Figli
Guglielmo III (1650-1702)
Giovanni Guglielmo (1702-1711)
Guglielmo IV (1711-1751)
Figli
Guglielmo V (1751-1806)
Figli
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Maurizio di Orange-Nassau (Dillenburg, 14 novembre 1567 – L'Aia, 23 aprile 1625) era figlio di Guglielmo il Taciturno e della Principessa Anna di Sassonia, nacque al Castello di Dillenburg. Prese il nome dal nonno materno, il Principe-Elettore Maurizio di Sassonia.
Indice |
[modifica] Biografia
Principe di Orange dal 1618 al 1625, Maurizio non si sposò mai, ma fu padre di figli illegittimi, avuti con Margaretha van Mechelen e Anna van de Kelder. Egli venne cresciuto a Dillenburg dallo zio, Giovanni di Nassau (Giovanni il Vecchio). Assieme al cugino, il Conte Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg egli studiò a Heidelberg e successivamente, con il fratello Filippo Guglielmo a Leida dove incontrò Simone Stevino. Le province d'Olanda e Zelanda pagarono integralmente i suoi studi, dal momento che il padre stava vivendo dei momenti finanziari difficili, dal momento che per il bene dello stato aveva investito anche il proprio patrimonio personale.
A soli 16 anni, quando il padre venne assassinato a Delft nel 1584, egli ottenne il grado di Statolder, anche se il titolo non era ereditario (i monarchi d'Inghilterra e Francia avevano rifiutato questo titolo e nessuno voleva accolarsi questo incarico delicato). Egli divenne Statolder d'Olanda e Zelanda nel 1585, di Gheldria, Overijssel e Utrecht nel 1590 e di Groninga e Drenthe nel 1620 (a seguito della morte di Guglielmo Luigi, che era stato Statolder in queste terre ed in Frisia).
Maurizio venne preceduto nel titolo di Principe d'Orange (non un titolo olandese) dal fratellastro Filippo Guglielmo. Ad ogni modo, Filippo Guglielmo venne imprigionato dalla Spagna, rimanendo in carcere sino al 1596, e fu di fatti impossibilitato alla guida dal principato.
Egli venne nominato Capitano-Generale dell'esercito olandese nel 1587, scavalcando Robert Dudley, conte di Leicester, che ritornò in Inghilterra indignato all'udire di questa notizia.
Maurizio organizzò una ribellione contro la Spagna in una rivolta coerente e di successo. Egli riorganizzò l'armata assieme al Conte Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg, studiando storia militare, strategia e tattica, matematica e astronomia, e distinguendosi come uno dei migliori strateghi della sua epoca. Prestando particolare attenzione alle teorie d'assedio Simone Stevino, egli ottenne villaggi e fortezze che costituivano punti chiave del territorio: Breda nel 1590, Steenwijk nel 1592 e Geertruidenberg nel 1593.
Le sue vittorie con i contingenti di cavalleria negli scontri di Turnhout (1597) e di Nieuwpoort (1600) gli apportarono una grande fama militare e riconoscimenti da tutta Europa. Malgrado questi successi, la Casa d'Orange-Nassau non ottenne il rispetto voluto dalle monarchie europee, dal momento che il titolo di Statolder non era ancora stato dichiarato ereditario.
[modifica] Maurizio e Oldenbarnevelt
Maurice si servì all'inizio della sua carriera del Landsadvocaat (una specie di segretario) Johan van Oldenbarnevelt, ma gradualmente le tensioni tra i due uomini si fecero sempre maggiori. Contro il consiglio di Maurizio, e malgrado le sue proteste, Van Oldenbarnevelt decise di siglare la Tregua dei Dodici anni con la Spagna, che durò dal 1609 al 1621. Ovviamente questo fatto comprometteva anche in parte le finanze dello stato che, seppur carenti, dovevano in parte essere destinate alla causa bellica.
Con i contrasti religiosi tra Gomaristi (Calvinisti) e Arminiani, lo scontro personale tra Van Oldenbarnevelt e Maruzio raggiunse la propria acme. Van Oldenbarnevelt venne arrestato, torturato e decapitato malgrado le numerose richieste di grazia. Dal 1618 sino alla sua morte, Maruzio poté ora avere un potere incontrastato sulle Repubbliche olandesi.
Maurizio ordinò quindi al fratello Federico Enrico di sposarsi per preservare la dinastia.
Nel 1621 la guerra terminò, e gli spagnoli, guidati da Ambrogio Spinola, Marchese de los Balbases, riscossero un notevole successo, inclusa la riconquista di Breda, l'antica residenza della famiglia Nassau, nel 1625.
Maurizio morì al termine dell'assedio.
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera | |
[modifica] Curiosità
- Le Isole Maurizie, situate nell'Oceano Indiano, prendono il nome da Maurizio di Nassau. Le isole vennero scoperte e così nominate da navigatori olandesi nel 1598 e qui si insediarono i primi coloni olandesi nel 1638.
- Nel 1624, l'esploratore olandese Henry Hudson chiamò l'attuale Fiume Hudson "Fiume Maurizio" in onore del principe olandese.
- Nel gioco popolare di strategia Age of Empires III, Maurizio di Nassau è un personaggio per la civiltà degli olandesi.
- La tradizione vuole che in punto di morte, al pastore che gli chiedeva in che cosa credesse, abbia risposto: "Credo che due più due fanno quattro" (bis bina quatuor), motto divenuto proverbiale.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Maurizio di Nassau
| Predecessore: | Statolder d'Olanda, Zelanda | Successore: |
|---|---|---|
| Guglielmo I | 1585–1625 | Federico Enrico |
| Predecessore: | Statolder d'Utrecht, Gheldria e Overijssel | Successore: |
|---|---|---|
| Adolf van Nieuwenaar | 1590–1625 | Federico Enrico |
| Predecessore: | Principe di Orange | Successore: |
|---|---|---|
| Filippo Guglielmo | 1618–1625 | Federico Enrico |
| Predecessore: | Barone di Breda | Successore: |
|---|---|---|
| Filippo Guglielmo | 1618–1625 | Federico Enrico |
| Predecessore: | Statolder di Groninga | Successore: |
|---|---|---|
| Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg | 1620–1625 | Ernesto Casimiro I di Nassau-Dietz |