Henry Hudson

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Henry Hudson

Henry Hudson (12 settembre 1570Baia di Hudson, 1611) è stato un esploratore inglese.

Si presume che sia nato in Inghilterra il 12 settembre 1570, e che sia morto nel 1611, in seguito ad un ammutinamento, nella Baia di Hudson, in Canada.

Primi viaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1607, Hudson salpò con la nave Hopewell per trovare un passaggio a nord-ovest per raggiungere l'Asia attraverso l'Oceano Artico passando per il Polo Nord. Il viaggio fu pagato dalla Compagnia di Moscovia, che faceva parte di un piccolo numero di compagnie commerciali in possesso di una concessione reale. In giugno raggiunse le coste orientali della Groenlandia e iniziò l'esplorazione dirigendosi verso nord, cartografando al contempo i territori che incontrava. Raggiunse le Isole Svalbard e toccò il punto più settentrionale dell'arcipelago il 14 luglio. Qui la nave si trovava a sole 577 miglia dal Polo Nord, ma era chiaro che non c'era una via per andare oltre a causa del ghiaccio e decise di ritornare in Inghilterra il 31 luglio. Durante il viaggio di ritorno, Hudson scoprì quella che ora è conosciuta come l'Isola Jan Mayen, prima di ritornare a casa in settembre.

Nel 1608 riprovò ancora, questa volta navigando più lontano ad est lungo la costa settentrionale della Norvegia. Ancora una volta tutte le rotte verso nord erano bloccate dal ghiaccio e riuscì a raggiungere la Novaja Zemlja prima di essere costretto a tornare indietro. Questo punto in passato era stato già raggiunto da diversi equipaggi e veniva considerato come il punto oltre il quale non si poteva andare, e ciò convinse la Compagnia di Moscovia a non finanziare altri viaggi.

Al servizio olandese[modifica | modifica wikitesto]

Hudson, però, voleva continuare le sue esplorazioni e per ottenere finanziamenti si rivolse alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Questa compagnia era particolarmente interessata a trovare una scorciatoia verso l'oriente e commissionarono una nuova nave per i suoi scopi, la Halve Maen ("Mezzaluna"). La nave si diresse verso nord nel maggio 1609, ma fu costretta a tornare indietro prima di raggiungere la Novaja Zemlja. Allora la spedizione si diresse verso ovest e raggiunse i Grandi Banchi di Terranova agli inizi di luglio. Hudson impiegò i successivi 4 mesi ad esplorare la costa orientale del Nord America, compresi Manhattan, il Maine e Cape Cod (primi europei a descrivere questi luoghi, sebbene Giovanni da Verrazzano avesse esplorato la stessa costa nel 1524) e risalendo per un certo tratto il corso del fiume Hudson, che prese il suo nome. Più tardi l'Olanda avrebbe rivendicato il possesso di quell'area insediandovi una colonia con il nome di New Amsterdam, anche se pare che Hudson stesso abbia chiamato Staten Island (in olandese Staaten Eylandt) a quella parte che ora si chiama New York, in onore degli Stati Generali (parlamento) dei Paesi Bassi.

Ritornando in Europa a novembre fecero scalo a Dartmouth in Inghilterra, dove Hudson fu arrestato per aver navigato sotto la bandiera di un altro paese. Questo reato era previsto degli Atti di Navigazione, un insieme di leggi mercantili che l'Inghilterra aveva promulgato per proteggere le sue rotte commerciali dall'Olanda. Fu rilasciato poco dopo.

La scoperta del passaggio a nord-ovest[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1610 Hudson preparò un altro viaggio da compiere sotto la bandiera inglese; stavolta i finanziamenti vennero dalla Compagnia della Virginia e dalla Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Al timone della sua nuova nave, la Discovery, rimase a nord raggiungendo l'Islanda l'11 maggio, l'estremità meridionale della Groenlandia il 4 giugno e riuscendo a doppiarne la punta sud per continuare verso ovest.

Ci fu un entusiasmo generale per il fatto che una nave avesse finalmente trovato il passaggio a nord-ovest e il 25 giugno raggiunsero lo Stretto di Hudson presso la punta settentrionale della Penisola del Labrador. Seguendo la costa meridionale dello stretto, il 2 agosto la nave navigò nella Baia di Hudson e impiegò i mesi successivi a mappare ed esplorare le coste orientali. A novembre la nave rimase intrappolata nei ghiacci nella Baia di James, cosicché l'equipaggio sbarcò a terra per passare l'inverno.

Mappa del quarto viaggio di Hudson.

Quando il ghiaccio si sciolse nella primavera del 1611, Hudson avrebbe voluto continuare l'esplorazione, ma l'equipaggio voleva tornare a casa. Alla fine la crisi sfociò nell'ammutinamento dell'equipaggio nel luglio del 1611, e Hudson, suo figlio e altri uomini vennero abbandonati alla deriva in una piccola barca. Non furono più visti, sebbene alcuni affermino che siano riusciti a dirigersi a sud fino a raggiungere il fiume Ottawa. I rapporti di Hudson, sul suo viaggio per conto degli olandesi, sono andati persi, ma un resoconto fu fatto da Johannes de Laet nel suo libro Nieuwe Wereldt ofte beschrijvinghe van West-Indien (Il Nuovo Mondo o la descrizione dell'India Occidentale) del 1625. La stessa cosa accadde al viaggio di Adriaen Block.

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