Mindaugas

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Mindaugas

Mindaugas (in polacco antico Mindowe, in polacco moderno Mendog, in bielorusso Міндоўг/Mindowh, in russo Mиндовг/Mindovg; 12031263) fu il primo sovrano della Lituania.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Presumibilmente figlio del leggendario sovrano di Vilnius e capo della confederazione tribale lituana Ryngold, figlio e successore a sua volta dell'altrettanto leggendario Algimantas. Algimantas e suo figlio Ryngold non hanno completi fondamenti storici, e sono avvolti dalla leggenda e dal mistero. Secondo la leggenda sorta nel XV secolo, la stirpe di Mindaugas discenderebbe della mitica famiglia romana dei Palemonidi, fondata da Palemon (probabilmente con riferimento a Polemone II del Ponto) fuggito da Roma con 500 nobili famiglie e stabilitosi sulle sponde orientali del Baltico. La mitologia dei numerosi sovrani che, da Palemon ad Algimantas a Ryngold, ressero il comando delle varie tribù lituane, verrà messa per iscritto attorno al 1530 nelle Cronache lituane, che servivano ai orgogliosi lituani, in costante conflitto coi polacchi e coi teutonici, per ricostruire la dinastia da cui discese Mindaugas, primo vero granduca di Lituania.

Mindaugas governò la Lituania come granduca (kunigaikštis) dal 1236 ca. e come unico re (karalius) dal 1253, finché non rinunciò alla sua cristianità nel 1262 e divenne nuovamente granduca dei lituani.

Egli riunì i locali ducati tribali, conquistò la Rutenia Nera e spostò la sua corte a Navahrudak (nell'attuale Bielorussia).

Mindaugas e sua moglie Marta vennero battezzati attorno al 1252 dal vescovo di Kulm alla presenza del Maestro dell'Ordine Teutonico. Un membro dell'ordine di nome Cristiano venne consacrato come primo vescovo di Lituania.

Le popolazioni baltiche continuarono a resistere alla conversione, e dopo la sconfitta da parte di forze pagane nel 1260, Mindaugas rinunciò alla cristianità. Venne ucciso da suo nipote Treniota e dal duca Daumantas di Nalšia. Sotto l'usurpatore Treniota, di forti convincimenti pagani, la nazione riabbracciò il paganesimo fino alla conversione avvenuta nel 1386 del granduca Jogaila.

Solo con Gediminas, granduca dal 1316, ebbe inizio la rinascita della Lituania. Mentre gran parte dei granduchi lituani da Jogaila in avanti regnarono anche sul Regno di Polonia, i due titoli rimasero separati, e Mindaugas rimase l'unico re della storia della Lituania.

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