Songkran

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Songkran (in thai สงกรานต์) è il capodanno del calendario lunisolare buddhista, festeggiato in Birmania (dove è chiamato Thingyan), Cambogia, Laos, Thailandia, nella Cina sud-occidentale e nelle province della Cocincina, in Vietnam. Le celebrazioni durano tre giorni attorno alla metà di aprile, in occasione del cambiamento di posizione del sole nell'anello dello zodiaco.

Questa antica tradizione, in qualche modo collegata nei paesi di tradizione theravāda al capodanno buddhista, tuttora osservata, prevede che la gente si bagni a vicenda con dell'acqua, in una forma di abluzione purificatrice che simboleggia anche la cacciata della cattiva sorte.

Festival dell'acqua[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia tradizionale vuole che venga lavata la casa, le statue di Buddha e, ideologicamente, le cattive azioni dell'anno precedente e lo spirito di chi viene bagnato. Viene versata una quantità limitata di acqua sui palmi delle mani, sulla testa e sulla schiena. Tali gesti vengono accompagnati da auguri e benedizioni per il nuovo anno da parte di chi versa.[1]

Negli ultimi anni, l'atto di purificare le persone con l'acqua ha degenerato, coinvolgendo quasi tutti a tre giorni di follia collettiva. Le nuove versioni di tipo goliardico sono favorite dal fatto che generano un piacevole refrigerio nel periodo più caldo dell'anno per il sudest asiatico, che coincide con i giorni del capodanno buddhista, con temperature che oltrepassano anche i 40°. Sono diventate di uso comune intere secchiate scaraventate sulla persona, battaglie con mitragliatrici ad acqua altamente compressa e lanciarsi anche della farina.[1] In rari casi, si arriva ad eccessi come riempire le secchie di ghiaccio[1] o diluire nell'acqua inchiostro indelebile.

Giorni festivi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Songkran, gli uffici sono chiusi e quasi tutti sono in festa. Di solito è un'occasione per chi vive lontano dal posto in cui è nato per tornare a trovare i parenti. Vengono organizzati sontuosi banchetti e ci si reca a visitare il wat, dove si portano offerte. Il primo giorno si offre al tempio del cibo e si ascolta il messaggio del Dharma recitato da un monaco. Il secondo giorno si porta al wat della sabbia, contributo simbolico per la costruzione di un nuovo tempio.[1]

Nei giorni della festa, le statue del Buddha vengono portate fuori dai templi ed esposte al pubblico che le bagna per purificarle. Vengono anche poste su vetture scoperte e portate in giro per eseguire il rito della purificazione anche al di fuori dei templi.[1]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Cerimonia classica[modifica | modifica wikitesto]

Follia collettiva[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Songkran, thaiworldview.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Songkran, foto e diario di un fedele buddhista durante la festività, su alice.it