Carlos Finlay

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Carlos Juan Finlay y Barrés

Carlos Juan Finlay y Barrés (Camagüey, 3 dicembre 1833L'Avana, 20 agosto 1915) è stato un medico e scienziato cubano, pioniere della lotta alla febbre gialla.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carlos Finlay nasce a Puerto Príncipe, come si chiamava ai suoi tempi la città cubana di Camagüey, da Edward Finlay, un medico scozzese, e dalla moglie Elisabeth de Barrés, francese di Trinidad[1]. Alla nascita gli vennero dati i nomi "Juan Carlos" di cui più tardi egli stesso invertì l'ordine firmandosi "Carlos Juan"[2]. Ricevette una educazione cosmopolita: dopo i primi studi, che gli furono impartiti a casa da una zia, venne mandato a continuare gli studi in Europa: in Francia e in Germania[3]. Non avendo frequentato scuole a Cuba, gli venne rifiutata l'iscrizione all'Università dell'Avana, per cui si iscrisse in medicina alla Thomas Jefferson University di Filadelfia, dove si laureò nel 1855[2].

Dopo alcune esperienze lavorative all'estero, ritornò in patria e aprì uno studio medico all'Avana (1864). Trovò tuttavia il tempo per dedicarsi alla ricerca e allo studio, in particolare al problema della febbre gialla. Quest'ultima è una malattia emorragica, endemica alla fine del XIX secolo in America centrale, caratterizzata da una mortalità che oscillava fra il 30 e il 90%[4]. La correlazione fra l'incidenza della malattia e le condizioni meteorologiche che favorivano lo sviluppo della dalla zanzara Stegomyia fasciata (Aedes aegypti) suggerì a Finlay l'esistenza di un rapporto causale fra la zanzara e febbre gialla. Tra il 1865 e il 1881 Finlay produsse almeno dieci articoli con la sua teoria della patogenesi della febbre gialla[5]; la quale teoria, tuttavia, era fonte di ironia e sarcasmo per Finlay[6].

La teoria di Finlay venne presa in considerazione dalla Commissione della febbre gialla, un gruppo di studio inviato dall'esercito USA nel 1900 a Cuba per studiare la pericolosa malattia. La Commissione, diretta da Walter Reed, non era riuscita a estrarre o coltivare microrganismi dal materiale proveniente dagli ammalati con febbre gialla. La sperimentazione su esseri umani, ossia su volontari disposti a farsi pungere da zanzare presumibilmente infette «nell'interesse della scienza e dell'umanità»[7], dimostrò definitivamente la teoria di Finlay[8] anche perché dallo studio della diffusione della malattia la Commissione dimostrò due fatti ignorati da Finlay: 1) trasmettevano la malattia solo le zanzare che avano morso un paziente durante la fase viremica, cioè nei primi tre giorni della malattia; 2) la zanzara sarebbe stata in grado di trasmettere la malattia all'incirca dopo altri 12 giorni (il tempo di replicazione del virus all'interno dell'insetto)[4][9].

I risultati della Commissione per la febbre gialla, definiti da Leonard Wood[10] «la più grande scoperta nella medicina dall'epoca di Jenner», furono molto lusinghieri per Finlay. Divenne Direttore della Sanità pubblica a Cuba e fu più volte candidato al premio Nobel per la Medicina[2]. Fra i suoi successivi lavori occorre ricordare i suoi interventi contro il tetano neonatale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Juan A. Del Regato, "Carlos Juan Finlay (1833-1915)", Journal of Public Health Policy, 2001
  2. ^ a b c Thomas Jefferson University di Filadelfia, Pagina dedicata all'ex allievo Carlos Finlay (EN)
  3. ^ Tan, S Y; Sung H, Singapore medical journal 2008
  4. ^ a b Chastel C., «Centenary of the discovery of yellow fever virus and its transmission by a mosquito (Cuba 1900-1901)», Bull Soc Pathol Exot. 2003 Aug;96(3):250-6, PMID 14582304
  5. ^ Per esempio, Finlay C. «The mosquito hypothetically considered as an agent of yellow fever transmission». Articolo in lingua spagnola pubblicato nel 1881, ripubblicato in Salud Publica Mex. 1992 Jul-Aug;34(4):474-83, PMID 1354395; tradotto in lingua inglese e pubblicato in Yale J Biol Med. 1937 July; 9(6): 589–604, PMCID PMC2601727 (pdf)
  6. ^ «Walter Reed, Nell'interesse della scienza e per l'umanità». In: Paul de Kruif, I cacciatori di microbi; traduzione e note di Filippo Usuelli, Milano: Mondadori, 1934
  7. ^ Pierce JR. «"In the interest of humanity and the cause of science": the yellow fever volunteers». Mil Med. 2003 Nov;168(11):857-63. PMID 14680037
  8. ^ Reed W, Agramonte A. «Landmark article. Feb 16, 1901: The etiology of yellow fever. An additional note. By Walter Reed, Jas. Carroll and Aristides Agramonte». JAMA. 1983 Aug 5;250(5):649-58.PMID 6345833
  9. ^ Agramonte A. «The inside history of a great medical discovery». Mil Med. 2001 Sep;166(9 Suppl):68-78, PMID 11569397 (on-line)
  10. ^ Medico, governatore militare di Cuba dal 1899 al 1902

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Del Regato, J. A (2001). "Carlos Juan Finlay (1833-1915)". Journal of public health policy (Journal of Public Health Policy, Vol. 22, No. 1) 22 (1): 98–104. DOI: 10.2307/3343556. JSTOR 3343556. PMID 11382093.
  • Tan, S Y; Sung H (May 2008). "Carlos Juan Finlay (1833-1915): of mosquitoes and yellow fever". Singapore medical journal 49 (5): 370–1. PMID 18465043 (pdf)
  • Amster, L J (May 1987). "Carlos J. Finlay: the mosquito man". Hosp. Pract. (Off. Ed.) 22 (5): 223–5, 229–30, 233 passim. PMID 3106375.
  • Del Regato, J A (1987). "Carlos Finlay and the Nobel Prize in Physiology or Medicine". The Pharos of Alpha Omega Alpha-Honor Medical Society. Alpha Omega Alpha 50 (2): 5–9. PMID 3299405.
  • Anonimo, (Dec 1966). "Carlos J. Finlay (1833-1915) student of yellow fever". JAMA 198 (11): 1210–1. DOI: 10.1001/jama.198.11.1210. PMID 5332541.
  • Rodriguez Cabarrocas, R (Aug 1960). "Carlos J. Finlay and yellow fever". The Bulletin of the Tulane Medical Faculty 19: 219–28. PMID 13742573 (Free PMC article)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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