Corn Belt

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Produzione di mais negli Stati Uniti d'America - 2010

La Corn Belt è una regione degli Stati Uniti medio occidentali dove il mais è stato, dagli anni 1850, la coltura dominante, sostituendosi nella zona alla originaria coltura del pascolo. Dal 1950, il 99% del mais è coltivato in forme ibride. La maggior parte del mais alimenta il bestiame, soprattutto suini e pollame. Negli ultimi decenni i fagioli di soia vengono sempre maggiormente utilizzati. Gli U.S.A. producono il 40% della coltura mondiale.[1]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La definizione geografica varia. Tipicamente vengono inclusi gli stati di Iowa, Illinois, Indiana, Michigan, Nebraska orientale, Kansas orientale, Minnesota meridionale e parte del Missouri.[2] Nel 2008, i quattro stati maggior produttori di mais furono Iowa, Illinois, Nebraska e Minnesota, che assieme produssero più del 50% dell'intero raccolto degli Stati Uniti.[3] A volte al Corn Belt vengono aggiunte parti del South Dakota, del North Dakota, dell'Ohio, del Wisconsin, del Michigan, e del Kentucky.[4] La regione è caratterizzata da terreni relativamente livellati, fertili e ricchi di sostanza organica.[5]

Più generalmente la "Corn Belt" rappresenta la regione più intensivamente agricola del Midwest americano, connotando uno stile di vita basato sulla proprietà di famiglie agricole, con l'aiuto di piccole cittadine e potenti organizzazioni agricole che perseguono l'obiettivo di innalzare i prezzi.[6][7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Smith, C. Wayne., Javier Betrán, and E. C. A. Runge. Corn: Origin, History, Technology, and Production. Hoboken, NJ: John Wiley, 2004. page 4. Print
  2. ^ Hart (1986)
  3. ^ USDA State Fact sheets
  4. ^ Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti
  5. ^ Corn Belt, Encyclopædia Britannica Online
  6. ^ John Mark Hansen, Gaining access: Congress and the farm lobby, 1919-1981 (1991) p, 138
  7. ^ Thomas F. McIlwraith and Edward K. Muller, North America: the historical geography of a changing continent (2001) p, 186