Trattato di Parigi (1783)
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Con il trattato di Parigi del 1783 (detto anche trattato di Versailles del 1783) Inghilterra, Francia, Spagna e le tredici Colonie (i futuri Stati Uniti d'America) chiudono il conflitto che dura da otto anni fra la prima e le altre tre. Il trattato sancisce la fine della prima guerra d'indipendenza degli Stati Uniti d'America e consiste sommariamente:
- nel riconoscimento da parte dell'Inghilterra dell'indipendenza delle tredici colonie unite (i futuri USA);
- nella rinuncia da parte dell'Inghilterra ai territori fra i monti Allegani ed il Mississippi che diventava la linea di frontiera fra gli Stati Uniti d'America ed i possedimenti spagnoli nel nord America;
- nel diritto di libera navigazione del Mississippi sia per le imbarcazioni inglesi che per quelle degli USA;
- il mantenimento del territorio del Canada da parte dell'Inghilterra;
- nella restituzione all'Inghilterra delle isole Antille occupate dalla Francia;
- nella restituzione alla Francia di Senegal e delle isole di Trinidad e Tobago;
- nella risistemazione dei territori di competenza di Francia ed Inghilterra in India;
[modifica] Bibliografia
- André Maurois, Storia degli Stati Uniti d'America, Milano, Arnoldo Mondatori Editore, 1966
- Massimo Teodori, Storia degli Stati Uniti e il sistema politico americano, Roma, Newton & Compton, 2004. ISBN 88-541-0187-7
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