National September 11 Memorial & Museum

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National September 11 Memorial & Museum
WTCmemorialJune2012.png
Il memoriale completato con il museo ancora in costruzione.
Ubicazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Località New York
Informazioni
Condizioni aperto (Memorial)
aperto (Museum)
Costruzione 20062014
Inaugurazione 11 settembre 2011 (Memoriale), 21 maggio 2014 (Museo)
Uso memoriale e museo
Realizzazione
Architetto Michael Arad, Peter Walker
 

Nell'agosto 2006, la World Trade Center Memorial Foundation e la Port Authority di New York e New Jersey iniziarono la costruzione del National September 11 Memorial & Museum, terminando il memoriale cinque anni dopo. Il Memoriale si situa presso il New World Trade Center, dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle distrutte durante gli attentati dell'11 settembre 2001. Il vincitore del concorso per costruire il World Trade Center Memorial fu l’architetto israeliano-americano Michael Arad di Handel Architects, uno studio di New York e San Francisco. Il progetto era coerente con l'originale master plan di Daniel Libeskind. Il National September 11 Memorial & Museum Foundation presso il World Trade Center è un'organizzazione no-profit con la missione di raccogliere fondi per costruire il memoriale ed il museo. Il monumento è stato inaugurato con una cerimonia ufficiale l'11 settembre 2011, decimo anniversario degli attacchi, ed è stato aperto ufficialmente al pubblico il 12 settembre 2011, mentre il museo è stato aperto il 21 maggio 2014.

Il concorso[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, la Lower Manhattan Development Corporation lanciò un concorso internazionale per progettare un memoriale sul sito del World Trade Center per commemorare le vite perdute negli attacchi terroristici dell'11 settembre. Il 19 novembre 2003, i tredici membri della giuria - tra cui Maya Lin, la progettista del Vietnam Veterans Memorial e il vicesindaco Patricia Harris – selezionarono gli otto finalisti. Reflecting Absence è stato scelto come progetto vincitore il 6 gennaio 2004.

National September 11 Memorial & Museum Foundation[modifica | modifica sorgente]

La National September 11 Memorial & Museum Foundation si era formata come associazione no-profit per raccogliere i fondi per la costruzione del memoriale. L'associazione raggiunse il suo primo obiettivo nell'aprile 2008 raccogliendo 350 milioni di dollari per la costruzione. Il denaro, in aggiunta ad ulteriori importi, venne utilizzato per costruire il Memorial & Museum.

Missione[modifica | modifica sorgente]

Gli obiettivi dell’associazione non-profit che gestisce il memoriale sono i seguenti:

  • Ricordare e onorare le migliaia di uomini, donne e bambini uccisi dai terroristi negli attacchi del 26 febbraio 1993 e dell'11 settembre 2001.
  • Rispettare questo luogo reso sacro attraverso la perdita tragica.
  • Riconoscere la resistenza di coloro che sono sopravvissuti, il coraggio di coloro che hanno rischiato la vita per salvare gli altri, e la compassione di tutti coloro che ci hanno sostenuto nelle nostre ore più buie.
  • Riaffermare il rispetto della vita, rafforzare la nostra determinazione a preservare la libertà.

La critica di "Reflecting Absence"[modifica | modifica sorgente]

Mentre il memoriale ricevette buone recensioni da parte del pubblico e delle famiglie delle vittime, ebbe la sua parte di critici: affermavano che fosse troppo costoso, troppo complicato, esteticamente insostenibile. A partire dal 2011, però, molti dei problemi vennero risolti. Fra le affermazioni dei critici vi erano:

  • Costo - le stime preliminari per il costo del memoriale solo di 500 milioni di dollari. Secondo il Wall Street Journal, sarebbe posto addirittura tra i monumenti più costosi d'America.
  • In origine, il monumento era progettato sotto terra, ma i nomi delle vittime sono stati spostati fino al livello della strada.

National September 11 Memorial[modifica | modifica sorgente]

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2004, il disegno, Riflettendo Assenza, opera dell'architetto Michael Arad e del paesaggista Peter Walker è stato selezionato come vincitore del concorso per il progetto del LMDC che ha avuto 5,201 partecipanti da 63 nazioni. Due piscine con le più grandi cascate artificiali degli Stati Uniti si trovano in corrispondenza delle impronte delle Torri Gemelle. Ogni piscina misura 4.000 metri quadrati, esse insieme hanno lo scopo di simboleggiare la perdita di vite umane e il vuoto fisico lasciato dagli attacchi terroristici. Il suono dell'acqua serve per soffocare i rumori della città, rendendo il sito un santuario contemplativo. Quasi 400 alberi riempiranno i restanti 6 ettari (24.000 metri quadrati) del Memorial Plaza.

La disposizione dei nomi delle vittime[modifica | modifica sorgente]

I nomi delle 2.983 vittime sono iscritti su 76 placche di bronzo attaccati che formano i bordi delle piscine del Memorial. Ciò include i nomi delle 2.977 vittime che sono stati uccisi negli attacchi dell'11 settembre a New York, Arlington, VA, e Pennsylvania, così come i nomi delle sei vittime che sono state uccise nell’attentato del 1993 al World Trade Center. I nomi sono stati disposti secondo un processo e un algoritmo che è stato usato per creare una "relazione" proprio tra essi. Ad esempio i nomi delle vittime che si trovavano nella Torre Nord (WTC 1), dei passeggeri e dell’equipaggi del volo American Airlines 11 (che ha colpito la Torre Nord) si trovano attorno al perimetro della North Pool. I nomi delle vittime che si trovavano nella Torre Sud (WTC 2), dei passeggeri e dell’equipaggio del volo United Airlines 175 (che ha colpito la Torre Sud) si trovano attorno al perimetro della South Pool. Qui si trovano anche i nomi delle vittime che si trovavano nelle immediate vicinanze delle Torri Gemelle, dei primi soccorritori che morirono durante le operazioni di salvataggio, dei passeggeri e dell’equipaggio del volo United Airlines 93 (che si schiantò vicino a Shanksville, Pennsylvania), del volo American Airlines 77 (che ha colpito il Pentagono), delle vittime che erano al Pentagono, e delle vittime dell’attentato dinamitardo del 1993 al World Trade Center. È stato deciso che i nomi delle società di appartenenza non dovevano essere incluse. Tuttavia, i dipendenti della società, i passeggeri dei quattro voli sono elencati insieme così come sono elencati insieme i soccorritori insieme con le loro unità.

La costruzione[modifica | modifica sorgente]

Il 13 marzo 2006, gli operai sono arrivati al sito del WTC per iniziare a lavorare sul progetto Reflecting Absence. In quello stesso giorno, i parenti delle vittime e altri cittadini interessati si sono riuniti per protestare contro il nuovo memoriale, affermando che esso sarebbe dovuto essere costruito in superficie e non sottoterra. Il presidente della fondazione memoriale, però, ha dichiarato che i familiari sono stati consultati e che il lavoro proseguirà come previsto. Nel maggio 2006, è stato rivelato che i costo stimato per la realizzazione del progetto era salito a oltre 1 miliardo di dollari. Nel 2006, su richiesta del governatore George Pataki e del sindaco Michael Bloomberg, il costruttore Frank Sciame ha effettuato un mese di analisi. L'analisi ha dimostrato che modificando di poco il progetto si sarebbe rientrati nel budget di 500 milioni di dollari.

L'Empire State Building illuminato di blu il 12 settembre 2011, in onore dell'apertura del memoriale

Nel luglio 2008, la "Scala dei sopravvissuti", composta dalla struttura originaria che permise a molti di salvarsi dalle conseguenze dell'attentato, è stata il primo manufatto a essere spostato nel museo. Entro la fine di agosto 2008 la costruzione delle fondamenta era terminata. Il 2 settembre 2008, gli operai hanno innalzato la prima colonna del memoriale pesante 7700 chili, presso l'angolo destro dell'impronta della Torre Nord. In tutto, 9.100 tonnellate di acciaio saranno installate presso il sito del monumento. Nell'aprile 2010, le piscine erano quasi completate e l'85% del cemento era stato versato. Dal 22 aprile 2010, i lavoratori avevano iniziato l'installazione del rivestimento in granito per le piscine. Entro giugno 2010, il rivestimento in granito della piscina Nord era stato completato, e gli operai avevano iniziato l'installazione del granito nella piscina Sud. Nel mese di agosto 2010, i lavoratori hanno cominciato a piantare gli alberi nella piazza del memoriale. Nel settembre del 2010, i lavoratori installarono due tridenti, ossia le colonne portanti esterne delle ex torri che avevano appunto quella forma. Nel novembre del 2010, i lavoratori avviarono il test per la cascata della piscina Nord. Nel marzo del 2011, è stata avviata l'installazione dei pannelli di vetro sulla facciata del padiglione del museo. Nel maggio del 2011, i lavoratori avviarono il test per la cascata della piscina Sud. La costruzione ha progredito in modo significativo attraverso la primavera del 2011, come evidenziato dal rivestimento del museo che è stato quasi completato. La maggior parte del memoriale è stato completato in tempo per il 10º anniversario degli attacchi dell'11 settembre, con l’apertura del museo prevista un anno dopo. A partire dal 24 agosto 2011, più di 239 alberi sono stati piantati nel sito e il memoriale è stato aperto, anche se non al pubblico, con una speciale cerimonia l'11 settembre 2011. Inoltre entrambe le piscine sono state completate, e i test continuano ogni giorno per assicurare che le cascate funzionino ininterrottamente. Il 12 settembre 2011 il memoriale è stato aperto ufficialmente al pubblico. Proseguono intanto i lavori per il museo che sarà completato due anni dopo nel 2013.

National September 11 Museum[modifica | modifica sorgente]

Il memoriale completato con il museo ancora in costruzione

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

Progettato da Davis Brody Bond LLP, il museo si trova a circa 21 m sottoterra, l’entrata del museo si trova nel padiglione progettato da Snøhetta, uno studio di architettura norvegese. Due dei tridenti originali del Torri Gemelle si troveranno in questo padiglione. Una delle pareti del museo sotterraneo sarà costituita dal “The Bathtub”, che è il muro di contenimento che trattiene il fiume Hudson e che è rimasto indenne durante e dopo l'11 settembre.

La costruzione[modifica | modifica sorgente]

Il Museo sarà un museo sotterraneo dove troveranno posto alcuni dei reperti recuperti da Ground Zero subito dopo gli attacchi, e pezzi di acciaio che formavano le Torri Gemelle, come l’ultimo pezzo di acciaio che ha lasciato Ground Zero (maggio 2002). Il suo completamento è previsto l’11 settembre 2013. A dicembre 2011, la costruzione del Museo, ha subito una battuta d’arresto. È nata infatti qualche controversia finanziaria tra l’Autorità Portuale di New York e New Jersey e il National September 11 Memorial and Museum foundation, per decidere chi debba essere responsabile per i costi della costruzione. Il 13 marzo 2012, nonostante la discussione stia continuando, la costruzione del museo è ripresa.

Galleria immagini: Il National September 11 Memorial & Museum[modifica | modifica sorgente]

Altri memoriali dell'11 settembre[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]