Rione

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Un rione è una suddivisione territoriale della zona centrale di Roma delimitata dalle mura aureliane, mentre suddivisioni al di fuori delle mura sono chiamate quartieri di Roma. Per estensione, il termine equivale a quartiere.[1]

Origine del termine[modifica | modifica wikitesto]

Il vocabolo rione è una volgarizzazione del latino. Si riferisce alle 14 suddivisioni comunali di Roma imposte da Augusto, chiamate regiones.[1] Fu utilizzato sin dal medioevo per indicare le zone del centro storico di molte città italiane, secondo suddivisioni talora modificate nel corso dei secoli.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Anche in altre città italiane infatti le suddivisioni del centro storico sono dette rioni.

I rioni hanno una connotazione esclusivamente territoriale e storica e non necessariamente amministrativa. Suddivisioni amministrative sono invece le circoscrizioni a Messina, i municipi a Roma e Genova, le municipalità a Venezia, Cagliari e Napoli, le zone di decentramento a Milano ed i quartieri di Firenze e Bologna.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Si può parlare del rione dei pescatori e, in ambito sportivo, del campionato rionale.

Nei vari dialetti italiani la parola può cambiare: rua (in Emilia-Romagna), ruga (in Calabria), ecc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine rione sul sito web del vocabolario Treccani

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]