Municipi di Genova
Il comune di Genova è amministrativamente suddiviso in nove municipi.
L'attuale suddivisione in municipi è regolamentata dal "Regolamento per il decentramento e la partecipazione municipale" approvato dal consiglio comunale il 6 febbraio 2007. I municipi sono entrati in vigore dopo le elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007.[1][2]
Indice |
[modifica] Storia del decentramento comunale
[modifica] Le prime delegazioni
Dopo la costituzione della Grande Genova, istituita nel 1926 con la soppressione di diciannove comuni limitrofi al capoluogo, si rese necessario decentrare alcuni servizi amministrativi per poter gestire una nuova realtà comunale così ampia.
Nacquero perciò dodici delegazioni, corrispondenti grosso modo ai comuni appena soppressi, nei quali vennero aperti uffici comunali di anagrafe e stato civile e sezioni di polizia municipale. Le delegazioni erano:
- Bolzaneto
- Cornigliano
- Molassana
- Nervi
- Pegli
- Pontedecimo
- Pra'
- Rivarolo
- Sampierdarena
- Sestri Ponente
- Struppa
- Voltri
Nel 1969, con la nascita dei "Consigli di quartiere e di delegazione" l'intero territorio comunale fu suddiviso in delegazioni o quartieri: alle dodici unità territoriali esistenti ne furono aggiunte altre tredici per un totale di venticinque. Le nuove delegazioni istituite erano quelle di:
- Castelletto
- Foce
- Marassi - Quezzi
- Oregina - Lagaccio
- Portoria
- Prè - Molo - Maddalena
- Albaro
- San Fruttuoso
- San Martino
- San Teodoro
- Staglieno
- Sturla - Quarto dei Mille
- Borgoratti - Apparizione - San Desiderio - Bavari
[modifica] Le circoscrizioni
L'approvazione nel 1978 di un nuovo regolamento per il decentramento amministrativo (approvato in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 278 del 1976) portò alla trasformazione in circoscrizioni delle delegazioni e dei quartieri e alla prima elezione diretta dei "Consigli di Circoscrizione" con le elezioni amministrative del 21 giugno 1981.
Il 24 marzo 1997 le circoscrizioni furono ridotte a nove con lo stesso territorio e denominazione degli attuali municipi (ad esclusione della IV circoscrizione che era denominata semplicemente "Valbisagno").
[modifica] I municipi
Il 6 febbraio 2007 il consiglio comunale ha deliberato[2] il nuovo "Regolamento per il decentramento e la partecipazione municipale"[1] che prevede la trasformazione dei consigli di circoscrizione in municipi. I nuovi municipi riceveranno dal comune maggiori deleghe soprattutto per quanto concerne la gestione del territorio.
[modifica] I nove municipi attuali
| N° | Denominazione | Residenti (% sul totale Genova) | Superficie (ha) | Presidente | Unità urbanistiche comprese |
|---|---|---|---|---|---|
| I | Centro Est | 90.161 (14,8%) | 707,74 di cui 495,64 di zona urbanizzata | Michele Razeti |
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| II | Centro Ovest | 68.313 (11,2%) | 485,20 di cui 423,35 di zona urbanizzata | Franco Marenco |
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| III | Bassa Val Bisagno | 77.721 (12,8%) | 789,74 di cui 435,11 di zona urbanizzata | Mirko Massardo |
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| IV | Media Val Bisagno | 58.034 (9,5%) | 4179,17 di cui 1077,68 di zona urbanizzata | Agostino Gianelli | |
| V | Valpolcevera | 63.176 (10,4%) | 3327,11 di cui 1182,33 di zona urbanizzata | Giovanni Crivello | |
| VI | Medio Ponente | 61.950 (10,2%) | 1885,13 di cui 723,60 di zona urbanizzata | Stefano Bernini |
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| VII | Ponente | 62.257 (10,2%) | 7507,78 di cui 751,20 di zona urbanizzata | Mauro Avvenente[3] | |
| VIII | Medio Levante | 61.087 (10,0%) | 571,35 di cui 478,76 di zona urbanizzata | Fabio Orengo (dimissionario) |
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| IX | Levante | 65.238 (10,7%) | 3659,29 di cui 873,63 di zona urbanizzata | Francesco Carleo |
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Dati al 31 dicembre 2010. Fonte: Notiziario statistico della città di Genova 1/2011, pubblicazione dell'Unità Organizzativa Statistica del Comune di Genova[4]
A questi si aggiunge la zona del porto, con 845,48 ha di estensione, di cui 234,97 di zona urbanizzata, per una popolazione di soli 82 residenti.
[modifica] Funzioni
[modifica] Note
- ^ a b Testo del Regolamento sul sito del Comune di Genova
- ^ a b Testo della delibera sul sito del Comune di Genova
- ^ Dal 13 settembre 2007; succede a Roberto Bruzzone deceduto il 30 agosto[1]
- ^ http://www2.comune.genova.it/servlets/resources?contentId=494416&resourceName=allegato2
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia su Genova. |
[modifica] Collegamenti esterni
- Comune di Genova - Pagina contenente link a tabelle con dati statistici
- Storia del decentramento comunale sul sito di Franco Bampi
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