Parco Caricyno

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Il palazzo principale del parco.

Il Parco Caricyno o Parco Tsaritsyno (in russo: Царицыно?) si trova a Mosca e risale alla fine del XVI secolo. Comprende l'omonimo museo fondato nel 1984.

L'"Opera House" di Bazhenov, 1776-1778.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La proprietà è conosciuta fin dalla fine del XVI secolo, quando apparteneva alla zarina Irina, sorella dello zar Boris Godunov. All'epoca era chiamato Bogorodskoye. Nel XVII secolo la proprietà era di proprietà degli famiglia Streshnev e quindi della Galitzine. Ricevette il nome corrente (che significa "della zarina") nel 1775, quando venne comprata dall'imperatrice Caterina II di Russia. Nel periodo dal 1775 al 1786 l'architetto Vasilij Ivanovič Baženov costruì, su incarico della Zarina, un nuovo palazzo, ma nel 1786 Caterina ne ordinò la parziale demolizione. L'architetto Matvey Kazakov lavorò alla costruzione fino al 1797, ma il palazzo rimase incompleto. Attualmente ospita un museo di architettura, un parco con una vicina foresta un museo d'arte, il Biryulyovo dendropark e una cascata.

Il palazzo venne costruito (anche se rimase incompleto) in stile neogotico, secondo i progetti di Bazhenov e Kazakov ed è l'unica architettura neogotica del XVIII di tali dimensioni in Russia.

Nel parco intorno al palazzo ci sono diversi padiglioni, pergolati, boschetti, grotte artificiali, ponti decorativi (opera dell'archiettetto I. Yeogotov all'inizio del XIX secolo) e una chiesa russa ortodossa, così come un centro ricreativo moderno con un ristorante alla moda. Per un lungo tempo il palazzo rimase abbandonato e usato dagli alpinisti per addestrarsi. Recentemente molti edifici sono stati completati con l'aggiunta di tetti, muri e decorazioni interne e il loro aspetto storico è stato modificato. Diversi edifici ospitano il museo russo del folklore e dell'arte applicata. L'atrio della “Bread House” è usato per concerti di musicisti russi.

Il terreno del parco include un gruppo di tumuli appartenenti alla tribù slavica orientale degli Vjatiči risalenti all'XI - XIII secolo.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 55°36′54″N 37°40′55″E / 55.615°N 37.681944°E55.615; 37.681944