Soricidae

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Soricidi
Spitzmaeuse-drawing.jpg
Soricidae spp.
Sorex araneus (primo piano) e Crocidura russula (sfondo)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Soricomorpha
Famiglia Soricidae
G. Fischer, 1814
Sottofamiglie

I Soricidi (Soricidae, G. Fischer, 1814) sono una famiglia di mammiferi soricomorfi detti comunemente toporagni.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono piccoli mammiferi simili a un topo, imparentati con la talpa e caratterizzati da un lungo muso appuntito e da una pelliccia soffice, vellutata, color marrone-grigio. Sebbene l'aspetto esteriore sia quello di un topo dal naso lungo, il toporagno non è un roditore: la famiglia dei toporagni appartiene all'ordine dei soricomorfi. I toporagni hanno zampe con cinque artigli a differenza dei roditori che ne hanno quattro. Non vanno confusi con le tupaie e con i toporagni elefante che appartengono ad altri ordini.

I toporagni sono piccoli, la maggior parte della dimensione di un topo. La specie più grande è quella dei Suncus murinus dell'Asia tropicale lunga circa 15 cm e dal peso di 100 grammi, mentre la più piccola è quella dei Suncus etruscus che con i loro 3,5 cm di lunghezza e 2 grammi di peso rappresentano i mammiferi viventi più piccoli che si conoscano.

Il 10% della massa del toporagno si concentra nel cervello, dando luogo a un rapporto cervello-massa corporea relativamente alto.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

I toporagni sono diffusi in quasi tutto il mondo: fanno eccezione la Nuova Guinea, l'Australia e la Nuova Zelanda, mentre nell'America del Sud sono presenti solo nella sua parte settentrionale. In quanto al numero delle specie, la famiglia dei toporagni, con ben 376, si colloca al quarto posto tra i mammiferi, superata solo dalle Muridae, Cricetidae e Vespertilionidae.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

In genere, i toporagni sono animali terrestri che si nutrono di semi, insetti, vermi e una grande varietà di cibo rimediata tra il fogliame e la fitta vegetazione: altri sono specializzati nell'arrampicarsi sugli alberi o a vivere sottoterra o sotto la coltre di neve oppure a cacciare in acqua.

Hanno occhi piccoli e una vista scarsa, ma ottimi udito e olfatto. Sono molto attivi, voracissimi, con un metabolismo insolitamente alto: i toporagni mangiano quotidianamente una quantità di cibo equivalente all'80-90% del loro peso corporeo. Non vanno in letargo.

Mentre i roditori hanno gli incisivi che crescono lungo tutto l'arco di vita, i denti dei toporagni si consumano inesorabilmente: un problema accentuato dal fatto che essi perdono quelli di latte prima della nascita e quindi possono disporre di una sola dotazione di denti.

I toporagni difendono il territorio: scacciano i rivali e accettano la compagnia solo per formare la coppia. Molti scavano la tana per immagazzinare il cibo e per sottrarsi alla vista dei predatori.

Le femmine possono avere fino a dieci parti l'anno: la gestazione dura dai 17 ai 32 giorni. La femmina spesso rimane incinta già nei giorni successivi il parto e allatta durante la gravidanza, svezzando la prole quando dà alla luce la nidiata successiva. I toporagni hanno una vita media che va dai 12 ai 30 mesi.

I toporagni presentano caratteristiche insolite per dei mammiferi: alcune specie sono velenose mentre altre usano l'ecolocalizzazione, come fanno pipistrelli e odontoceti. Contrariamente alla maggior parte dei mammiferi, essi sono sprovvisti dell'osso zigomatico.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Ci sono 376 specie di toporagni in 26 generi, raggruppati in tre sottofamiglie. Inoltre la famiglia contiene le sottofamiglie estinte Limnoecinae, Crocidosoricinae, Allosoricinae e Heterosoricinae.

Specie presenti in Italia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Soricidae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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