Jurij Dolgorukij di Kiev

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Jurij Vladimirovič Dolgorukij (in russo: Юрий Владимирович Долгорукий[?]) (1095Kiev, 1157) figura chiave nella transizione del potere politico dal Rus' di Kiev a Vladimir. Regnò come Principe di Suzdal' dal 1125; fu Principe di Perejaslavl' intorno al 1133 e in seguito dal 1134 al 1136; ricoprì la carica di Gran Principe di Kiev dal settembre 1149 all'aprile 1150, nel 1151 e poi di nuovo dal marzo 1155 al maggio 1157.

Attività politica a Rostov e Suzdal'[modifica | modifica sorgente]

Figlio di seconde nozze di Vladimir II Monomaco, la data della sua nascita non è certa: alcuni resoconti storici riportano tuttavia una frase che il fratello maggiore Vjačeslav gli avrebbe rivolto ("Io sono molto più vecchio di te. Quanto tu nascesti io avevo già la barba") che fa ritenere, con una certa approssimazione dato che Viačeslav è nato nei primi anni ottanta dell'XI secolo, Jurij nato intorno al 1095/1097. Ebbe in moglie Anna, figlia di Aepi Khan dei Polovcy e in seguito una principessa Bizantina.

Prima della morte del padre, fu inviato dallo stesso al governo del principato di Rostov, provincia settentrionale della Rus'. Qui, appena insediatosi, entrò in forte contrasto con i boiari presenti nel capoluogo, tanto che decise di spostare la capitale a Suzdal'. Durante il proprio regno diede ordine di costruire numerose città fortificate nella regione dello Zales'e che, a causa delle continue invasioni tatare che sconvolgevano il meridione, aveva incominciato a popolarsi. Fondò le città di Sknjatino (1134), Jaropolč-Zalesski (1136), Pereslavl'-Zalesskij, Jurev-Polskij, Starodub-sul-Kljazma (1152) e Dmitrov (1154). Gli sono attribuiti dalle leggende popolari anche gli insediamenti di Tver', Kostroma, e Vologda. Con lui iniziò la linea dinastica dei Gran Principi di Vladimir-Suzdal'.

Nel 1147, Jurij ebbe un incontro con Svjatoslav Ol'govič in un luogo chiamato Moscova, o Mosca. Tale data è considerata dalla tradizione popolare quella della fondazione della città. La Cronaca di Tver a tal proposito riporta le seguenti parole: ...il Principe Jurij Volodimerič posò le fondazioni di Mosca all'estuario del fiume Neglinava, dove questo si getta nel fiume Jauza.... Tale documento è però un testo posteriore di non sicura affidabilità. Nel 1156, Jurij fortificò Mosca con una palizzata di legno e un fossato.

La lotta per Kiev[modifica | modifica sorgente]

Anche se si premurò di rafforzare le terre settentrionali, Jurij si dimostrò altresì interessato al trono di Kiev. La sua partecipazione attiva agli affari della Rus' gli valsero il soprannome di "Dolgoruki", che può essere tradotto in italiano come "colui che è dotato di lunghe braccia". Suo fratello maggiore Mstislav I di Kiev morì nel 1132, e il suo decesso scatenò nello Stato una sanguinosa guerra civile. Jurij quello stesso anno dichiarò guerra al Principe di Černihiv, impose il proprio figlio sul soglio di Novgorod, e occupò Perejaslavl. Quando gli abitanti di Novgorod lo tradirono lui reagì assediando la loro fortezza chiave, Toržok.

Nel 1147 Dolgoruki riprese la sua lotta per la conquista di Kiev che occupò due anni più tardi. Nel 1151 fu cacciato dal trono dal nipote Iziaslav, ma vi fece ritorno nel 1155, dopo la morte di quest'ultimo e la vittoria su Iziaslav III di Kiev. Jurij morì improvvisamente nel 1157 e fu seppellito nella Chiesa del Salvatore in Berestovo, in cui la sua tomba fu tuttavia successivamente trovata vuota.

Commemorazioni[modifica | modifica sorgente]

Numerosi sono stati le onorificenze postume attribuite dai cittadini russi nei confronti di questo personaggio storico. Mosca ha infatti inserito nel proprio stemma il suo santo patrono, San Giorgio, gli ha dedicato una statua equestre in una sua strada principale e nel 1947 ha coniato una medaglia con la sua effigie in ricordo dell'ottocentesimo anniversario della fondazione della città. Con il suo nome è stato inoltre battezzato un sottomarino nucleare.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  1. (RU) Кулюгин А. И.. Правители России. Издание второе. Чебоксары: «Чувашия», 2000
  2. (RU) Лурье Ф.. Российская история и культура в таблицах. СПб: «Геликон Плюс», 1998

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Gran Principe di Kiev Successore
Izjaslav II 1149 – 1150, 1151, 1155 – 1157 Izjaslav III
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