Vsevolod di Kiev

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il nome proprio di persona maschile, vedi Vsevolod (nome).
La corte di Kiev all'epoca di Vsevolod

Vsevolod I di Kiev (103010 aprile 1093) fu Gran Principe di Kiev dal 1078 fino alla morte.

Figlio di Jaroslav, e di Ingired (Anna) Olafsdóttir, figlia del re di Svezia Olof Skötkonung, sposò Irina, figlia dell'imperatore di Bisanzio Costantino IX.

Fratello di Vsevolod fu Vladimir II principe di Novgorod.

Alla morte di suo padre nel 1054 ricevette in appannaggio le città di Pereyaslav, Rostov, Suzdal e la contea di Beloozero che sarebbe rimasta sotto la giurisdizione della sua famiglia fino a tutto il Medioevo. Insieme ai suoi fratelli maggiori Izjaslav e Svjatoslav formò una sorta di triumvirato che si alleò per assalire i nomadi delle steppe e compilò il primo codice di leggi delle popolazioni slave noto come Russkaja Pravda.

Dopo la morte di sua moglie, nel 1067 si sposò con una principessa di origine kipchaka che gli diede un secondo figlio, morto annegato dopo la battaglia del fiume Stugna, e due figlie, delle quali una divenne suora e l'altra, Eupraxia di Kiev (Evpraksija Vsevolodovič, Евпраксия Всеволодовна) sposò l'imperatore del Sacro Romano Impero Enrico IV.

In seguito alla morte di suo fratello Svjatoslav, nel 1077 ricevette il trono di Kiev, che cedette a suo fratello Izjaslav in cambio del territorio di Černigov. Izjaslav però morì l'anno successivo, lasciandogli così il trono del regno di Kiev. Durante l'ultimo anno del suo regno fu colto da una grave malattia e lo scettro venne tenuto da suo figlio Vladimiro Monomaco fino alla sua morte nel 1093.

Predecessore Gran Principe di Kiev e di Černigov Successore
Svjatoslav II dal 1078 al 1093 Svjatopolk II