Eric il Vittorioso

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Erik IV
Re di Svezia
In carica 970 - 995
Predecessore Edmund I di Svezia
Successore Olof III di Svezia
Nascita 945 circa
Morte villaggio di Gamla Uppsala, 995 circa
Figli Olof III di Svezia
Religione Cristiano
La tomba a tumulo di Eric il Vittorioso

Eric VI il Vittorioso, in norreno Eiríkr inn sigrsæli, in moderno svedese Erik Segersäll (945 circa – 995 circa), fu il primo tra i re di Svezia la cui esistenza sia storicamente accertata (970-995). Su di lui non si sa nulla di certo[1]. Le terre che in origine erano sotto il suo controllo comprendevano l'Uppland e le vicine province, tuttavia non si conosce la reale estensione del suo regno. Il suo successo politico-militare starebbe, secondo il Flateyjarbok, nell'essersi alleato con i contadini contro la nobiltà. Ciò troverebbe conferme nell'archeologia, che attesta una diminuzione dell'influenza della nobiltà sul finire del X secolo[2]. Ciò che si può ipotizzare è che lui succedette a un certo Edmund I (forse un suo cugino) nel 970 e che fino al 975 regnò con il fratello Olof II. Dal 975 al 995 regnò da solo. Fu forse lui a introdurre il sistema medievale scandinavo del ledung (coscrizione universale) nelle province intorno a Mälaren. Secondo Adamo di Brema, Eric si alleò con Boleslao I di Polonia per conquistare la Danimarca e dare la caccia al suo re, Sweyn Forkbeard. Si autoproclamò re di Svezia e Danimarca, territori su cui regnò fino alla morte, avvenuta nel 995. Stando ad Adamo, Eric fu battezzato in Danimarca, ma in seguito sarebbe tornato agli antichi dei pagani. Sempre secondo Adamo, il predecessore di Eric fu Emund Eriksson (forse un suo cugino). Eric fondò probabilmente la città di Sigtuna. Gli succedette il figlio Olof III. Erik venne sepolto nel villaggio di Gamla Uppsala.

Saghe[modifica | modifica wikitesto]

Secondo saghe nordiche sostengono che era figlio di Björn Eriksson e che regnò insieme al fratello Olof II. Sposò Sigrid la Superba, figlia del leggendario sovrano vichingo Skagul Toste, dalla quale avrebbe in seguito divorziato, dandole come feudo il Götaland. Secondo la Saga di Eymund prese come sua nuova sposa e regina Auð, figlia di Haakon Sigurdsson, sovrano di Norvegia. Ma prima del matrimonio suo fratello Olof morì (975) e fu quindi scelto come nuovo co-regnante il rissoso nipote Styrbjörn, che però gli svedesi si rifiutarono di accettare. Con 60 navi dategli da Eric salpò per nuove terre, impossessandosi di Jomsborg. Trovato un alleato nel cognato Harold I di Danimarca, Styrbjörn tornò in Svezia con un grande esercito danese, ma fu sconfitto nella battaglia del Fýrisvellir a Gamla Uppsala.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thomas Lindkvist, Kings and provinces in Swede, in The Cambridge History of Scandinavia, 2003, pag. 223. ISBN 0-521-47299-7
  2. ^ Mats G. Larsson, Svitiod: resor till Sveriges ursprung, Atlantis, 1998. ISBN 91-7486-421-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Svezia Successore
Björn III Eriksson Insieme a Olof Björnsson dal 970 al 975 e da solo fino al 995 Olof Skötkonung
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